Tremore

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I tremori sono movimenti anomali del corpo che si verificano a causa di malattie che colpiscono il sistema nervoso.

Che cosa sono i tremori?

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tremori sono movimenti anomali del corpo che si verificano a causa di malattie che colpiscono il sistema nervoso. A volte, i tremori si verificano anche a riposo e diventano meno evidenti con l'attività fisica: questi sono indicati come tremori a riposo e sono tipici del morbo di Parkinson.

Quali sono i tremori più evidenti?

Alcuni tremori sono più evidenti, come quelli che si presentano quando un'estremità si solleva involontariamente e non si muove verso un obiettivo (a causa di alcune condizioni e malattie come l’ipertiroidismo, la paura e lo stress): questi tremori sono indicati come tremori posturali. Alcuni movimenti involontari si presentano anche quando si compie un’azione con un obiettivo e sono indicati come tremori intenzionali: ciò accade in presenza di malattie o di danni al cervelletto o al cervello.

Chi può valutare le cause dei tremori?

Un neurologo è un esperto specialista nella valutazione dei tremori..

Come può essere classificato il tremore?

Si può classificare il tremore secondo differenti parametri.

La classificazione di Deuschl distingue tra tremore a riposo e tremore di azione, che a sua volta si può suddividere in tremore posturale e tremore cinetico.

Altre classificazioni si basano sulla localizzazione, sulla frequenza e sulla presenza di fattori di attenuazione e di intensificazione.

Ad esempio per quel che concerne la frequenza del tremore, che è spesso compresa tra 4 e 12 Hz, la classificazione può dare delle indicazioni rilevanti per la diagnosi di alcune patologie. Il tremore tipico del morbo di Parkinson ha una frequenza circa di 4 Hz, mentre il tremore essenziale e il tremore fisiologico tra 5 e 10 Hz.

Il tremore a riposo si verifica quando la parte del corpo coinvolta non è in movimento volontario.

Il tremor posturale si verifica invece quando si è in una posizione specifica e la si protrae a lungo.

Il tremore di intenzione si verifica alla fine di un movimento intenzionale, ed è caratterizzato da movimenti che vanno oltre il bersaglio e che aumentano di ampiezza quando gli si avvicinano. 

Qual è la terapia per il tremore?

Una terapia farmacologica specifica per trattare il tremore non è ancora disponibile, ma è possibile che alcuni farmaci aspecifici vengano integrati nel trattamento. Anche il supporto psicologico può essere utile, così come l’interrompere l’assunzione di sostanze o altri farmaci che ne peggiorano l’intensità.

Che cos’è il tremore fisiologico?

Il tremore fisiologico si presenta di norma alle mani oppure alle dita ed è spesso di lieve entità. Può essere posturale ed è di solito bilaterale. Non è un sintomo di una patologia, e peggiora in situazioni di forte stress psico-fisico o con l’assunzione di sostanze stimolanti come la caffeina. La terapia non è necessaria per questo tipo di tremore, che può creare comunque qualche disagio nel paziente. In presenza di occasioni particolarmente importanti è possibile però fare ricorso a farmaci beta-bloccanti per alleviare il tremore.

Che cos’è il tremore essenziale?

Il tremore essenziale è la forma più comune di tremore non fisiologico. Le caratteristiche peculiari sono:

  • la visibilità
  • la persistenza
  • la bilateralità
  • la simmetria
  • il peggioramento progressivo

È possibile che il tremore essenziale possa coinvolgere oltre alle mani ed alle braccia anche il capo, ma senza alcuna postura anomala della testa, la voce e gli arti inferiori.

Benché la simmetria sia una delle caratteristiche principali, si può verificare con particolare evidenza sul lato dominante. Per quel che concerne l’esordio, può apparire con sintomi molto lievi che aumentano anche molto lentamente con il passare del tempo.

Per quel che concerne la terapia, il trattamento farmacologico è certamente possibile ma spesso viene disincentivato perché è basso il rapporto costi/benefici. In effetti l’efficacia del trattamento farmacologico del tremore essenziale è bassa e circa un terzo dei pazienti interrompe il trattamento entro il primo anno dal suo inizio.

Argomenti: morbo di Alzheimer tremore
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