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Perché si è permalosi?

Ultimo aggiornamento – 20 novembre, 2019

permalosità: le cause
Indice

Per definizione generale, una persona si definisce permalosa quando tende a risentirsi facilmente per gesti o parole che per altre persone risultano innocui o non offensivi.

Certo, a tutti sarà capitato nella vita di essere oggetto di qualche battuta più o meno scherzosa. Molti riescono a gestire queste situazioni nella più totale tranquillità, altri invece tendono a irritarsi – diventando permalosi!

Chi non ha almeno un amico o amica vesta perfettamente gli abiti del permaloso? I motivi alla base di questo modo d’essere sono molteplici, e possono influire in modo massiccio sugli aspetti relazionali dell’individuo.

Per meglio indagare le cause che portano all’essere permalosi, è forse il caso di partire dalla reazione della persona.

Dunque, perché si è permalosi? Qual è il (vero) significato?

Le cause della permalosità

In seguito a battute scherzose alcune persone si chiudono a riccio. Mettono il “broncio”, si dice in termini colloquiali. Evitano  dunque di partecipare alla conversazione, nel timore che vengano rivolte loro altre battute magari poco piacevoli. Una persona che reagisce in questo modo viene talvolta descritta come particolarmente sensibile.

Certo, la linea che separa l’essere sensibili dall’essere permalosi è molto sottile.

In realtà, il più delle volte dietro reazioni di questo tipo si cela una diffusa mancanza di autostima. Questo tipo di persona, non avendo stima di sé, ricerca negli altri un senso di accettazione e gratificazione. Quando però tale gratificazione non arriva, la persona permalosa e con scarsa autostima reagisce in modo inopportuno e sgradevole, attirando inevitabilmente ulteriori critiche da parte degli interlocutori e a un ulteriore calo di autostima nella persona.

Non solo gli insicuri sono permalosi. Un’altra tipologia di persona permalosa è quella che invece è “piena di sé”. Questo tipo di “permaloso” tende a vedere le cose attorno a sé come parte di un mondo perfetto. Pertanto, eventuali critiche provenienti da altre persone sono percepite come un fallimento, o come un tentativo di screditare il proprio operato.  

Come NON essere permalosi

A prescindere dalle situazioni, dagli aspetti caratteriali di ciascuna persona, è possibile individuare un elemento comune a tutte le persone permalose: la difficoltà ad accettare le critiche. Insomma, sembrerebbe non esistere atteggiamento più sbagliato di chi non riesce ad accettare le critiche altrui. Ma come non essere permaloso (o, almeno, provare a non esserlo)?

Regola n°1: le critiche, per quanto possano far male, sono uno strumento utile per poter crescere. Molto spesso, infatti, attraverso le critiche è possibile cambiare aspetti del proprio carattere e della propria personalità che possono entrare in contrasto con la vita di relazione.

Ricordate, inoltre, che essere permalosi ha evidenti ripercussioni sulla vita sociale: una persona permalosa tende non solo a isolarsi dagli altri – perché poco propensa alle critiche – ma tende a sua volta a essere evitata dalle altre persone che mal sopportano comportamenti infantili o altre circostanze spiacevoli.

Dunque, l’essere permalosi rischia seriamente di compromettere le relazioni interpersonali, per cui è necessario superare tale condizione lavorando principalmente su se stessi.

Insomma, bisogna cercare di comprendere che non tutte le critiche sono dette con l’obiettivo di attaccare o sminuire l’altra persona. Spesso, le osservazioni che ci vengono rivolte devono essere semplicemente considerate come un incentivo di crescita. Davanti alle critiche più aspre, invece? Sorridiamo. Potrebbe essere una valida soluzione, soprattutto se infondate.

Un approccio di questo tipo non può che apportare benefici nei rapporti con le altre persone. Non c’è dubbio! 

E come rapportarsi con persone permalose?

Come comportarsi, invece, con un partner, un collega o un amico permaloso? Si dice che il modo migliore sia quello di comunicare con loro con un linguaggio positivo, evitando le ambiguità, i doppi sensi, le allusioni e il sarcasmo. Insomma, cercando di essere gentili.

Non solo. Se ci troviamo a tu per tu con un permaloso, è bene cercare di individuare i punti sui quali è particolarmente sensibile per evitare di urlarlo.

Ricordate: una persona permalosa non andrebbe mai aggredita o denigrata. Sarà forse questo il segreto di una pacifica convivenza?

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