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Crema contro le rughe: caratteristiche e ingredienti perché siano (davvero) efficaci

Ultimo aggiornamento – 21 aprile, 2020

Rughe d’espressione, rughe dovute al sonno o all’eccessiva esposizione solare, rughe d’età: non importa la causa, prima o poi questo inestetismo colpirà molti di noi. È dunque importante   fare acquisti informati  sulle sostanze che effettivamente risultano efficaci e benefiche per la pelle.

Per capire  cosa deve contenere una crema antirughe , dobbiamo però avere bene presente come è fatta la pelle.

Cos’è e da cosa è composta la pelle

La pelle è l’organo più esteso del nostro organismo, e la sua funzione principale è quella di proteggere dall’ambiente esterno. 

Per garantire la massima protezione, la pelle è costituita da tre strati:

  • L’epidermide  Lo strato più esterno, le cui cellule sono soggette a rinnovamento continuo; tali cellule risultano molto serrate e contengono delle sostanze lipidiche che respingono l’accesso di sostanze acquose per evitare la proliferazione batterica.
  • Derma o matrice extracellulare  Una massa morbida e idratata, formata da acqua e acido ialuronico, dove si collocano le fibre di collagene ed elastina che creano sostegno ed elasticità per la pelle.
  • Ipoderma  Cuscinetto isolante che costituisce lo strato di base dell’organo.

Le creme antiaging sono davvero efficaci?

Nessun prodotto cosmetico sarà in grado di rimuovere le rughe una volta che queste fanno la loro comparsa sulla pelle. L’ obiettivo di una crema antirughe efficace  non è però l’idratazione superficiale, bensì  penetrare nel derma

Sì quindi a una crema viso antirughe che contenga  principi attivi in grado di penetrare nei primi strati della pelle , poiché rinforzano le cellule e stimolano la produzione di acido ialuronico. 

Cosa deve avere una crema antirughe?

La migliore crema antirughe deve contenere gli unici ingredienti che hanno dimostrato di essere efficaci, ossia gli  esfolianti  e i  retinoidi .

Gli  esfolianti  chimici, come per esempio l’acido glicolico o l’acido retinoico, hanno un’azione assimilabile a quella del  peeling , ossia di eliminare le cellule morte per consentire la rigenerazione cellulare. Questo processo stimolerà i fibroblasti a produrre collagene, elastina e acido ialuronico.

Gli altri ingredienti che stimolano la pelle a produrre collagene appartengono alla famiglia dei  retinoidi , come il retinolo, la tretinoina, la isotretinoina e l’alitretinoina ;  si tratta di sostanze derivate naturalmente o sinteticamente dalla  vitamina A Questi ingredienti sono stati a lungo utilizzati localmente per aiutare a riparare la pelle danneggiata dal sole e ridurre le linee sottili e le rughe più profonde.

retinoidi hanno però delle controindicazion i: sono irritanti e fotosensibili. Dunque no all’esposizione solare dopo aver utilizzato una crema antiaging a base di retinoidi, perché si rischia un eritema o la formazione di macchie. Meglio quindi optare per una crema da notte antirughe che contenga retinoidi piuttosto che su una crema da giorno. 

Per realizzare creme che funzionano, un’ulteriore sostanza sulla quale ci si sta focalizzando ultimamente è la  fospidina , l’insieme di due sostanze molto utili: i  fosfolipidi  che  rinforzano membrane delle cellule  (collagene e elastina) e la  glucosamina  che  si trasforma in acido ialuronico  una volta entrata nella cute.

L’efficacia dell’acido ialuronico nelle creme antirughe

Che dire poi del famosissimo  acido ialuronico Anzitutto che l’acido ialuronico  si trova già nella pelle  perché è naturalmente prodotto dal nostro corpo e più precisamente si trova tra due strati grassi: l’ipoderma e l’epidermide. Tale molecola è in grado di legarsi alle molecole d’acqua e trattenerle: per questo riesce a gonfiarsi e donare pienezza e turgore alla pelle.

L’acido ialuronico viene costantemente sintetizzato e degradato dal corpo, in modo che il derma sia continuamente rigenerato. Col tempo, però,  l’acido ialuronico diminuisce  e la pelle, trattenendo meno acqua, si secca, dando origine alle rughe. Tuttavia, come si diceva prima, lo strato esterno della pelle è quasi impermeabile alle molecole acquose, dunque la cosa migliore per far penetrare nel derma l’acido ialuronico è  iniettarla : tale molecola è infatti ottima come filler. 

Applicare sulla pelle una  crema antirughe a base di acido ialuronico non è sbagliato  ma bisogna tenere presente che, a livello topico, esso si comporterà come un normale idratante e non sarà in grado di penetrare nel derma. Perciò, la sua applicazione migliora sì l’aspetto della pelle, riempiendo con le sostanze acquose i solchi delle rughe, ma l’effetto potrebbe non essere definitivo. Una volta che tali sostanze evaporeranno, le rughe torneranno a essere visibili.

Insomma, la prossima volta che avrete bisogno di una crema antirughe, controllate bene gli ingredienti. L'efficacia passa soprattutto da lì! 

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