Perché è importante leggere l’etichetta degli alimenti

Dr.ssa Elisabetta Ciccolella Farmacista
Redatto scientificamente da Dr.ssa Elisabetta Ciccolella, Farmacista |
A cura di Alessandra Lucivero
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Data articolo – 01 Ottobre, 2015

Amate i supermercati? Se siete tra coloro che passerebbero ore e ore tra gli scaffali alla guida di un carrello, vi diamo un motivo in più per trattenervi: leggere attentamente le etichette.

Può sembrare una cosa scontata e (in maniera errata) spesso siamo convinti di conoscere bene ciò che portiamo sulle nostre tavole. In realtà, non è così. Tutti  i nutrizionisti consigliano di leggere attentamente gli ingredienti dei cibi che acquistiamo.

L’ASL Milano 1, infatti, ha promosso più volte l’importante messaggio di prestare attenzione all’alimentazione, sin da quando ci rechiamo al supermercato, collaborando con l’Unità Operativa di Igiene e Nutrizione.

A cosa prestare attenzione?

Per prima cosa, è importante tenere conto non solo dei nutrienti noti, ma anche delle sostanze meno note (e potenzialmente tossiche) che i cibi possono contenere.

Le sostanze chimiche estranee sono:

  • additivi aggiunti (D.G.A.)
  • contaminanti ambientali (come i pesticidi o i metalli pesanti)
  • sostanze tossiche prodotte da muffe (micotossine)

Cosa fare, dunque?

Importante, sarebbe l’acquisto di prodotti privi di additivi, che sono sottoposti a controlli di qualità. A fare eccezione sono i conservanti che permettono di conservare un alimento nel tempo. In linea generale, il migliore strumento in mano al consumatore, per ridurre i rischi legati alla presenza di sostanze estranee, è variare la propria dieta e mangiare frutta e ortaggi ricchi di sostanze protettive.

Leggere le etichette

Dal 1982, per legge ogni etichetta deve riportare l’elenco degli ingredienti, in modo chiaro. Un’etichetta alimentare a norma di legge deve dunque contenere:

  • Denominazione di vendita
  • Elenco degli ingredienti
  • Additivi e quantitativo
  • Termini di scadenza e modalità di conservazione e di utilizzo
  • Chi l’ha fatto
  • Lotto di appartenenza del prodotto

È bene poi saper distinguere gli aromi, che si dividono in naturali e artificiali, e gli additivi che sono i coloranti, gli emulsionanti, gli antiossidanti e gliedulcoranti. Ne esistono centinaia e tutti sono siglati con la lettera E ed un numero: le sigle da E100 a E199 indicano i coloranti, quelle da E200 in poi gli altri additivi.

Al supermercato…

Le regole da seguire al supermercato sono:

  • scegliere un punto vendita di fiducia;
  • controllare la data di scadenza dei prodotti;
  • le confezioni devono essere asciutte, senza buchi, non schiacciate;
  • trasportare i surgelati in contenitori termici;
  • preferire il pesce presentato su bancone refrigerato, con un letto di ghiaccio e verificare la freschezza attraverso l’odore (di mare), l’occhio (sporgente) le branchie (rosee/rosse).

A casa…

Una volta a casa è necessario:

  • lavarsi bene le mani;
  • coprire le lesioni della pelle;
  • fare attenzione agli animali domestici;
  • mantenere ben pulite le superfici di lavoro e gli utensili;
  • prevenire contaminazioni crociate;
  • lavare con cura frutta e verdura;
  • scartare frutta e ortaggi ammuffiti.

Anche la cottura deve essere rapportata agli alimenti, così come il congelamento (che ha dei tempi limitati).

Una volta conosciuti tutti i segreti di un alimento non resta che gustarlo e ricordare, soprattutto ai più piccoli, che la salute dipende dalla dieta e che l’educazione alimentare è importante a ogni età, come sottolinea la ASL Milano 1, che organizza incontri ed eventi sull’alimentazione, aperti a tutti.

 

Ultimo aggiornamento – 07 Aprile, 2021

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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