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Cosa fare in caso di rigetto della cambra?

Salve a tutti, all'età di 21 anni, mi hanno diagnosticato la sindrome di Ehlers Danlos di III tipo. Per la troppa lassità legamentosa, ho effettuato intervento di stabilizzazione spalla sinistra (artrodesi) e stabilizzazione vertebrale, tutte avvenute con successo. L'anno scorso, avendo una forte rizoartrosi al pollice della mano destra, ho fatto un 1° intervento di stabilizzazione: una tecnica considerata "meno invasiva", mi hanno inserito nell'articolazione una pallina che però, già dopo qualche settimana, si era spostata. Nel 2° intervento, hanno invece optato per una vera e propria artrodesi. Per mesi, soffrendo io di una forte osteoporosi delle piccole articolazioni, ho portato gesso e fatto magnetoterapia, in quanto non si fondeva l'osso con la parte metallica inseritami all'interno. A febbraio, finalmente i raggi dimostravano una perfetta sintesi. Ad aprile la mano ha cominciato a gonfiarsi, presentando all'interno del liquido. Convinti si trattasse di pus, mi hanno operato pensando di dover togliere la cambra che ho all'interno. Non era pus, era liquido infiammatorio e hanno trovato dei punti di sutura che non erano stati assorbiti. Li hanno tolti imputando ad essi la causa della formazione del liquido e lasciando all'interno la cambra che è stata inglobata dall'osso totalmente. Purtroppo da allora, la mano continua a produrre questo liquido. Ogni 3 giorni scoppia la "bolla" e fuoriesce liquido che sembra pus, ma i tamponi effettuati danno esito negativo. Il mio ortopedico sostiene che se fosse stata la cambra a fare rigetto, questo sarebbe "saltato fuori" nei primissimi mesi successivi all'intervento, e non con quasi un anno di ritardo. La parte si presenta sempre gonfia, dolorante, e la cute intorno al "bubbone" (come lo chiamo io) è sempre molto arrossata. Cosa può essere successo? Ci possono essere altri punti interni che devono ancora uscire? E' meglio spaccare l'osso e far comunque uscire la cambra? Non posso continuare a perdere questo liquido all'infinito. Vi ringrazio per la pazienza e per chi vorrà dare il proprio parere.

Da quello che descrivi, a me sembrerebbe un’intolleranza al mezzo di sintesi cioè alla camera.

Il mio consiglio è rimuoverla.

Ti porgo cordiali saluti

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Risposta a cura di:
Dr. Ferdinando Granata
Dr. Ferdinando Granata
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Palermo - Via Nunzio Morello, 10
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