Pause di movimento da 5 minuti: bastano per migliorare l’umore e ridurre la stanchezza

Dr. Christian Raddato Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Christian Raddato, Medico Generale |
A cura di Salvatore Privitera
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Data articolo – 26 Giugno, 2026

ragazza fa pilates in casa

Bastano 5 minuti di movimento ogni ora per ottenere benefici percepibili sull’umore e sulla stanchezza. È quanto suggerisce un nuovo studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, secondo cui brevi pause attive durante la giornata possono aiutare a ridurre gli effetti negativi delle lunghe ore trascorse seduti.

Il tema riguarda molte persone, soprattutto chi lavora davanti a un computer o passa gran parte della giornata in attività sedentarie. La sedentarietà prolungata è considerata un fattore sfavorevole per la salute, ma nella pratica quotidiana non sempre è facile inserire allenamenti strutturati o lunghe sessioni di attività fisica. 

Per questo i ricercatori hanno osservato una soluzione più semplice: piccoli intervalli di camminata distribuiti nel corso della giornata.

Secondo i risultati, queste pause possono avere effetti positivi anche sul benessere mentale, riducendo la sensazione di affaticamento e migliorando il tono dell’umore.

Lo studio su quasi 11.500 adulti

La ricerca è stata condotta da Keith Diaz, del Columbia University Medical Center di New York, insieme ai suoi colleghi. Il gruppo ha analizzato i dati di quasi 11.500 adulti che avevano partecipato a una sfida di movimento della durata di 21 giorni, organizzata dalla National Public Radio negli Stati Uniti.

I partecipanti dovevano fare pause di camminata di 5 minuti a intervalli diversi: ogni 30 minuti, ogni 60 minuti oppure ogni 120 minuti nel corso della giornata. Ogni sera compilavano poi dei questionari per valutare salute mentale, benessere fisico e rendimento lavorativo.

I dati raccolti hanno mostrato un andamento coerente in tutti i gruppi: la fatica e il cattivo umore diminuivano, mentre il buon umore aumentava. Le tre modalità di pausa sono risultate anche pratiche e abbastanza facili da inserire nella routine quotidiana.

La pausa ogni ora sembra il compromesso migliore

Quando i ricercatori hanno confrontato i diversi schemi, le pause di movimento ogni 60 minuti sono risultate il compromesso più efficace tra benefici e sostenibilità. Camminare per cinque minuti ogni ora sembra infatti abbastanza frequente da interrompere la sedentarietà, ma non così invasivo da diventare difficile da rispettare durante una giornata di lavoro.

Questo aspetto è importante perché molte persone temono che alzarsi spesso dalla scrivania possa rallentare le attività o ridurre la concentrazione. Lo studio, invece, offre un’indicazione diversa: le pause brevi non sembrano compromettere la produttività.

Gli stessi autori sottolineano che i risultati contrastano l’idea secondo cui interrompere il lavoro per muoversi comporti necessariamente un calo delle prestazioni. Al contrario, le pause attive hanno prodotto piccoli cambiamenti favorevoli, in media, sia nel coinvolgimento sia nella performance lavorativa.

Nessun calo di produttività

Secondo lo studio, le pause di movimento non hanno danneggiato il rendimento. I ricercatori hanno osservato miglioramenti medi del 4-7% nell’engagement, cioè nel coinvolgimento durante il lavoro, e dell’1-3% nella performance.

Si tratta di variazioni contenute, ma significative perché mostrano che muoversi brevemente durante la giornata non rappresenta una perdita di tempo. Può anzi aiutare a mantenere più stabile l’energia mentale e fisica, soprattutto quando le ore seduti si accumulano.

Il beneficio non riguarda soltanto chi pratica già attività fisica. La forza di questo approccio sta proprio nella sua semplicità: una camminata di pochi minuti non richiede attrezzature, palestra o grandi cambiamenti organizzativi. Può essere inserita tra una riunione e l’altra, durante una telefonata o in una pausa naturale della giornata.


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Una possibile strategia di salute pubblica

Gli autori ritengono che i risultati mostrino come le pause di movimento siano facili da applicare ed efficaci, tanto da poter essere considerate una potenziale strategia di salute pubblica. L’obiettivo non è sostituire l’attività fisica regolare, ma ridurre il peso della sedentarietà quotidiana.

Alzarsi, camminare per qualche minuto e interrompere i periodi lunghi di immobilità può aiutare il corpo e la mente a recuperare. Anche 5 minuti di movimento ogni ora possono essere un primo passo utile per combattere stanchezza, malumore e inattività prolungata, senza rinunciare alla produttività della giornata.

Fonti

US News - Even 5-Minute Movement Breaks Can Boost Your Mood And Fight Fatigue

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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