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Come si deve medicare un pene in seguito ad una circoncisione?

Salve, vorrei chiedere un consulto in seguito ad un dubbio sorto dopo la prima visita di controllo, sette giorni dopo un intervento di circoncisione, causa fimosi serrata. L'intervento è stato effettuato in una struttura pubblica e il chirurgo che mi ha operato, al termine dell'intervento, mi ha indicato la terapia da effettuare: 1) fare medicazioni con garze sterili 2) terapia antibiotica per 5 giorni due volte al giorno 3) lavare con Detergente ortodermico a pH fisiologico 4) utilizzare disinfettante betadine I primi giorni dopo l'intervento sono stati un po' difficoltosi a causa della grande sensibilità del glande (presente tutt'ora, anche se in maniera più ridotta) e delle garze che si attaccavano ai punti.  per rimediare al secondo problema ho utilizzato per coprire il glande, scoperto dopo l'operazione, garze con connettivina. Alla base del glande, soprattutto sul lato destro è presente sin dal secondo giorno un edema, non troppo pronunciato secondo me. In ogni caso, per cercare di farlo scomparire ho effettuato le medicazioni in modo da tenere il pene ribalato sull'addome e ho utilizzato ghiaccio da tenere sulla zona dell'edema (non a diretto contatto ovviamente). Oggi, dopo 7 giorni, mi reco in ospedale per la visita di controllo, ma non trovo il chirurgo che mi ha operato bensì un medico diverso. Questo medico mi dice che avevo completamente sbagliato a fare le medicazioni in quel modo (modo che mi era stato indicato dal chirurgo). Mi dice che sarei dovuto andare prima a visita perché c'era questo gonfiore, ma io avevo letto, informandomi, che la presenza di un edema nelle prime 2 settimane era cosa normale e assai frequente. Poi mi ha incappucciato il glande con la pelle presente sotto la corona e chiuso il tutto con garza e cerotti. Inoltre mi ha detto di non lavare e usare solo disinfettante e che non è necessario tenerlo ribaltato sull'addome. Ora io non so cosa fare, perché, come spero sia chiaro dalla descrizione, i due medici mi hanno detto cose totalmente opposte. Secondo voi dovrei tenere il glande scoperto (cioè non incappucciato) e coprirlo con una garza come facevo in precedenza oppure fare come ha suggerito il secondo medico e quindi tenerlo incappucciato nella pelle? grazie per il vostro parere.

Gentile lettore,

sempre bene seguire le indicazioni dell'ultimo medico che ha visto in diretta la tua ferita chirurgica. 
Detto questo, ricordati comunque che sempre la visita medica specialistica in diretta rappresenta il solo strumento valido per poterti dare un’indicazione mirata e che le informazioni fornite via internet vanno sempre intese come meri suggerimenti clinici e di comportamento.

Un cordiale saluto
Hai trovato questa risposta utile?
Risposta a cura di:
Dr. Vincenzo Geraci
Dr. Vincenzo Geraci
Palermo - Piazza Giuseppe Verdi, Palermo, PA, Italia
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