Recuperare le ore di sonno perse durante la settimana non è un vizio da pigri, perché potrebbe rivelarsi una vera e propria strategia di difesa per la salute mentale dei più giovani.
Vediamo perché e in che modo in questo approfondimento.
La vita di tutti i giorni non ci fa riposare abbastanza
Le recenti scoperte scientifiche e le statistiche scolastiche confermano quanto il riposo sia legato al benessere psicologico.
Ad esempio, uno studio dell’American Academy of Sleep Medicine del giugno 2025 ha evidenziato che anche solo due ore di sonno extra durante il fine settimana sono sufficienti per alleviare sensibilmente gli stati d'ansia.
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Sebbene, però, i medici consiglino da sempre 8-10 ore di sonno regolare, la realtà quotidiana dei giovani rende questo obiettivo quasi impossibile.
Perché i ragazzi non dormono abbastanza? Il problema è un "corto circuito" biologico e sociale:
- biologia: durante l'adolescenza (intorno ai 19 anni, l'orologio biologico umano raggiunge il suo massimo spostamento verso l'ora tarda) l'orologio interno si sposta naturalmente in avanti. I ragazzi tendono a crollare verso le 23:00 e dovrebbero riposare fino alle 8:00;
- società: gli orari scolastici anticipati costringono gli studenti a sveglie traumatiche, causando una cronica privazione del sonno che colpisce il 75% dei liceali americani.
Il risultato è che si accumula un "debito" che abbassa l'umore e aumenta il rischio di disturbi di natura psicologica o psichiatrica.
La scienza del recupero nel week-end
Analizzando i dati di oltre 1.000 ragazzi americani tra i 16 e i 24 anni, uno studio ha confermato che chi si concede qualche ora di sonno extra nel fine settimana presenta meno sintomi depressivi rispetto a chi mantiene orari rigidi anche il sabato e la domenica.
Per la prima volta i ricercatori hanno utilizzato modelli statistici avanzati per simulare ciò che accadrebbe in un esperimento reale, cercando di capire se sia proprio il sonno extra a causare il miglioramento dell'umore.
L'obiettivo è chiaro: confermare se "dormire un po' di più" possa diventare una vera e propria prescrizione medica per combattere la crisi della salute mentale giovanile.
Dunque, il Weekend Catch-up Sleep (WCS), ovvero il recupero del sonno nel fine settimana, diventa una strategia necessaria per consentire il recupero mentale di adolescenti e giovani adulti.
Ecco le premesse su cui si fonda:
- il dato generale: una vasta analisi su oltre 320.000 persone suggerisce che recuperare ore nel weekend riduce del 20% il rischio di depressione;
- la "dose" giusta: uno studio sudcoreano su 8.500 studenti ha scoperto che chi dorme almeno 2 ore in più nel fine settimana riduce del 32% il rischio di sintomi depressivi;
- l'equilibrio: troppo poco recupero non serve, ma anche un eccesso esagerato potrebbe essere controproducente. Sembra esistere una "zona ideale" di recupero moderato che agisce come fattore protettivo.
Fonti:
- Sleep - The Sweet Spot of Weekend Catch-Up Sleep: A Protective Factor Against Depressive Symptoms?;
- Journal of Affective Disorders - Weekend catch-up sleep and depressive symptoms in late adolescence and young adulthood: Results from the National Health and Nutrition Examination Survey