Cistite

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La cistite è un'infiammazione urinaria, spesso causata da infezioni batteriche. È una malattia fastidiosa che provoca bruciore mentre si urina. Colpisce maggiormente le donne in quanto la loro uretra corta agevola l'entrata dei batteri. Si cura bevendo molta acqua e assumendo analgesici.

Che cos’è la cistite

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Il termine cistite significa "infiammazione della vescica" e causa:

La cistite è generalmente il risultato di un'infezione della vescica, ma può essere causata anche da un'irritazione o da una lesione. La cistite provocata da un'infezione della vescica è a volte conosciuta come "cistite batterica".Un'infezione della vescica non curata può causare un'infezione dei reni.

Quali sono i sintomi della cistite?

I sintomi della cistite prevedono:

  • sensazione di dolore o bruciore quando si urina
  • necessità di urinare frequentemente e urgentemente per poi espellere solo piccole quantità di urina
  • urina di colore cupo, scuro o con odore molto forte
  • urina che contiene tracce di sangue (ematuria)
  • dolore subito sopra l’osso pubico o nella parte inferiore dell’addome
  • sensazione di stanchezza o di febbre

La cistite può colpire anche i bambini. I loro sintomi possono prevedere:

  • stanchezza
  • irritabilità
  • inappetenza
  • vomito
  • dolore mentre si urina

Tutti questi sintomi, però, possono essere anche quelli di altre malattie.Perciò è importante consultare il proprio medico di base la prima volta che si accusano sintomi del genere, in quanto potrebbero essere confusi con:

  1. malattie sessualmente trasmissibili (MST), come la gonorrea o la clamidia
  2. infezioni da batteri, come quella provocata dall’E-coli
  3. mughetto vaginale, conosciuto anche come candida (candidosi)
  4. infiammazione dell’uretra (uretrite)
  5. sindrome uretrale (solo nelle donne)
  6. infiammazione della ghiandola prostatica, conosciuta anche come prostate (solo negli uomini)

Chi è colpito dalla cistite?

Cistite nelle donne

La cistite è molto più comune nelle donne perché hanno un’uretra (il canale che collega la vescica con l’esterno del corpo) corta e la sua entrata è molto vicina all’ano. Questo fa sì che i batteri dall’ano raggiungano la vescica causando un’infezione. Quasi tutte le donne hanno la cistite minimo una volta nella vita. Circa una donna su cinque che ha avuto la cistite è destinata a riaverla (cistite ricorrente).La cistite può presentarsi a qualsiasi età, ma è più comune:

  • nelle donne in gravidanza
  • nelle donne sessualmente attive
    • nelle donne in postmenopausa (la fase dopo la menopausa)
  • Cistite negli uomini

La cistite è meno comune negli uomini, ma potenzialmente più grave, perché potrebbe causare:

  • un’infezione latente della vescica o della prostata, come la prostatite
  • un’ostruzione del tratto urinario, come un tumore o un ingrossamento della prostata (la ghiandola che si trova tra il pene e la vescica)

La cistite maschile è dovuta ad un’infiammazione della vescica di solito causata da un’infezione delle vie urinarie. La cistite maschile non è sempre facilmente diagnosticaile perchè presenta sintomatologia tipica delle malattie infettive degli organi genitali, come dolore in fase di minzione e bisogno di urinare spesso.

Questi sintomi, soprattutto nei soggetti giovani, sono più spesso associati all’infiammazione dell’uretra piuttosto che della vescica.
La cictite maschile è, infatti, più comune negli uomini over 50 ed è causata, il più delle volte, dall’ingrossamento della prostata. La prostata ingrossata rende più difficoltoso lo svuotamento totale della vescica ed i batteri dell’urina che ristagna nella vescica possono iniziare a riprodursi dando inizio all’infezione.
Il trattamento è di tipo farmacologico con antibiotici specifici.

Quali sono le cause della cistite?

La causa più comune della cistite è un’infezione batterica. Se i batteri raggiungono la vescica, si possono moltiplicare irritando la parete della vescica e causando i sintomi della cistite. Un’infezione batterica può essere provocata non svuotando totalmente la vescica.Non si è in grado di svuotare totalmente la vescica:

  • in gravidanza: in quanto c’è pressione sull’area pelvica
  • in caso di ostruzione di un tratto delle vie urinarie: che può essere causato da un tumore o, negli uomini, da prostata (una ghiandola situata tra il pene e la vescica) ingrossata

Cause della cistite nelle donne

Nelle donne l’entrata dell’uretra (il canale che passa dalla vescica e la collega con l’esterno del corpo) è vicina a quella dell’ano. Ci sono spesso batteri intorno all’ano, che possono attaccare l’uretra. Da qui, i batteri possono accedere alla vescica a causare un’irritazione. Nelle donne, la cistite è spesso causata da un trasferimento di batteri del genere.Questo può accadere quando:

