Menopausa e salute mentale: 3 donne su 4 non sanno che può favorire disturbi psicologici

Emanuela Spotorno |  Autrice e divulgatrice esperta in salute, benessere femminile e medicina preventiva
A cura di Emanuela Spotorno
Autrice e divulgatrice esperta in salute, benessere femminile e medicina preventiva

Data articolo – 06 Marzo, 2026

donna di 50 anni, si tiene la testa

Molte donne associano la menopausa soprattutto a sintomi fisici come vampate di calore, insonnia o cambiamenti ormonali, tuttavia, il suo impatto sulla salute mentale è spesso sottovalutato. 

Secondo un recente sondaggio citato dal Royal College of Psychiatrists, circa tre donne su quattro non sono consapevoli che la menopausa può contribuire alla comparsa di nuovi disturbi mentali

Gli esperti invitano quindi a migliorare informazione, diagnosi e assistenza per le donne che attraversano questa fase della vita.

Menopausa e disturbi mentali: cosa emerge dal sondaggio

Il sondaggio, diffuso dal Royal College of Psychiatrists, evidenzia una scarsa consapevolezza sul legame tra menopausa e salute mentale. La transizione menopausale, che comprende anche la perimenopausa, il periodo di alcuni anni che precede l’ultima mestruazione, comporta importanti variazioni nei livelli di estrogeni e altri ormoni.

Questi cambiamenti possono influenzare il funzionamento del cervello e l’equilibrio emotivo. Secondo gli specialisti, durante la perimenopausa le donne possono sperimentare:

  • cambiamenti dell’umore;
  • irritabilità;
  • difficoltà di concentrazione;
  • disturbi del sonno;
  • ansia o depressione:

Non si tratta solo di sintomi temporanei. Alcune ricerche suggeriscono che questa fase della vita può anche favorire la comparsa di nuovi disturbi psichiatrici, soprattutto nelle persone già predisposte.


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I dati degli studi: rischio più alto di depressione e bipolarismo

Diversi studi citati dagli esperti indicano che la transizione menopausale può rappresentare un periodo di vulnerabilità per la salute mentale.

In particolare, le donne in perimenopausa risultano più di due volte più propense a sviluppare un disturbo bipolare rispetto ad altre fasi della vita. Inoltre, il rischio di sviluppare depressione clinica aumenta di circa il 30%.

La depressione clinica è una condizione caratterizzata da umore persistentemente basso, perdita di interesse per le attività quotidiane, affaticamento e difficoltà di concentrazione. A differenza di una semplice fase di tristezza, si tratta di un disturbo che può interferire significativamente con la qualità della vita e che richiede un supporto medico.

Gli esperti sottolineano che non tutte le donne sviluppano problemi psicologici durante la menopausa. Tuttavia, i cambiamenti ormonali possono interagire con altri fattori di rischio, tra cui:

  • stress familiare o lavorativo;
  • problemi di salute fisica;
  • storia personale o familiare di disturbi mentali;
  • difficoltà legate alla qualità del sonno.

Perché il legame tra menopausa e salute mentale è poco riconosciuto

Secondo il Royal College of Psychiatrists, uno dei principali problemi è la mancanza di informazione. Molte donne non collegano i cambiamenti psicologici alla menopausa e spesso non ricevono un supporto adeguato.

Il professor Alan Carson, presidente del Royal College of Psychiatrists in Scozia, ha sottolineato che la salute mentale durante la menopausa è “frequentemente trascurata sia dalle pazienti sia dai professionisti sanitari”.

Questo può portare a ritardi nella diagnosi e nel trattamento. In alcuni casi, i sintomi vengono attribuiti esclusivamente allo stress o ad altri fattori, senza considerare il ruolo delle variazioni ormonali.

Per questo motivo, l’istituzione britannica chiede maggiore formazione per i medici e percorsi di cura più integrati, in modo che ginecologi, medici di base e psichiatri possano collaborare nella gestione dei sintomi.

Come riconoscere i segnali e quando chiedere aiuto

Riconoscere precocemente i segnali può fare la differenza. Alcuni sintomi che meritano attenzione includono:

  • umore depresso persistente;
  • ansia intensa o attacchi di panico;
  • forte irritabilità o sbalzi d’umore;
  • perdita di interesse per attività abituali;
  • disturbi del sonno prolungati.

Se questi sintomi durano diverse settimane o interferiscono con la vita quotidiana, è consigliabile parlarne con il medico di famiglia o uno specialista.

Le strategie di trattamento possono includere diversi approcci, a seconda dei casi:

  • supporto psicologico o psicoterapia;
  • terapie farmacologiche quando indicate;
  • terapia ormonale sostitutiva (HRT), valutata dal medico;
  • interventi sullo stile di vita, come attività fisica regolare e gestione dello stress.

Anche la qualità del sonno e l’alimentazione possono influenzare il benessere psicologico durante questa fase.


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Più informazione per affrontare meglio la menopausa

La menopausa riguarda milioni di donne in tutto il mondo e rappresenta una fase naturale della vita. Tuttavia, gli esperti sottolineano che informazione e consapevolezza sono fondamentali per affrontarla con maggiore serenità.

Parlare apertamente dei cambiamenti fisici e psicologici può aiutare a ridurre lo stigma e a favorire un accesso più rapido alle cure quando necessario. Secondo gli specialisti, migliorare l’educazione sanitaria su questo tema potrebbe contribuire a prevenire diagnosi tardive e a migliorare la qualità di vita delle donne.

In prospettiva, i ricercatori chiedono più studi sul rapporto tra ormoni e salute mentale e una maggiore integrazione tra ginecologia e psichiatria, per offrire percorsi di assistenza più completi durante la transizione menopausale.

Fonti

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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