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Dimagrire l'interno coscia e tornare in forma

Ultimo aggiornamento – 07 gennaio, 2022

Esercizi Interno Coscia: Quali Sono
Indice

Non è mai troppo tardi per iniziare il countdown per la prova costume, anche in inverno! 

Certo, il sole riesce a far risplendere il volto di ognuno di noi, ma spesso sale la preoccupazione in merito alla propria fisicità e a eventuali difetti, messi più in evidenza dal costume da bagno (in estate). Ecco perché, ogni anno, la stagione invernale e pre-estiva diventa l'incubo di molte donne; ma non temete: seguendo i nostri consigli potrete affrontare la futura prova costume con maggior sicurezza!

Come agire sull'interno coscia 

Shorts e minigonne sono gli indumenti estivi più amati, ma sono anche quelli ideali per evidenziare cuscinetti di grasso e le adiposità presenti su esterno ed interno coscia. Ecco perché i gestori delle palestre sono ormai abituati alle iscrizioni da gennaio in poi, dove si tenta il tutto per tutto per eliminare le conseguenze fisiche di cene, cenoni, torroni, panettoni e per i ritardatari veri anche l’uovo di Pasqua e la colomba. Infatti, per i sensi di colpa, spesso si sceglie un'alimentazione di quasi solo insalate e piatti semi-inesistenti accompagnati da lunghe passeggiate e attività sportiva più intensa.

Scherzi a parte, il primo tentativo di dimagrimento per cui generalmente si opta, parte dall’alimentazione e, quindi dalle diete che limitano l’assunzione di carboidrati, i quali si trasformano in strati di adipe in eccesso, se le energie che fornisce non vengono smaltite.

Fari puntati, dunque, non tanto sull’addome o altro, ma sull’interno coscia, vera e propria ossessione per le donne e problema pressoché inesistente per gli uomini, che solitamente si concentrano di più sulla pancetta in eccesso.

Sarà una diversa ed ovvia differenziazione estetica, saranno le conseguenze del costume sgambato che evidenzia maggiormente gli accumuli di grasso localizzato nell’interno coscia, ma è questo il nemico giurato delle donne, tanto più che le diete, anche le più ferree e seguite con disciplina, non sembrano poter bastare a risolvere il problema, senza un costante ed attento esercizio fisico, necessariamente mirato.

L’alimentazione è un punto di partenza, ma non basta

Come chiarisce la dietista Michela Barducco, infatti, “la dieta non può determinare un dimagrimento mirato ad alcune parti del corpo (le forme corporee sono infatti fortemente condizionate dalla genetica) tuttavia, in caso di sovrappeso (spesso associato, soprattutto nelle donne, a ritenzione idrica), una dieta moderatamente ipocalorica, associata ad un’adeguata attività fisica potrà sicuramente migliorare il tuo problema”.

Gli esercizi per dimagrire l'interno coscia

Basta chiacchiere, dunque, e iniziate ad alzarvi dalla scrivania perché, anche se non avete intenzione di spendere tanti soldi in una palestra, trascorrendo le vostre giornate in una sala attrezzi, è bene dedicare mezz'ora al giorno al proprio obiettivo. 

Perciò, ecco il primo e semplice step: mettetevi alla ricerca di una tenuta ginnica comoda e indossatela immediatamente, per iniziare con gli esercizi. Perché fare domani ciò che è possibile fare oggi? 

Come già detto, vogliamo concentrarci su una parte non proprio facile da tonificare: l'interno coscia.

Ecco gli esercizi per dimagrire l’interno coscia:

