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Le infezioni invisibili che causano stanchezza e febbre

Ultimo aggiornamento – 14 aprile, 2020

Infezioni nascoste: i Sintomi
Indice

Dolori muscolari, stanchezza eccessiva e febbre: quante volte ci troviamo a fare i conti con questi sintomi (e molti altri…), senza prestare la dovuta attenzione? Il nostro organismo ci lancia sempre dei segnali, sta a noi coglierli e imparare a riconoscere quelle infezioni che potremmo definire “invisibili”.

Importante è, infatti, non sottovalutare quelle condizioni che ci sembrano più banali, soprattutto se si protraggono nel tempo.

Vediamo, quindi, quali “nemici” della salute possono celarsi, ahimè, quando meno ce lo aspettiamo.

SOS stanchezza cronica

Quando la stanchezza tende a non passare, potrebbe essere causata da una infezione nascosta. Ad esempio, la mononucleosi può provocare astenia anche per diversi mesi. Ancora, disturbi infiammatori alla prostata o al colon possono manifestarsi anche in questo modo, chi lo avrebbe mai detto? Da non trascurare, poi, le infezioni batteriche ai polmoni.

Ovviamente, anche patologie più gravi, come tumore e HIV presentano una sintomatologia di questo tipo. Senza panico, quindi, perché non approfondire con un medico?

Perdita di peso improvvisa

Perdere i chili di troppo fa certamente bene. Ma cosa accade quando ciò avviene improvvisamente?

In questi casi, è bene prestare attenzione anche all’eventualità di malattie fungine, endocarditi, malattie parassitarie e alcune infezioni subacute od occulte che potrebbero essere la risposta ai chili di meno sulla bilancia.

Ahia che dolore!

Questo sintomo è proprio difficile da ignorare. Il dolore – in qualsiasi parte del corpo – può essere scatenato da alcuni batteri comuni, come:

  • Escherichia coli e Salmonella – intossicazione e mal di pancia.
  • Helicobacter pylori – gastriti e ulcere e mal di stomaco o pancia.
  • Staphylococcus aureus – acne (dolore alla pelle), ascessi, cellulite, infezioni, sindrome da shock tossico, polmonite e intossicazione alimentare.
  • Streptococchi – polmonite, meningite, infezioni e dolore dell’orecchio e mal di gola.

Placche in bocca e stomatite

Spesso, la nostra bocca tanto ci dice sulla salute… gastrointestinale! E’ opportuno, quindi, non ignorare le afte e le stomatiti – anche sintomo di infezioni alla cavità orale, e farsi vedere da un bravo odontoiatra!

Febbre prolungata e recidivante

La febbre è il segno che il nostro organismo sta combattendo contro un agente patogeno! Quindi, sì: l’innalzamento della temperatura corporea è sintomo di infezione.

Quando è debole, ma persistente, il consiglio è di eseguire dei test per capire – esattamente! – qual è l’origine del disturbo.

Test Proteina C-Reattiva

Mai pensato di fare il Test Proteina C-Reattiva? Questo test, da fare a casa, permette di monitorare i livelli di Proteina C-Reattiva (PCR) nel sangue, per individuare la presenza di infezioni virali o batteriche.

La Proteina C-Reattiva (PCR) è presente nel sangue in concentrazioni variabili, a seconda dello stato di salute. Può aumentare anche di diverse centinaia, infatti, in caso di processi infiammatori e in seguito a operazioni chirurgiche.

Nei soggetti sani, la concentrazione di PCR nel sangue è inferiore a 8 mg/L; può arrivare a essere maggiore di 100 mg/L nel caso di pazienti in stato infettivo o infiammatorio grave. Livelli intermedi, tra 8 e 100 mg/L, mostrano la presenza di virus o batteri. In questi casi, sarà il medico a valutare la terapia più indicata, anche antibiotica.

Cosa prevede il test?

Il Test Proteina C-Reattiva è un dispositivo immunocromatografico che sfrutta l’azione di specifici anticorpi, per rilevare in maniera semi-quantitativa il livello di PCR nel sangue, in soli 5 minuti!

Stop, dunque, alla superficialità: basta poco per prendersi cura della propria salute.

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