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Cosa fare per una lesione nervosa traumatica dopo intervento?

Buonasera, in seguito ad un intervento chirurgico, ho subito una lesione nervosa traumatica. Dove posso recarmi per fare tutti gli esami indispensabili a permettere un'esatta valutazione dell'entità della lesione e la sua risoluzione se possibile? Ho fatto svariate visite, ma nessuno è riuscito ad aiutarmi. Da un'emg, risultano reperti indicativi di radicolopatia l3-l4 sx con fenomeni di assonotmesi in atto. Grazie.

Assonotmesi vuol dire "perdita della continuità dell'assone con conservazione intatta dei tubi endoneuronali". Questa patologia può essere determinata da un'azione meccanica, dalla mancanza di sangue, da un'iniezione nelle vicinanze del nervo, da agenti chimici. Quindi, compressione o trazione della fibra nervosa, ischemia, iniezione di sostanze nocive o neurotossiche nelle vicinanze del nervo. Queste azioni comportano una degenerazione del assone e la formazione di sostanza cicatriziale che ne altera la conduzione elettrica. In pratica, non arrivano i segnali elaborati dal cervello alle fibre muscolari.

La conseguenza è la perdita parziale o totale della forza, della sensibilità e del trofismo muscolare. Vi è anche la rigenerazione delle fibre, le cui funzioni possono essere rilevate precocemente dall'elettromiografia. Che fare? Una scrupolosa visita neurologica, un'elettromiografia, potenziali evocati, valutazione del danno presso un medico legale.

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Risposta a cura di:
Dr. Aniello Cusati
Dr. Aniello Cusati
Bergamo - Via Vinola
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