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Paratiroidi: quali malattie possono colpire queste ghiandole?

Ultimo aggiornamento – 21 giugno, 2017

Le malattie che possono colpire le ghiandole paratiroidi
Indice

Molti di noi, probabilmente, non sanno cosa siano le ghiandole paratiroidi: anche se piccole, risultano però fondamentali per il funzionamento del sistema endocrino, in quanto permettono di mantenere le ossa forti e il sistema nervoso in perfetta forma.

È questo il motivo per cui le malattie delle paratiroidi non sono mai da sottovalutarsi: vediamo quali sono le più comuni.

Paratiroidi: anatomia e funzioni

Le paratiroidi sono quattro ghiandole color senape che si trovano dietro la tiroide, che si estende attraverso la parte anteriore del collo. Ogni ghiandola paratiroide ha una dimensione che varia dai 3 ai 5 millimetri di diametro e dai 30 ai 60 milligrammi di peso.

Sebbene i nomi siano simili, le funzioni della tiroide e della paratiroide non sono correlate: le paratiroidi, infatti, rilasciano l’ormone PTH, che regola il livello di calcio nel sangue.

In particolare, il calcio risulta importante poiché aiuta a rafforzare le ossa e a condurre impulsi elettrici nel sistema nervoso. Viene inoltre utilizzato come fonte di energia nelle cellule muscolari.

Quando i livelli di calcio nel sangue sono bassi, le paratiroidi aiutano a liberare il calcio nel flusso sanguigno. Se il calcio non viene ricostituito attraverso una dieta sana, il deterioramento delle ossa… è dietro l’angolo!

Quali malattie possono compromettere la funzione delle ghiandole paratiroidi?

Secondo il Norman Parathyroid Center, circa una persona su 100, e una donna su 50 di età superiore ai 50 anni, sviluppano un tumore alla ghiandola paratiroide durante la propria vita. Nella maggior parte dei casi, si tratta di cellule non cancerose, chiamate adenomi paratiroidei e che nel 10% dei casi si presentano come ereditarie.

Nel caso di una crescita sproporzionata di queste ghiandole, si parla di iperparatiroidismo, una condizione in base alla quale la ghiandola produce troppo PTH, che crea alti livelli di calcio nel flusso sanguigno e determina molti malfunzionamenti, come, ad esempio, i calcoli renali. In questo caso, il trattamento più adatto è la rimozione chirurgica della ghiandola colpita.

Altre condizioni sono l’ipoparatiroidismo, che si verifica quando la ghiandola paratiroide produce poco ormone paratiroideo: un condizione facilmente curabile con vitamina D e compresse di calcio.

Infine, è possibile che un malfunzionamento delle paratiroidi possa porta a soffrire di ipercalcemia, una condizione determinata da un aumentato contenuto di calcio di sangue: in questi casi, generalmente la terapia è a base di diuretici.

Come mantenere in salute le ghiandole paratiroidi?

La cosa migliore che una persona può fare per aiutare le ghiandole paratiroidi è mantenere una dieta sana, ricca di calcio e vitamina D.

Tra gli alimenti ricchi di calcio troviamo:

  • Latte
  • Formaggio
  • Yogurt
  • Spinaci
  • Broccoli
  • Cavoli

Alimenti ricchi di vitamina D, invece, sono:

  • Pesce
  • Fegato di manzo
  • Funghi
  • Latte fortificato
  • Cereali
  • Succo d’arancia

Perciò, cosa aspettate? Mantenete un’alimentazione e uno stile di vita sani ed eviterete che si verifichino condizioni che possano compromettere le vostre ghiandole paratiroidi… e la vostra salute!

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