  • La palla: come esercizio di riscaldamento possiamo affidarci al metodo della palla. Occorre perciò sedersi, con la schiena dritta, e posizionare una palla tra le ginocchia, eseguendo delle pressioni sulla palla stessa, iniziando con un movimento lento, ripetendo il movimento per venti volte e poi altre venti a ritmo più accelerato. L’esercizio andrà accompagnato dalla contrazione dei glutei e delle cosce, che deve partire dai muscoli delle gambe e non dalle ginocchia. È consigliabile espirare quando si stringe la palla, tenendo la pancia in dentro in modo da fare lavorare il pavimento pelvico, l’addome e gli adduttori.
  • L’elastico: adesso siamo pronti con la fase decisiva: l’esercizio dell’elastico. Legate un elastico intorno a un mobile o sedia, tenendo le gambe semi-piegate, in modo da non permettere l’inarcamento della schiena e mantenendo la pancia in dentro e le mani sui fianchi. Dopodiché, infilate per prima la gamba sinistra nell’elastico e sistematelo sopra il ginocchio, aprendo le gambe e spostando leggermente il peso verso la gamba destra. Chiudete la gamba sinistra, spostandola verso destra, senza muovere il bacino. Le ripetizioni dovranno alternarsi: vanno bene venti per gamba.
  • Il pattinaggio: il terzo esercizio - sperando che non vi siate fermati prima - è il “pattinaggio”. Mettetevi in posizione supina, appoggiatevi sui gomiti e piegate le ginocchia. Disponete due asciugamani sotto i piedi e iniziate ad aprire e chiudere le gambe, facendo pressione con i piedi sul pavimento. Ripetere per venti volte.
  • La rana: se ci state prendendo gusto, non potete non fare l’esercizio della rana. Pancia a terra e gambe divaricate: piegatele e avvicinate i talloni fino a che non si toccano; l’incontro deve avvenire con una certa pressione, esercitata per venti secondi ininterrottamente, per poi rilassarsi e ripetere il tutto per tre volte.
  • Gambe incrociate: adesso siamo a metà percorso ed abbiamo sviluppato la resistenza per poter affrontare l’esercizio a gambe incrociate. Mettetevi a quattro zampe”,  appoggiando i gomiti a terra e mantenendo uno sguardo basso, prestando attenzione a non inarcare la schiena. Alzate la gamba destra e mantenetela tesa nel prolungamento della schiena; spostate la gamba destra, sempre tesa, e portatela fino all’esterno toccando, con la punta del piede, il tappetino. In questo esercizio dovrete stare molto attenti a non muovere busto e bacino. Le ripetizioni dovranno essere venti per gamba.
  • Busto avanti: raggiungiamo così il sesto esercizio. In piedi, partiremo con il portare il busto in avanti, appoggiandoci su di un piano stabile come una sedia o un comò. Alzate la gamba destra, tesa, e portatela nel prolungamento della schiena, dopo di che, continuate l’esercizio portando la gamba stessa verso sinistra. Per ottenere prestazioni ottimali, cercate di far toccare la punta del piede a terra. Eseguite venti ripetizioni con la gamba destra e venti con la gamba sinistra.
  • Apertura gambe: il settimo esercizio non ha bisogno di molte spiegazioni, in quanto davvero semplice nell’esecuzione e molto diffuso anche tra gli istruttori delle palestre. L’esercizio di apertura gambe consiste nell’aprire le gambe senza muovere il bacino, con le punte dei piedi tirate, per poi ritornare nella posizione di partenza, ripetendo il tutto due volte, per venti ripetizioni.
  • Munitevi di cavigliere: l’ottavo esercizio richiede le cavigliere. Disponendosi a terra con i pesi intorno le caviglie, alzate le gambe fino a raggiungere un’arcata di 90 gradi, tenendo ben salda la schiena al pavimento. Il movimento deve avvenire senza muovere il bacino e con la punta dei piedi tirati. Le ripetizioni saranno venti. Ed ecco un altro esercizio che, ancora una volta, è accompagnato dalle cavigliere. Distendetevi a terra con i pesi alle caviglie, alzando le gambe e mantenendole tese, fino a raggiungere 90 gradi. Aprite i piedi a papera”, in modo che i talloni possano toccarsi, mentre le punte dei piedi dovranno essere tese; effettuate una ripetizione ad incrocio verso destra e poi verso sinistra e, successivamente, ritornate alla posizione di partenza. Questa è una sequenza che dovrà essere ripetuta per venti volte;
  • Fate squat: siamo all’ultima manche e il peggio è passato; l’esercizio squat laterale deve essere svolto con i pesi alle caviglie, partendo in piedi e con le punte dei piedi aperte a 45°. Successivamente, portate le braccia in avanti ed eseguite uno squat laterale sulla destra, portando le cosce quasi parallele al pavimento e ritornate alla posizione di partenza. Le ripetizioni dovranno alternarsi: venti aperture a destra e venti a sinistra.

Ora che vi abbiamo consigliato i migliori esercizi per tonificare l'interno coscia, non ci resta che augurarvi buon lavoro!

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