  • si inserisce un tampone
  • si hanno dei rapporto sessuali
  • ci strofina da dietro verso avanti dopo essere state in bagno (invece che da davanti verso dietro)
  • si usa un diaframma (una cupola soffice fatta di lattice o silicone) come metodo contraccettivo

Nelle donne in menopausa, le pareti dell’uretra e la vescica diventano più sottili a causa delle perdita di un ormone, l’estrogeno. Una parete sottile è molto più soggetta a infettarsi e a lesionarsi. Le donne producono anche meno muco intorno alla vagina dopo la menopausa. Senza il muco, i batteri si moltiplicano più facilmente.

Altre cause

La cistite può essere causata anche da lesioni o irritazioni nell’area che circonda l’uretra sia negli uomini sia nelle donne.Questo può essere dovuto a:

  • un danno causato nell'inserimento di un catetere (un tubo inserito nell’uretra per permettere all’urina di scorrere in una sacca di drenaggio, spesso inserito dopo un’operazione chirurgica)
  • un danno o uno sfregamento causato da rapporti sessuali energici e frequenti, a volte chiamate cistiti da luna di miele
  • uso di vestiti stretti
  • irritanti chimici, per esempio sapone profumato o talco in polvere
  • altri problemi alla vescica o ai reni, come un'infezione del rene o una prostatite
  • diabete (una malattia cronica causata da un eccesso di glucosio nel sangue)

Come si cura la cistite?

Le cistiti leggere generalmente si risolvono in 4-9 giorni.Possono essere curate a casa bevendo molta acqua (circa un litro e meLe cistiti più gravi possono causare anche dolore addominale o febbre e potrebbe essere necessario assumere degli antibiotici. I bambini e gli uomini dovrebbero consultare sempre il proprio medico di base se sono affetti da cistite.Le donne dovrebbero consultare sempre il proprio medico di base la prima volta che manifestano i sintomi di questa malattia e devono ritornare dal proprio medico se hanno ricadute più di tre volte all’anno.

Quali sono gli antibiotici in caso di cistite?

Il trattamento antibiotico della cistite, non complicata, prevede un ciclo breve – da uno a tre giorni – di antibiotici. Il farmaco d’elezione per il trattamento antibiotico delle infezioni delle vie urinarie è il trimetoprim, un batteriostatico della famiglia delle diaminopirimidine (molto conosciuto con il nome commerciale Bactrim).

Viene usato, di solito, in associazione con il sulfametossazolo, un principio attivo della classe dei sulfamidici. Insieme agiscono riducendo la sintesi dell’acido folico. Completano il trattamento l’amoxicillina con acido clavulonico e la fosfomicina.
La terapia più utilizzata prevede un ciclo di 3 giorni di ciascun famaco in singola dose.

In caso di cistite persistente, il ciclo di trattamento viene allungato e, se gli episodi di cistite sono 3 o più nell’arco di 12 mesi, la paziente viene sottoposta a chemioprofilassi, cioè il trattamento antibiotico viene effettuato per un perido minimo di 6 mesi e fino a 12.

Cosa mangiare in caso di cistite?

L’obbiettivo che bisogna porsi è quello di evitare cibi che possono aumentare il rischio di infiammazioni della vescica. Quindi in primo luogo è necessario evitare alcool (anche birra e vino), caffè e tè, bevande gassate spezie ed alimenti piccanti o condimenti come maionese e ketchup.

Vanno evitati tutti i cibi conservati o stagionati mentre è consigliato l’uso di verdure fresche ad eccezione dei fagioli, dei pomodori e delle fave. Tra la frutta più diffusa solo meloni, mirtilli e pere sono consigliati mentre sono da evitare le altre tipologie di frutta come pesche, albicocche, fragole e mele (che contraddice il popolare detto una mela al giorno leva il medico di torno...). Anche la frutta secca, se ne dispiaceranno i vegani, è assolutamente off limits.

I carboidrati vanno bene ma no a pane integrale e di segale mentre pane bianco, pasta e riso sono indicati.
Per gli amanti della carne non ci sono partiolari controindicazioni, salvo nell’utilizzo di carne e pesce conservati o in scatola.

Cistite e rapporti sessuali

La cistite può condizionare la vita sessuale di una donna. Stress e preoccupazione, oltre che disagio con il proprio partner, possono portare a un calo del desiderio o rendere più difficoltoso il raggiungere un orgasmo. 

Il passaggio di batteri dal perineo alla vagina e da qui all’uretra è molto facilitato durante un rapporto, ed è per questa ragione che è bene utilizzare una protezione. 


 

Argomenti: cistite infiammazione della vescica bruciore alla minzione cistite maschile
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