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Tutti i sintomi della menopausa precoce

Vincenzo Russo | Blogger

Ultimo aggiornamento – 17 Giugno, 2015

Tutti i sintomi della menopausa precoce

La fine del periodo della fertilità femminile, la menopausa, arriva naturalmente subito dopo i 50 anni.

In alcuni casi però, può arrivare anche diversi anni prima, ad esempio intorno ai 40 anni, creando diversi problemi alle donne che ne vengono colpite.

Si parla, in questo caso, di menopausa precoce o prematura. È una condizione patologica che può intervenire sia per cause naturali, in genere problemi di natura genetica, che per cause indotte, ad esempio patologie che hanno richiesto particolari trattamenti farmacologici. Si parla invece di menopausa iatrogena, se è conseguenza di interventi chirurgici di ovariectomia bilaterale o di radioterapia pelvica.

Spesso, la menopausa precoce è indicata anche come POF (Premature Ovarian Failure); questo termine si riferisce a un’insufficienza ovarica precoce con amenorrea, gonadotropine sieriche elevate (FSH e LH) e ipoestrogenismo (estradiolo plasmatico ridotto).
In realtà, le due condizioni non sono esattamente equivalenti: ci sono, infatti, diverse differenze tra menopausa precoce e POF.

Quest’ultima, infatti, può essere transitoria e indica una funzionalità ovarica insufficiente o intermittente, che non esclude, però, la possibilità di procreazione, anche se la limitata quantità di estradiolo prodotto rende quantomeno difficile la possibilità di una gravidanza.

La menopausa precoce, al contrario, è uno stato permanente e irreversibile di infertilità.

I sintomi della menopausa precoce

I sintomi sono gli stessi che si avvertono con l’arrivo della menopausa naturale, in età fisiologicamente accettabile. Il primo sintomo riguarda il ciclo mestruale, che diventa sempre più irregolare, fino a scomparire. Si parla di menopausa quando si è in assenza di ciclo mestruale per 12 mesi consecutivi.

Altro sintomo tipico, sono le improvvise vampate di calore che colpiscono la parte superiore del corpo e che sono dovute ai cambiamenti ormonali che la menopausa porta con sé. In questo caso, le vampate sono una conseguenza della diminuita produzione di estrogeni da parte delle ovaie.

Altri sintomi che possono essere presenti sono [1]:

  • Secchezza vaginale (la vagina può anche diventare più sottile e meno flessibile)
  • Vescica irritabile
  • Incontinenza
  • Cambiamenti emotivi (irritabilità, sbalzi d’umore, depressione lieve)
  • Insonnia
  • Calo della libido

Fattori di rischio

Episodi di menopausa precoce in famiglia devono mettere in allarme le donne dopo i 30 anni e portarle a consultare uno specialista per prendere le contromisure più adatte. Alcune malattie di origine autoimmune, che interessano la tiroide o il lupus eritematoso sistemico (LES), sono fattori di rischio. Va tenuto presente che le donne sono più suscettibili degli uomini alle malattie autoimmuni, in virtù della maggiore vitalità del sistema immunitario, anche se questa situazione cambia e, praticamente, viene ribaltata con l’aumentare dell’età [2].

Stile di vita, abitudini, come il fumo o l’abuso di alcool, possono portare patologie a loro volta in grado di sconvolgere il delicato equilibrio ormonale femminile.

Sessualità e menopausa precoce: cosa avviene?

Essere colpite da menopausa è spesso fonte di problemi non solo di natura fisica, che incidono sulla sessualità e sul rapporto con il proprio partner.

Se la menopausa è precoce, i problemi psicologici sono ancora più difficili da evitare. Dal punto di vista fisico è frequente il calo della libido, dovuto alla diminuzione della produzione ormonale, oltre alla secchezza vaginale che, se non adeguatamente contrastata, porta a rapporti dolorosi.

Dal punto di vista psicologico l’effetto sulla donna può avere risvolti anche molto gravi. Il pensiero di aver perso, anzitempo, la propria capacità riproduttiva può portare la donna a sentirsi incompeta e, nei casi più gravi, inutile. Questo la porta a non considerare più l’attività sessuale, anche nei casi in cui il rapporto di coppia è affettuoso e armonico.

La maggior parte di questi problemi sono, tuttavia, risolvibili. Il calo del desiderio può essere combattuto sia nel caso fosse ascrivibile a problemi ormonali che quando dovuto a problemi psicologici. Nel primo caso il ginecologo potrà consigliare il miglior trattamento, non escludendo, ad esempio, il testosterone, molto utile nella produzione dei ferormoni, molto importanti nel favorire il desiderio.

In quest’ultimo caso, è bene affrontare il problema a livello di coppia. Se la secchezza della vagina è un problema molto condizionante si può tranquillamente risolvere con appositi prodotti lubrificanti e idratanti. E, anche se può sembrare un controsenso, è bene fare spesso l’amore. Anche la vagina, come ogni altro organo umano, se non utilizzato va incontro ad atrofia [3].

Depressione e menopausa precoce: come affrontarla

Le donne sono più predisposte al rischio di episodi depressivi a causa della complessità dell’azione ormonale. La menopausa, di per sé, può facilitare l’insorgere di crisi depressive, sia perché rappresenta una perdita funzionale difficile da accettare, che per il significato legato all’invecchiamento che essa comporta.

Facile comprendere quanto il quadro possa essere sensibilmente più grave in presenza di menopausa precoce. Oltretutto, la depressione da menopausa è difficile da riconoscere e da trattare, in quanto i sintomi depressivi possono sovrapporsi a quelli associati alla condizione, complicando ulteriormente il quadro. Infatti, i sintomi della menopausa possono esacerbare i quadri depressivi, e, a sua volta, la depressione può esacerbare i sintomi menopausali.

La relazione tra aumento del rischio di sindrome depressiva e menopausa non è ancora chiara. Ci sono stati diversi studi a tal proposito che, però, hanno fornito risultati contradditori, probabilmente per le diverse metodologie seguite [4].

Come viene trattata la menopausa precoce?

Per quanto detto in precedenza, il solo trattamento psicologico non appare sufficiente. Negli ultimi anni si è affermata la terapia ormonale sostitutiva (TOS), basata sugli ormoni, cosidetti, sessuali.

Gli ormoni sessuali sono molto importanti per la salute del cervello e delle emozioni. La loro carenza contribuisce alla sintomatologia non solo fisica ma anche di tipo affettivo, creando le condizioni biologiche che portano a un aumentato rischio di essere colpiti da patologie riferibili all’ansia e allo stress.

La TOS, che viene somministrata sia oralmente che per via transdermica o iniettiva, include un ampio spettro di ormoni sessuali: estrogeni, come l’estradiolo, progestinici, scegliendo i più indicati in base alla sintomatologia e al disturbo da curare e, infine, testosterone, nella formulazione chimica identica a quello prodotto dall’ovaio.

La TOS non è esente da effetti collaterali e rischi, legati soprattutto al tumore mammario e all’ictus [5].

Fonti

[1] Premature Menopause http://www.webmd.com/menopause/guide/premature-menopause-symptoms

[2] Risk Factors for Early Menopause http://www.healthline.com/health/menopause/risk

[3] SEX and EARLY MENOPAUSE http://www.earlymenopause.com/sexandem.htm

[4] The Link Between Stress and Early Menopause http://www.everydayhealth.com/menopause/stress-and-early-menopause.aspx

[5] Hormone therapy: Is it right for you? http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/menopause/in-depth/hormone-therapy/art-

 

 

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