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Cistite interstiziale: quando il bruciore vaginale non è solo una classica cistite

Tania Catalano | Biologa

Ultimo aggiornamento – 08 Novembre, 2017

Cistite interstiziale: quando il bruciore vaginale non è solo una classica cistite

Spesso siamo portati a pensare che il bruciore vaginale e il dolore alla vescica sia sintomo esclusivo di una piccola infezione in corso. Una classica cistite, perché no?

Eppure, una minzione dolorosa potrebbe essere il campanello di allarme di una condizione nota come «sindrome della vescica dolorosa» o «cistite interstiziale», da non confondere con la comune cistite causata da una infezione batterica.

Purtroppo, questa sindrome può condizionare pesantemente la vita quotidiana: i sintomi, spesso, si cronicizzano e la cura per la cistite interstiziale non è sempre così immediata. Vediamo perché.

Quel dolore alla vescica: i sintomi della cistite interstiziale

Classificata tra le malattie rare e riconosciuta tra le malattie esentate dal ticket dal Servizio Sanitario Nazionale, la sindrome della vescica dolorosa o cistite interstiziale è una patologia infiammatoria, di tipo cronico, a carico della vescica. La sua diffusione nel mondo è pari a 1 milione di casi in America e 125 mila in Italia: di questi oltre il 90% è di sesso femminile.

La cistite interstiziale è una condizione cronica che tende a peggiorare con il tempo. La vescica non è più in grado di concentrare l’urina e il muscolo detrusore, che cinge la vescica e si contrae per permettere l’espulsione dell’urina, non è capace di espellerla.

In gravidanza, la situazione rimane invariata, la fertilità non viene intaccata e il feto non subisce alcun danno. I sintomi dalla cistite interstiziale si possono confondere con i sintomi della cistite batterica, tuttavia non regrediscono con l’assunzione degli antibiotici e, molto spesso, si cronicizzano. Oltre il dolore alla vescica, la sintomatologia comprende:

  • Minzione dolorosa
  • Minzione frequente con necessità di svuotare la vescica anche 30 volte al giorno
  • Sangue nelle urine
  • Dolore che parte dalla zona sovra-pubica e pelvica e si diffonde nei quadranti addominali inferiori, posteriormente e nella area lombo-sacrale. Tale dolore solitamente continua anche dopo lo svuotamento, anche se più lieve e durante i rapporti sessuali
  • Dolore durante la settimana del ciclo mestruale, soprattutto nei primi due giorni

Diagnosticare la sindrome della vescica dolorosa

Ci sono tanti fattori che influiscono nella comparsa di questa condizione nota, appunto, come cistite interstiziale. Tra le cause più comuni troviamo:

  • Difetto ereditario della mucosa vaginale, che favorisce il passaggio di sostanze irritanti
  • Difetto a livello dei mastociti, cellule che immettono nel torrente ematico sostanze chimiche tra cui istamina
  • Disturbi a livello dei nervi che regolano le sensazioni vescicali
  • Disturbi del sistema immunitario

Non è semplice effettuare la diagnosi, soprattutto nelle fasi iniziali quando i sintomi della cistite interstiziale possono essere scambiati con quelli di una più classica cistite batterica.

Si procede dunque per esclusione, si effettua l’esame dell’urina e poi si procede con esami più approfonditi che hanno lo scopo di individuare o escludere patologie vescicali come:

  • Cistite tubercolare (un esame colturale delle urine escluderà una eventuale infezione tubercolare)
  • Vescica iperattiva
  • Carcinomi (un esame citologo delle urine escluderà eventuali neoplasie)

L’indagine uroflussimetrica, invece, può rilevare disturbi a carico della muscolatura vescicale e dimensioni vescicali ridotte. Un eventuale stato infiammatorio o fibrotico vengono esclusi o confermati tramite una biopsia.

La cistoscopia è l’esame diagnostico specifico che va eseguito dopo una semplice anestesia poiché è necessario distendere completamente le pareti vescicali; tramite questo esame è possibile osservare petecchie, coaguli, fessurazioni e ulcere.

La Società Internazionale di Urologia ha riconosciuto la cistite interstiziale come una patologia vera e propria. Nella maggior parte dei casi la diagnosi viene effettuata tardivamente poiché, come già detto, nelle fasi iniziali alcuni sintomi si possono essere scambiati con i campanelli di allarme di altri disturbi, primo fra tutti il dolore alla vescica. Le diverse indagini diagnostiche forniscono un valido ausilio per porre diagnosi e quindi iniziare una terapia mirata a risolvere il problema o comunque a migliorare la qualità della vita del paziente o della paziente.

La cura per la cistite interstiziale

Sono disponibili diverse tipologie di farmaci per la cistite, per via sistemica o per via orale che, in combinazione con uno stile di vita sano (evitare cioccolato, caffeina, teina ovvero sostanze eccitanti, cibi speziati e bevande alcoliche) e con uno stress ridotto, possono ridurre la sintomatologia dolorosa.

Tra i rimedi per la cura della cistite interstiziale si segnalano anche:

  • Acido ialuronico
  • Analgesici, per alleviare il processo antinfiammatorio
  • Stimolazione elettrica
  • Agopuntura
  • Training autogeno.

La chirurgia, così come qualsiasi altra cura per la cistite interstiziale, va valutata insieme ad uno specialista.

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