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Come eliminare (in modo definitivo) i fibromi penduli

Ultimo aggiornamento – 14 aprile, 2020

Come eliminare un Fibroma pendulo
Indice

Avete presente quelle piccole escrescenze sulla pelle, che si protendono verso l’esterno su ascelle, collo, inguine e persino sulle palpebre?

Sono assai diffuse, sebbene in molti non sappiano definirne la natura e l’origine. In linguaggio medico, parliamo di fibromi penduli, delle lesioni peduncolate, piccole, frequenti e di consistenza molle.

Niente paura: hanno natura benigna, non sono contagiose e non hanno nessuna rilevanza da un punto di vista clinico. Le loro conseguenze sono in primo luogo estetiche, anche per il loro caratteristico colore più scuro della pelle, che va dal marrone carico al nero.

Che fare? I rimedi per eliminare i fibromi penduli ci sono. Eccoli spiegati.

Cosa sono i fibromi penduli e quali sono le cause

Sono svariate le ragioni per cui alcune persone sviluppano i fibromi penduli. Chi per motivi genetici, chi per cause sconosciute. Al netto di ciò, vi sono certamente dei fattori che possono aumentare la possibilità di svilupparli. Tra questi:

  • Sovrappeso e obesità – Le persone in sovrappeso o che soffrono di obesità hanno maggiori possibilità di sviluppare i fibromi penduli, a causa del continuo sfregamento cutaneo.
  • Età – Gli anziani sembrano avere maggiori probabilità di sviluppare fibromi penduli: non è escluso, dunque, che l’insorgere di queste escrescenze della pelle sia da attribuire al processo naturale di invecchiamento.
  • Gravidanza – Le donne in gravidanza hanno maggiori probabilità di soffrire di questo antiestetico disturbo, a causa dei cambiamenti ormonali che si verificano durante la gestazione. In ogni caso, dopo il parto, i fibromi penduli tendono a riassorbirsi da sé.
  • Menopausa – Secondo ipotesi non ancora del tutto dimostrate, sembrerebbe che i fibromi penduli siano influenzati anche dagli ormoni: infatti, se fino ai 50 anni uomini e donne possono manifestare il disturbo con la stessa probabilità, dopo quest’età si è registrato un più elevato indice d’incidenza nelle donne.

Non solo. In uno studio del 2010, i ricercatori hanno evidenziato una forte correlazione tra diabete e lo sviluppo di fibromi penduli. Gli autori dello studio hanno anche fatto emergere una correlazione con la sindrome di Birt-Hogg-Dubé, così come con il Papillomavirus umano. Purtroppo, però, dato che ancora non sono state appurate con certezza le radici, non si è potuto nemmeno mettere a punto un metodo per prevenirne la comparsa.

Cause a parte, il dilemma resta: come eliminare i fibromi penduli?

Come eliminare (e quando togliere) i fibromi penduli

Nulla di maligno, insomma. L’eliminazione dei fibromi penduli non è assolutamente indispensabile: la possibilità che evolvano in tumori non esiste, e una loro possibile degenerazione è del tutto innocua. In ogni caso, è comunque consigliabile asportarli man mano che si formano, soprattutto per un fattore estetico. Come eliminarli, dunque? A seconda del caso, il vostro medico potrebbe decidere di procedere con l’eliminazione dei fibromi penduli tramite:

  • Crioterapia – La crioterapia (congelamento dell’inestetismo) rappresenta il metodo più utilizzato in campo dermatologico per togliere i fibromi penduli. Viene utilizzato un fluido refrigerante che congela l’escrescenza favorendone il distacco, senza il rischio di comparsa di cicatrici dopo l’intervento.
  • Laserterapia – In tal caso, si ricorre all’utilizzo di un laser CO2, che consente di asportare il peduncolo della pelle in una sola seduta, senza lasciare cicatrici.
  • Elettrocoagulazione – L’asportazione viene eseguita tramite elettobisturi: in pochi secondi si elimina il fibroma, in modo indolore e senza particolari controindicazioni.
  • Amputazione – È possibile che il vostro medico decida di ricorrere all’amputazione del fibroma tramite un paio di forbici chirurgiche, coagulando poi la perdita di sangue.

L’anestesia? Non è necessaria, a meno che si tratti di un fibroma di grandi dimensioni. Il vostro medico estetico o dermatologo potrebbe però ricorrere all’utilizzo di una crema anestetizzante, per ridurre al minimo dolore – e paura!

Togliere i fibromi penduli a casa? Ci sono alcuni metodi (ma il medico rimane sempre la prima scelta)

Certo, rimuovere i fibromi penduli a casa potrebbe apparire un’idea allettante. Ma rivolgersi a un medico assicura una eliminazione definitiva (e, certamente, più sicura). In ogni caso, sono tre i rimedi più in voga: filo di cotone, aceto di mele e tea tree. In particolare:

  • Filo di cotone – Il filo di cotone per il fibroma pendulo non sembra voler tramontare. Il metodo consiste nello strozzare il fibroma per favorirne il disseccamento. Come fare? Si lega un filo di cotone alla base dell’escrescenza che, in pochi giorni, potrebbe chiudere il capillare che alimenta il fibroma, agevolandone così la caduta (naturale).
  • Aceto di mele – Gli utilizzi dell’aceto di mele sembrano essere inesauribili. Il procedimento è molto semplice: immergete un batuffolo di cotone nell’aceto ed esercitate una piccola pressione sul peduncolo. È necessario ripetere l’operazione due / tre volte al giorno, almeno per un paio di settimane, fintanto che non si distaccherà.
  • Tea tree oil – Anche il tea tree oil ha ormai numerosi impieghi, e sembra funzionare anche nel caso di fibromi penduli. Il procedimento spiegato per l’aceto di mele rimane immutato.

Provate! Male non può fare.

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