Cosa sapere sui Ragdoll? Ecco le caratteristiche della razza

Valentina Montagna | Editor

Ultimo aggiornamento – 21 Febbraio, 2023

Scopriamo tutti i segreti della razza di gatto Ragdoll

Se l'idea è quella di accogliere un gatto Ragdoll in casa, è utile sapere che questa razza può dare grandi soddisfazioni. I gatti Ragdoll sono calmi, affettuosi, amano il gioco e le coccole, molto socievoli con le persone, adorabili con i bambini e accoglienti con gli altri animali domestici.

Ma se vogliamo davvero un Ragdoll in casa, dobbiamo anche tener conto delle cure di cui hanno bisogno, non sottovalutare le loro esigenze alimentari né tantomeno l'importanza delle visite veterinarie. 

Cerchiamo di scoprire come prendersi cura del Ragdoll e quali sono le caratteristiche di questo gatto a tutt'oggi considerato tra le più amabili.

La storia del gatto rag doll (bambola di pezza)

Il Ragdoll è una razza recente che nasce a Riverside, in California, nel 1963, grazie all'attenta selezione dell'allevatrice di gatti persiani e balinesi, Ann Baker. La donna scelse due gatti con i tratti che oggi riconosciamo nel Ragdoll: un esemplare di taglia medio-grande con un mantello morbido, occhi blu e nei colori più classici. 

Ci sono tante versioni sulla nascita del primo Ragdoll, ma nessuna è stata veramente appurata al 100%. Tuttavia possiamo considerare quella che spiega anche il nome "ragdoll" che significa letteralmente "bambola di pezza". Ma perché questo nome? Sembra che la progenitrice della razza sia stata un gatto Angora a pelo lungo bianco, Josephine, priva di pedigree e fatta accoppiare con un Birmano. Da questa unione nacque il gatto maschio che Ann usò per produrre cucciolate con quelle caratteristiche.

Per quanto riguarda l'origine del nome "ragdoll", sembra derivare dalla caratteristica di questa razza che si affloscia e abbandona completamente quando viene presi in braccio, proprio come bambole di pezza.

L'aspetto del gatto Ragdoll

Il Ragdoll si riconosce per la sua testa piuttosto arrotondata, il suo corpo muscoloso coperto da un manto di pelo semi-lungo, morbido e liscio come seta.

Il colore può variare tra diverse tonalità:

  • seal;
  • chocolate;
  • flame;
  • blue;
  • lilac;
  • cream.

Un'altra caratteristica del Ragdoll è quella di presentare un mantello bicolore, colorpoint e mitted. Le colorazioni esistono anche nei motivi Tabby (tigrato) e Tortie (tartarugato). 

I colorpoint sono più scuri intorno agli occhi, alle orecchie, alla coda, agli arti e, più raramente, alla pancia. I bicolor sono simili ai colorpoint, dai quali si distinguono per una colorazione diversa sul muso e per le zampe e pancia più chiari. I Ragdoll Mitted assomigliano ai colorpoint, ma presentano macchie chiare vicino alle zampe, la mascherina scura e il mento bianco. Anche i Tortie point assomigliano ai colorpoint, ma con il rosso o crema mescolati ad altri colori. 

Per quanto riguarda peso e altezza, solitamente un Ragdoll adulto di taglia media può avere un'altezza di 23-28 cm e un peso compreso tra 3,6 e 9,1 kg. Le femmine arrivano a pesare 6,5 kg, i maschi più grandi possono raggiungere anche 9,5 kg.

Che carattere ha il Ragdoll

Il Ragdoll è un gatto molto intelligente, semplice da educare, molto affettuoso e socievole, che va d'accordo con tutti e che si adatta a ogni contesto familiare con bambini, adulti, anziani e altri animali domestici. 

La sua indole è tale da richiedere coccole e attenzioni dei suoi familiari, ma senza mai diventare troppo invadente. Risulta essere talmente sensibile che, secondo alcuni pareri, sembra percepire le nostre emozioni ed essere adatto alla pet therapy (per migliorare l’umore e la salute di anziani, malati e bambini).

La loro è una presenza tranquilla e silenziosa, che non si fa sentire se non è proprio necessario. Come quando sussurra appena quei dolci miagolii perché ha fame o voglia di farsi notare.

A differenza delle altre razze, il Ragdoll non ama arrampicarsi su mensole e armadi. Non a caso vengono chiamati anche "gatti da terra", soddisfatti di poltrire su letti e divani. Malgrado ciò amano giocare con giocattoli, tiragraffi e scatole di cartone. 

Non sono particolarmente intolleranti nei confronti della solitudine, ma se troppo trascurati possono soffrire per la mancanza delle persone con le quali convivono. A differenza di altri gatti, però, il Ragdoll non combina guai in casa, semplicemente si apposta in un angolo dal quale tener d'occhio la porta di casa. 

Nonostante il suo temperamento mite e socievole, è importante curare l'educazione sin dalla tenera età, ma senza diventare impositivi. Sarà molto più semplice, infatti, usare il rinforzo positivo e qualche premio per addestrare il Ragdoll ai giochi interattivi o per farli venire quando vengono chiamati.

