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Vi tagliate spesso? Ecco perché!

Ultimo aggiornamento – 24 maggio, 2017

tagli sulla pelle: le cause
Indice

Osservando il nostro corpo potrebbe capitare di notare delle piccole lesioni  o tagli sulla pelle, di varia natura: ragadi, lesioni correlate ad eczemi o, ancora, dermatiti di diverso tipo.

Esse sono molto comuni soprattutto tra la popolazione di mezza età, possono manifestarsi in qualsiasi parte del corpo, con maggiore concentrazione nelle zone in cui è più frequente lo sfregamento della pelle contro pelle o dove sono presenti piaghe cutanee, ovvero palpebre, ascelle, seno e cosce.

Come riconoscere i tagli sulla pelle

Le lesioni sulla pelle si presentano sottoforma di piaghe o simili verruche antiestetiche di piccole dimensioni, possono variare in diametro da 2 mm a 1 cm, solo in alcuni casi possono raggiungere i 5 centimetri.

Le lesioni sulla pelle si distinguono principalmente in:

  • Tagli cutanei: lesini della pelle, dovute principalmente per sfregamento della pelle contro pelle. Si tratta di piccoli taglietti la cui parte interna è costituita da pelle morbida.
  • Fibromi penduli: escrescenze cutanee di piccole dimensioni, collegate alla cute attraverso un peduncolo. 

Quali sono le cause dei tagli sulla pelle?

Nella maggior parte dei casi si tratta di tumori benigni della pelle, che non manifestano alcun sintomo.

Il loro manifestarsi è dovuto soprattutto a:

  • Obesità: il sovrappeso favorisce lo sfregamento della pelle contro pelle e la formazione di piaghe soprattutto nella zona cosce, braccia e pancia;
  • Gravidanza: anomalie cutanee insorgono spesso nelle donne durante e dopo la gravidanza. Le notevoli sollecitazioni a cui è sottoposta la pelle in questo periodo facilitano la formazioni di piccole lesioni sulla pelle, soprattutto nella zona cosce, pancia e seno.
  • Diabete: i soggetti più inclini ad avere resistenza all’insulina presentano frequentemente dei piccoli tagli sulla pelle in varie parti del corpo. Inoltre, è importante sottolineare che chi è diabetico presenta problematiche a legate alla scarsa e lenta cicatrizzazione.
  • Livelli anomali di ormoni sessuali femminili o maschili: cambiamenti di livelli di estrogeni e progesterone aumento il rischio di formazione di tagli sulla pelle.
  • Ipertensione: la presenza di lesioni sulla pelle può essere sintomo di alta pressione sanguigna.
  • Genetica: i soggetti i cui membri familiari più stretti presentano tagli cutanei o fibromi penduli hanno maggiore propensione a svilupparli.
  • Decubito: tipiche piaghe che insorgono a causa di una pressione protratta sulla zona del corpo interessata. Appaiono solitamente nei soggetti costretti a letto per lungo tempo, in particolare sulle natiche o a livello di talloni e caviglie.

Come curare i tagli

La rimozione di lesioni a carico della pelle senza avvalersi di un medico specialista è fortemente sconsigliata.

L’impiego in autonomia di forbici, cotone sottile o filo interdentale, seppure sterilizzati, potrebbero generare sanguinamento e possibili infezioni.

Qualora non si voglia ricorrere alla chirurgia è possibile trattare le lesioni con farmaci disponibili in farmacia, dove vi consiglieranno cicatrizzanti a base di acido ialuronico e argento colloidale formulati in creme, gel o garze.

Soluzioni di questo tipo possono essere ottimali per lesioni molto piccole. È sempre bene affidarsi, anche in questi casi, al parere del medico curante.

Le lesioni sulla pelle: possibili patologie

Seppure nella maggior parte dei casi le lesioni sulla pelle sono di tipo innocuo è sempre bene non sottovalutarle.

Il loro improvviso e rapido manifestarsi può dirla lunga sullo stato di salute generale dell’individuo, infatti la presenza di lesioni sulla pelle può essere il presagio di malattie cardiovascolari, diabete e ipertensione.

Al loro manifestarsi è sempre bene consultare un dermatologo e sottoporsi ad altri controlli per verificare lo stato di salute generale.

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