Gambe che tirano, formicolio e bruciore: conoscete la Sindrome delle gambe senza riposo?

Alessia Di Nardo | Blogger

Ultimo aggiornamento – 15 Luglio, 2022

Sindrome delle gambe senza riposo: sintomi, cause e cure

Vi capita mai di passare la notte in bianco a causa di un forte formicolio alle gambe? Avvertite mai una strana sensazione, come se vi stessero tirando le gambe in un modo così forte da provare dolore, fastidio e bruciore?

Se la risposta a queste domande è affermativa, allora potreste soffrire della Sindrome delle gambe senza riposo. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Dolori alle gambe di notte? Ecco cos’è la Sindrome delle gambe senza riposo

La Sindrome delle gambe senza riposo è conosciuta anche come Restless Legs Syndrome (RLS) o Sindrome di Willis-Ekbom e consiste nell’impulso incontrollabile a muovere le gambe, accompagnato da formicolio, bruciore, piccole scosse o dolori vari.

Solitamente, questo disturbo si manifesta in orario serale o notturno e, dopo l’insonnia, rappresenta la causa più comune di disturbi del sonno. Colpisce circa 3 milioni di persone in Italia, con una maggiore incidenza tra le donne con età compresa tra 35 e i 50 anni.

Chi soffre di dolori alle gambe di notte racconta che, di sera e di notte, avverte tutti questi sintomi accompagnati da un forte senso di irrequietezza. Il modo migliore per placarli sembra quello di dedicarsi a delle passeggiate… anche all’interno della casa!

In America è nata una fondazione ad hoc per la Sindrome delle gambe senza riposo che, in Italia, collabora con l’associazione italiana InFormaSonno, organizzando numerosi convegni sul territorio. Lo scopo principale, oltre a quello di studiare i disturbi e le cure per la Sindrome delle gambe senza riposo, è quello di riuscire a far conoscere questa malattia, così diffusa ma così poco conosciuta.

Dolore, formicolio e «nervoso nelle gambe»: come riconoscere la Sindrome

Il dr. Gianluca Rossato, responsabile del Centro Multidisciplinare di Medicina del Sonno dell’Ospedale del Sacro Cuore di Negrar, in provincia di Verona, spiega che questa sindrome, seppur diffusa in modo particolare fra le donne, colpisce anche molti uomini. E i sintomi per diagnosticarla, oltre al formicolio alle gambe, al prurito, ai crampi e alle scosse, sono:

  • Sensazione di irrequietezza alle gambe quando si prova a rilassarsi di sera (il cosiddetto «nervoso alle gambe»)
  • Desiderio costante di muovere le gambe in cerca di sollievo
  • Difficoltà a rilassare le gambe e ad addormentarsi

Le cause specifiche ancora non si conoscono. Dagli ultimi studi a riguardo risulta però che la Sindrome delle gambe senza riposo può essere collegata a:

  • Fattori genetici
  • Diabete mellito
  • Anemia
  • Assunzione di alcuni farmaci

Come ovvio, tutti questi fattori necessitano di ulteriori dimostrazioni scientifiche per poter essere considerati come validi. Nel frattempo, i ricercatori stanno orientando le proprie ricerche verso l’identificazione del gene responsabile della malattia.

Sindrome delle gambe senza riposo: i rimedi più efficaci

Sebbene non si tratti di una malattia degenerativa o mortale, tale sindrome rappresenta un disturbo molto diffuso e difficile da sopportare poiché causa insonnia e difficoltà nel rilassarsi.

Tra i metodi per alleviare il dolore, segnaliamo:

  • Bagno caldo
  • Massaggio alla zona dolorante
  • Impacchi caldi o freddi
  • Passeggiate
  • Stretching
  • Vibrazione
  • Agopuntura

Se nessuno di questi metodi sembra donare sollievo, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico curante che saprà indicare il trattamento più adeguato, per mettervi poi in contatto con dei medici specializzati nel trattamento della RLS.

 

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Scritto da Alessia Di Nardo | Blogger

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