Sepsi e malattie infettive: la colpa è anche dei chili di troppo

Alessia Di Nardo | Blogger

Ultimo aggiornamento – 23 Gennaio, 2018

Rischi Sovrappeso: le malattie infettive

È inutile negarlo, in tutto il mondo sono sempre più le persone in sovrappeso e i tassi di obesità aumentano a dismisura. Uno dei fattori maggiormente preoccupanti riguarda il fatto che sono in aumento anche le patologie che possono risultare aggravate dalla presenza di grasso corporeo eccessivo. Le malattie infettive, come sepsi e polmonite, ne sono un chiaro esempio. Vediamo perché.

Il legame tra sovrappeso e malattie infettive

Da una ricerca condotta dalla Israel Defence Forces, pubblicata sull’International Journal of Obesity, è emerso che il sovrappeso durante la giovane età può comportare un aumento del rischio di morte per malattie infettive prima dei 60 anni.

La ricerca, coordinata dal dr. Gilad Twig, medico delle Israel Defence Forces e professore allo Sheba Medical Center di Tel Aviv, ha preso avvio dall’aumento di decessi per malattie infettive verificatasi tra Europa e Usa negli ultimi anni tra le persone di mezza età. Secondo Gilad Twig e il suo gruppo di ricerca, questo aumento potrebbe essere connesso alla condizione dell’obesità che, come abbiamo visto, è in rapida crescita.

I dati su cui essi si basa la ricerca sono stati ricavati dal controllo di idoneità al servizio militare di circa 2,3 milioni di israeliani tra i 17 e i 19 anni, a cui sono stati misurati, oltre ad altezza e peso, anche:

  • Vista
  • Diabete
  • Asma

I ricercatori hanno poi confrontato questi dati con le cause principali di morte elaborate dal Ministero della Salute, concentrandosi soprattutto sulla relazione tra indice di massa corporea e decessi per malattie infettive.

Ne è risultato che su 2,3 milioni di persone coinvolte nello studio, 689 erano morte a causa di malattie infettive, per le quali sono risultate sette volte più a rischio le donne obese di mezza età.

Inoltre, per ogni unità di indice di massa corporea aumentata, ne deriva un aumento del rischio di morte per malattia infettiva del 4% per gli uomini e del 15% per le donne.

Obesità? Ecco cosa rischi

In poche parole, la nostra salute risente negativamente dei chili di troppo. Più aumenta il peso, più si corre il rischio di:

  • Problemi al sistema cardiovascolare
  • Insufficienza cardiaca
  • Ictus
  • Malattie cardiache
  • Tensioni a gambe, fianchi e caviglie
  • Diabete di tipo 2

A tutto ciò si aggiunge il rischio di sepsi e infezioni respiratorie, nonché un aumento del rischio di mortalità da infezioni batteriche nel sangue.

Le persone in sovrappeso tendono infatti a registrare cambiamenti ormonali – quali insulina ed estrogeno – che potrebbero alterare il sistema immunitario, rendendolo suscettibile alle infezioni.

Secondo Twig, inoltre, il legame tra obesità e diabete sarebbe un’ulteriore prova di questa teoria. Il diabete presenta infatti un fattore di rischio molto forte per quanto riguarda le infezioni.

Insomma, la ricerca di Twig evidenzia una relazione molto interessante che, se dovesse dimostrarsi vera, confermerebbe ancora una volta un dato ben noto. I danni legati all’obesità sono tangibili. Con il peso, insomma, non si scherza.

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Scritto da Alessia Di Nardo | Blogger

La scrittura è la mia più grande passione. Lavorare come web editor per Pazienti.it è un’opportunità per unire questa passione all'utilità di comunicare ai lettori messaggi di salute.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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