Come prendersi cura di un Ragdoll?

Le esigenze di toelettatura del Ragdoll sono piuttosto semplici, essendo un gatto molto pulito di suo e che perde poco pelo. Può andar bene spazzolarlo una o due volte alla settimana con un pettine a denti larghi e uno a denti stretti per sciogliere eventuali nodi, e fare un bagno occasionale quando il suo pelo lascia intravedere i primi segni di unto e grasso. 

Non dimentichiamoci, poi, delle altre forme di cura che dobbiamo riservare al gatto, dal taglio delle unghie alla pulizia delle orecchie.

Infine, è bene curare l'alimentazione dei Ragdoll fin da quando sono piccoli, per evitare problemi di peso. A questo proposito, è consigliabile mantenere un rapporto costante con il proprio veterinario cosa dare da mangiare e quanto spesso, in ogni fase della vita.

Cosa e quanto mangiano i gatti Ragdoll adulti

Il Ragdoll è piuttosto muscoloso, con una robusta struttura scheletrica e di dimensioni più grandi di altre razze. Per questa ragione, il suo fabbisogno calorico è sicuramente maggiore.

Nonostante ciò, non bisogna eccedere con le porzioni. Considerando che generalmente questi gatti sono tendenzialmente pigri, il loro introito dovrebbe essere rapportato all'età e non deve essere eccessivo: se si nota un aumento di peso del gatto, è opportuno chiedere al proprio veterinario consiglio sulla riduzione dei dosaggi.

In età più avanzata, intorno agli 11 anni, quando il gatto inizia a fare meno movimento e il suo metabolismo rallenta, in genere si riducono le porzioni dei pasti del 10%-20%.

I cuccioli Ragdoll

Per ovvi motivi di crescita, i cuccioli Ragdoll hanno bisogno di più cibo per chilo di peso corporeo rispetto agli adulti. Dopo lo svezzamento, infatti, il gattino dovrà mangiare porzioni più grandi ma adatte al suo peso e alle energie che consuma, suddividendo la razione di cibo umido anche in 4-5 pasti al giorno (essendo il suo stomaco ancora piccolo).

A parità di peso, un cucciolo in crescita mangia più di un adulto, a causa delle esigenze nutrizionali aggiuntive necessarie all’aumento della massa corporea.

Da notare che la dieta dei cuccioli deve basarsi sulle proteine, evitando alimenti eccessivamente grassi per scongiurare un aumento eccessivo di peso (come accadrebbe se mangiassero eccessivamente carboidrati). 

Durata della vita e patologie (comuni e genetiche)

Quanti anni può vivere un Ragdoll? La durata media della vita dei gatti, generalmente, dipende da tanti fattori. In linea di massima, però, parlando di questi gatti, la loro vita media è piuttosto lunga, tra i 12 e i 15-16 anni.

La loro salute è piuttosto buona, ma è importante che nei loro primi 4 anni di vita siano sottoposti a visite veterinarie regolari.

Di quali patologie possono soffrire i Ragdoll?

I Ragdoll possono soffrire di alcune malattie più comuni nei gatti, ma anche di altre patologie che interessano solo questa razza. 

Sono soggetti a: 

  • malattie renali croniche, problemi alle vie urinarie (es: cistiti, calcoli alla vescica), infezioni da peritonite
  • patologie cardiache (geneticamente predisposti alla cardiomiopatia ipertrofica, ovvero all'ispessimento delle pareti del cuore, che può portare all'insufficienza cardiaca)
  • disturbi del tratto gastrointestinale.

I gatti più anziani possono soffrire di:

  • malattie gengivali e dentali (parodontite e perdita dei denti) dovute alla formazione di tartaro per l'accumulo di cibo, batteri e minerali
  • diabete mellito (il diabete felino è comune nei gatti anziani e obesi che hanno seguito una dieta a base di cibo secco troppo a lungo)
  • ulcere gastriche accompagnate da perdita di peso, vomito e diarrea cronici, perdita dell'appetito

Gli allevatori più affidabili fanno sempre uno screening per i problemi di salute dei gattini, ma è altrettanto fondamentale sottoporli a controlli regolari con un veterinario esperto.

Quanto costa un cucciolo di Ragdoll?

Il prezzo dei cuccioli di Ragdoll si aggira intorno ai 1000-2000 euro. Può variare in base alle condizione di salute del gatti, al colore, alla purezza della razza. 

Valentina Montagna | Editor
Scritto da Valentina Montagna | Editor

La mia formazione comprende una laurea in Lingue e Letterature Straniere, arricchita da una specializzazione in Web Project Management. La mia esperienza nel campo si estende per oltre 15 anni, nei quali ho collaborato con nutrizionisti, endocrinologi, medici estetici e dermatologi, psicologi e psicoterapeuti e per un blog di un'azienda che produce format televisivi in ambito alimentazione, cucina, lifestyle.

a cura di Dr. Valerio Guiggi
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