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Gli esercizi consigliati per chi soffre di fibromialgia

Ultimo aggiornamento – 03 maggio, 2021

esercizi di fibromialgia: quelli più efficaci
Indice

Forse, già sapete che la fibromialgia è una sindrome che comporta dolore e rigidità muscolare cronica in tutto il corpo e che, spesso, è alla base di cefalee e di disturbi del sonno e dell’umore. Vi sembrerà assurdo, quindi, pensare di svolgere qualsiasi tipo di esercizio fisico.

In realtà, l’allenamento e l’attività fisica possono decisamente aiutare chi soffre di questa debilitante malattia.

Ecco, dunque, gli esercizi consigliati per chi soffre di fibromialgia.

Fibromialgia: quali sono i benefici dell’attività fisica?

I benefici dell’attività sportiva sono davvero tanti per chi soffre di fibromialgia. Tra questi, indichiamo:

  • Prevenzione del dolore cronico grazie al rafforzamento dell’apparato muscolare
  • Preservazione dei tessuti muscolari
  • Prevenzione o riduzione dei sintomi depressivi
  • Riduzione della difficoltà a concentrarsi
  • Miglioramento dei disturbi del sonno
  • Riduzione della disabilità indotta dalla malattia
  • Riduzione dell’astenia

Gli esercizi consigliati per chi soffre di fibromialgia

Gli esercizi considerati più efficaci al fine di ottenere i benefici sopra elencati sono molteplici. Tuttavia, la scelta dell’attività giusta può essere molto personale e correlata al caso specifico del singolo paziente.

Quindi, è bene testare quelle che, a prima vista, vi sembrano più interessanti, per capire quale attività vi procura maggior sollievo dai disturbi che vi debilitano di più.

  • Aerobica – Si tratta dell’esercizio aerobico, come la corsa, la camminata o il nuoto. Uno studio svolto nel 2017 ha evidenziato come la qualità di vita dei pazienti fibromialgici sia migliorata, constatando una notevole diminuzione del dolore muscolare.
  • Tai Chi – è un’antica arte marziale cinese, è una pratica che si svolge compiendo movimenti lenti e di stretching. Oltre a migliorare la consapevolezza del proprio corpo, come mostrato in uno studio del 2018, si è rivelata più efficace dell’aerobica nel trattamento dei sintomi della fibromialgia. I soggetti presi in esame hanno riscontrato effetti positivi associati alla partecipazione regolare e assidua a classi di Tai Chi.
  • Allenamento di resistenza e stretching – Si tratta di un tipo di allenamento che può rafforzare i tessuti muscolari e migliorare la salute, il dolore e la forza muscolare dei pazienti, come dimostra uno studio del 2015 effettuato su donne affette da fibromialgia. 
  • Yoga – Lo yoga rilassa il corpo e la mente, e costituisce un approccio lento e graduale all’attività fisica. Uno studio del 2017 ha dimostrato come lo yoga possa diminuire le disabilità causate dalla fibromialgia e la relativa depressione. 

Consigli utili per cominciare e praticare attività fisica

Di seguito, vi proponiamo dei consigli utili da seguire, se state pensando di iniziare un percorso di attività fisica, qualunque sia la vostra scelta fra quelle sopra elencate.

  • Consultate innanzitutto il vostro medico proponendogli questo nuovo approccio.
  • Seguite attentamente le indicazioni del medico circa l’intensità e la durata dell’allenamento prescelto.
  • Utilizzate un cardiofrequenzimetro per tenere sotto controllo lo sforzo e non sovraccaricare il vostro organismo.
  • Per cominciare dalle basi, potreste provare a camminare a passo svelto, svolgendo qualche esercizio di respirazione a intervalli regolari.
  • Iniziate con sessioni di 40 minuti due volte a settimana e aumentate l’intensità solo quando ve la sentite o quando ve lo consiglia il vostro medico.
  • Se 40 minuti sono troppi, provate a svolgere almeno qualche minuto di esercizio fisico al giorno.
  • Rivolgetevi a un fisioterapista per imparare a eseguire con precisione gli esercizi (svolgerli in maniera errata potrebbe peggiorare la vostra condizione).
  • Monitorate sempre il livello del dolore dopo aver concluso l’allenamento, per valutare i progressi o i peggioramenti dei vostri sintomi e decidere di conseguenza se continuare o meno.
  • Non arrendetevi davanti alla prima difficoltà, cercate di essere costanti per almeno 12 settimane per capire se effettivamente riscontrate benefici.
  • Fate precedere sempre all’allenamento una fase di riscaldamento e concludete la sessione con una fase di rilassamento muscolare.

Ricordate, infine, che l‘attività fisica non può costituire una cura per la fibromialgia, che va trattata con le giuste terapie e i farmaci prescritti dal vostro medico. Può però rappresentare un ottimo alleato per contrastare e alleviare i sintomi debilitanti di questa condizione ancora non del tutto conosciuta.

Vuoi saperne di più? Ascolta il podcast sulla fibromialgia.  

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