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Afta

Afta
Curatore scientifico
Dr. Adele Fantoni
Specialità del contenuto
Odontoiatria e stomatologia

Cos'è

Le afte o ulcere orali della bocca o stomatiti sono di solito piccole lesioni dolorose che si sviluppano all’interno della bocca o alla base delle gengive. Tali lesioni si manifestano attraverso bolle in bocca o bolle sulla lingua e possono anche guarire senza bisogno di farmaci o trattamenti particolari, nonostante sia possibile applicare medicinali sulla zona colpita per lenire il dolore e accelerarne la guarigione.

Donne, adolescenti e persone con un'anamnesi di ulcere della bocca sono più propense a sviluppare questa condizione. 

L’afta non è contagiosa e solitamente scompare da sola entro una o due settimane. In ogni caso, se si sviluppa un’afta molto grossa o dolorosa o se perdura per un periodo di tempo prolungato senza guarire, si consiglia di fare una visita dal proprio medico di famiglia.

Tali ulcere superficiali sono dolorose e spesso si verificano in soggetti sensibili nei periodi di stress, in corso di infezioni o in periodi di modifiche del sistema immunitario.

Non vi è una causa precisa dell’insorgenza di ulcere alla bocca, ma certi fattori possono contribuire alla loro formazione, tra cui:
  • trauma minore alla bocca dovuto da intervento ai denti, spazzolamento dei denti effettuato con troppa pressione, infortuni sportivi o morso accidentale;
  • dentifrici e collutori che contengono laurilsolfato di sodio;
  • sensibilità a cibi e cibi acidi come fragole, limone, ananas, cioccolato e caffè;
  • carenza di vitamine essenziali, come b12, zinco, folato e ferro;
  • apparecchio dei denti;
  • cambiamenti ormonali durante il ciclo mestruale;
  • stress psicologico o carenza di sonno;
  • infezioni virali, batteriche o micotiche.
Le afte possono essere anche segno di condizioni più gravi che necessitano del trattamento medico, come:
Le afte si dividono in tre tipi:  
  1. minori, cioè ulcere piccole ovali o circolari che scompaiono in una o due settimane senza lasciare cicatrici;
  2. maggiori, cioè ulcere grandi e profonde con bordi irregolari che guariscono in un periodo di tempo più lungo, fino a 6 settimane. Questo tipo di ulcere può lasciare cicatrici a lungo termine;
  3. erpetiformi, cioè ulcere piccole, puntiformi, che si sviluppano in gruppi da 10 a 100 e compaiono spesso nelle persone adulte. Questo tipo di afta a bordi irregolari scompare nel giro di una o due settimane senza lasciare cicatrici.

Cause

Le cause delle afte in bocca sono diverse; tuttavia, dall’esperienza medica risulta che questa patologia può colpire qualsiasi soggetto, anche chi gode di una perfetta salute.

Alcuni farmaci causano afte e carenze di alcune vitamine del gruppo B (1, 2, 6 e 12), di ferro, di acido folico e di zinco. Tuttavia, anche irritazioni, lesioni o infezioni di uno qualsiasi dei tessuti del cavo orale possono causare afte.

Le piaghe in bocca possono verificarsi a causa di alcune malattie sistemiche (che interessano diverse posizioni all'interno del corpo).

Vi sono però alcuni fattori di rischio. La formazione delle afte può infatti verificarsi dalla combinazione di più fattori. Ecco alcune delle possibili cause:
  • spazzolamento eccessivo dei denti,
  • morsi accidentali,
  • assunzione di alimenti speziati o acidi oppure delle uova o del cioccolato,
  • helicobacter Pylori,
  • allergia ai batteri presenti in bocca,
  • variazioni ormonali legate allo stress o al ciclo mestruale
Le cause dell'aftosi orale nella bocca sono:
Alcune patologie possono portare che sono causa di aftosi orale. Tra queste:
In rari casi le afte sono tra i segni iniziali di tumori del cavo orale.

Sintomi

Le afte in bocca determinano sintomi che interessano solo il cavo orale. Le lesioni sono dolorose e hanno un aspetto arrossato; prima della loro comparsa, vi è una sensazione di bruciore e pizzicore dell’area.

A volte, le ulcere della bocca possono interessare anche le aree genitali.

