Le nuove linee guida contro il fumo: ecco il Safe Heart Plan europeo

Mattia Zamboni | Autore e divulgatore esperto in salute, nutrizione e psicologia applicata al benessere quotidiano
A cura di Mattia Zamboni
Autore e divulgatore esperto in salute, nutrizione e psicologia applicata al benessere quotidiano

Data articolo – 03 Gennaio, 2026

Un uomo che fuma
Indice del contenuto

L’Europa ha deciso di dire basta alla crescente emergenza cardiovascolare con il Safe Heart Plan, una strategia basata su dati concreti: ogni anno, nel vecchio continente, 1,7 milioni di persone muoiono per malattie cardiovascolari, mentre 62 milioni convivono con disabilità legate a queste patologie, con un costo stimato di oltre 282 miliardi di euro.

Scopriamo in cosa consiste il piano e le linee guida proposte per contrastare l’allarme.

Il piano

Il piano punta a intervenire sulle cause modificabili, ovvero quelle legate allo stile di vita.

Queste sono:

  • alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura;
  • attività fisica regolare;
  • vaccinazioni per ridurre le infezioni;
  • riduzione del consumo di alcol;
  • contrasto al fumo.

Sul fronte del tabacco, l’obiettivo è ambizioso: entro il 2040, avere una generazione europea libera dal fumo, con meno del 5% di fumatori. Questo comprende anche i nuovi prodotti del tabacco, come sigarette elettroniche, tabacco riscaldato e pouches – sempre più diffusi tra giovani e adolescenti.

Il documento di consenso pubblicato dall’European Heart Journal rappresenta una pietra miliare: per la prima volta si evidenziano i danni cardiovascolari di tutti i prodotti contenenti nicotina, non solo delle sigarette tradizionali.


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Gli esperti sottolineano come tre quarti dei giovani vapers non avessero mai fumato prima, evidenziando il rischio di nuove dipendenze.

Tra gli autori del documento spiccano Thomas Münzel (University Medical Centre, Mainz), Filippo Crea (direttore dell’European Heart Journal), Sanjay Rajagopalan (Case Western Reserve School of Medicine, Cleveland) e Thomas F. Lüscher (presidente della Società europea di Cardiologia).

Il momento scelto per questo appello è cruciale: la Commissione europea sta rivedendo la direttiva sulla tassazione del tabacco, introducendo per la prima volta una tassa minima anche su liquidi, tabacco riscaldato e pouches.

Le linee guida

I punti chiave del documento scientifico sono chiari.

Eccoli di seguito:

  • le malattie legate alla nicotina generano costi enormi per i sistemi sanitari e per la produttività;
  • la nicotina è una tossina potente per cuore e vasi sanguigni, indipendentemente dal prodotto utilizzato;
  • vaping e pouches non sono efficaci per smettere di fumare: spesso favoriscono l’inizio del consumo e il consumo combinato con sigarette;
  • anche l’esposizione passiva a fumo, vaping e prodotti a tabacco riscaldato danneggia il sistema cardiovascolare;
  • le differenze legislative europee permettono ai nuovi prodotti di sfuggire a tasse, restrizioni sui pacchetti e regole sugli spazi pubblici;
  • nessun prodotto contenente nicotina può considerarsi sicuro, incluse e-cigarette, tabacco riscaldato, pouches, sigari e narghilè;
  • la dipendenza tra i giovani è in crescita, alimentata da aromi, marketing online e vuoti legislativi.

Gli effetti a lungo termine dei nuovi prodotti non sono del tutto noti, ma i dati esistenti indicano già danni significativi – come anche raccontato in questo approfondimento.

Una donna che fuma

Gli esperti propongono, quindi:

  • divieto di aromi;
  • tassazione proporzionale al contenuto di nicotina;
  • pacchetti a tinta unita;
  • spazi pubblici liberi da fumo e aerosol;
  • controlli rigorosi sulle vendite;
  • divieto di pubblicità online.

Inoltre, la prevenzione dall’uso di nicotina deve essere integrata nei piani di cura cardiovascolare nazionali.

Come sottolinea il Dr. Münzel: “La nicotina non è uno stimolante inoffensivo, ma una tossina cardiovascolare diretta. Nessun prodotto che la rilascia è sicuro per il cuore. Gli effetti includono aumento della pressione, danni vascolari e maggiore rischio di malattie cardiache. Non possiamo più accettare la narrativa della nicotina ‘meno dannosa’.”

Secondo gli autore del documento, senza un intervento rapido e coordinato a livello europeo, si rischia di assistere alla più grande ondata di dipendenza da nicotina dagli anni ’50, con conseguenze devastanti per le generazioni più giovani. Il Safe Heart Plan non è solo un programma sanitario: è un imperativo per proteggere la salute cardiovascolare dell’Europa.

Fonti:

  • European CommissionCommunication from the commission to the European parliament, the council, the European economic and social committee and the committee of the regions
  • European Heart JournalNicotine and the cardiovascular system: unmasking a global public health threat

Ultimo aggiornamento – 22 Dicembre, 2025

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