Quando andare dal medico

Si consiglia di fare visita al proprio medico nel caso in cui si presentino uno o più dei seguenti sintomi:
  • afte molto grosse;
  • comparsa continua di nuove afte prima che quelle già presenti siano guarite;
  • ulcere che non provocano dolore;
  • ulcere che si estendono alle labbra;
  • dolore che non diminuisce o non può essere controllato da antidolorifici;
  • problemi a mangiare e bere.
Il dottore sarà in grado di diagnosticare la presenza di afte tramite un esame fisico.

Nel caso di aftosi orale ricorrente, potrebbero venire effettuati ulteriori test medici.

Cura

Come si è detto, di solito le afte in bocca regrediscono spontaneamente nel giro di pochi giorni, pertanto, in genere, non vengono somministrati farmaci al paziente, lasciando che le ulcere seguano il loro corso.

Se le lesioni suggeriscono una patologia specifica, invece, è opportuno recarsi dal medico per una corretta diagnosi di afte.

Non esiste un'unica cura per l’aftosi. Pertanto è opportuno ricorrere a uno o più dei seguenti rimedi per le afte in bocca:
  • Alimentazione sana – Prima di tutto, è infatti necessario prestare attenzione alla propria alimentazione, che deve essere basata su una dieta sana. 
  • Assumere vitamine e minerali – La comparsa delle afte in bocca può dipendere da carenza di vitamine e minerali; è pertanto opportuno integrare l’alimentazione con le sostanze mancanti.
  • Integratori – Si possono inoltre assumere degli integratori di minerali e vitamine oppure dei probiotici per migliorare l’attività del sistema immunitario.
  • Igiene dentale – In generale, si consiglia di prestare particolare attenzione al lavaggio dei denti, in quanto con lo spazzolino si potrebbe andare a rompere la lesione, prolungando i tempi di guarigione.
  • Utilizzare colluttorio – Se le afte sono molto dolorose, è meglio sciacquare il cavo orale con collutori  disinfettanti (Clorexidina) o applicare gel, somministrare compresse a base di corticosteroidi (Betametasone, Idrocortisone o Flucocinonide), in grado di velocizzare la guarigione. L'applicazione di tali rimedi non esclude però la recidiva delle afte.
  • Paste antibiotiche – Se si è in presenza di un gran numero di afte, è consigliabile prendere delle paste spalmabili che contengano antibiotici. Nel caso della pasta, essa va applicata sulle afte per favorire la guarigione e limitare il dolore.
  • Farmaci – Quando le afte si fanno particolarmente grandi, si possono somministrare farmaci che agiscono come immuno-modulatori. 
  • Cauterizzazione – Quando si ricorre alla cauterizzazione, si eliminano le afte per mezzo di una sostanza chimica, come ad esempio il nitrato d’argento oppure il Debacterol.
 Oltre che curare l'aftosi, è utile anche agire di anticipo dedicandosi alla prevenzione delle afte o all'accelerazione del processo di guarigione, per cui si consiglia di:
  • Usare uno spazzolino a setole morbide
  • Bere con una cannuccia in modo che i liquidi non tocchino le afte
  • Cambiare farmaco se si pensa sia la causa delle afte
  • Evitare cibi salati, piccanti e acidi che peggiorano il dolore e il fastidio delle afte

Rimedi naturali

In caso di afte, bisogna assolutamente evitare i cibi piccanti e tutti gli alimenti duri e abrasivi, le noci, ad esempio. Evitare anche tutti i cibi contenenti conservanti ed additivi industriali.

Le afte possono essere combattute con una dieta a base di verdure fresche e in generale mantenendo l’organismo ben idratato e con un particolare apporto di vitamine C ed E.

L'aftosi orale, solitamente, tende a scomparire entro 10-15 giorni, ma la guarigione può essere accelerata da rimedi naturali per le afte, quali:
  • latte di magnesia da applicare sull’ulcera;
  • utilizzo di benzocaina per ridurre il dolore;
  • applicazione di ghiaccio sulla parte interessata;
  • applicazione di bustine di tè;
  • assunzione di supplementi, come acido folico, vitamina b6, vitamina b12 e zinco;
  • impacchi con camomilla, mirra, liquirizia;
  • applicazione diretta sull’afta di olio di malaleuca;
  • sfruttando le proprietà antivirali dell’aglio e strofinandolo sulla parte interessata;
  • utilizzando collutori naturali a base di aloe vera.
  • fermenti lattici: rinforzano le difese immunitarie;
  • vitamina C: calma il bruciore e riduce l'infiammazione.
Anche l’aglio risulta ottimo per curare l’afte.
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