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Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi

LARGO BARTOLO NIGRISOLI, 2
Bologna

Pronto Soccorso, Cardiologia (1)

La struttura:

Eccellenze

Dal 2006 al 2009 è avvenuta la ristrutturazione dell’UOC Ostetricia e Ginecologia.

Ci sono 2 camere (4 posti letto), con bagni, per le madri dei neonati ospitati nella Terapia Intensiva.

I fiori all’occhiello dell’Unità operativa sono: un percorso strutturato e Pronto Soccorso Unico per il trattamento in acuto della violenza sessuale nei confronti delle donne, l’individuazione e gestione della donna gravida HIV positiva e del neonato, Rassegne Musica In Ospedale, la Rassegna cinematografica CineMaggiore, i Clown dell’associazione VIP Viviamo in Positivo, il Comitato Ospedale Senza Dolore, il controllo del dolore con pratiche non farmacologiche, corsi della scuola primaria nell’Area Pediatrica, il sostegno pratico e morale all’allattamento al seno, trattamenti di chemioipertermia intraperitoneale nelle pazienti affette da carcinosi peritoneali, da carcinoma del colon e dell’ovaio, proposte di lettura negli spazi dedicati all’attesa: pieghevoli con racconti, romanzi e poesie, le cui protagoniste indiscusse sono sempre le donne e, infine, la raccolta- donazione del sangue del cordone ombelicale.

Per questo ha ricevuto il riconoscimento dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da.).


Strutture Sanitarie

L'Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi fa parte dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna ed è per dimensione il secondo ospedale del comprensorio (circa 700 posti letto), dopo il Policlinico Sant'Orsola-Malpighi.

La struttura è stata inaugurata nel 1955.

È composto da tre edifici principali di 15 piani più altre strutture minori tutte collegate tra loro, tra cui per ampiezza si citano la Maternità e le Malattie infettive.

La terza torre (Edificio D), attivata recentemente, dispone sul tetto di un eliporto per le emergenze più gravi, e aggiungerà altri 227 posti letto e 18 sale operatorie alla dotazione ospedaliera.

Al suo interno sono ospitati numerosi reparti e una quarantina di unità operative, tra cui il Trauma center del 118.


Prenotazioni


Prenotazione telefonica


Le prenotazioni si possono effettuare per telefono chiamando il Call Center del CUP 2000 al numero 800 884888 dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 17.30, il sabato dalle ore 7.30 alle 13.30.

Prenotazione allo sportello


Le prenotazioni si possono fare di persona agli sportelli CUP 2000 distribuiti sul territorio provinciale e reperibili sul sito www.cup2000.it

Prenotazione online


Si può prenotare on lione sul sito www.cup2000.it


Come Arrivare

Mezzi pubblici
  • Linee n. 13, 19, 39, 81, 86, 87,92, 93.
  • Dall’aeroporto autobus 91 e Aerobus BLQ
  • Dalla Stazione Centrale autobus 35 e 38
Auto
  • Dalle autostrade imboccare la tangenziale, uscita 4 (Lame). L’ospedale è facilmente raggiungibile anche dalle uscite 2 (Borgo Panigale) e 3 (aeroporto) con direzione centro.
  • L’ospedale dispone di due ampi parcheggi a pagamento.

le specialità

Specialità:

  • Pronto Soccorso
  • Cardiologia
  • Chirurgia generale
  • Chirurgia maxillo facciale
  • Mostra tutte

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Recensioni:

1 recensioni scritte dagli utenti
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PESSIMO
di Patrizia

Sono stata in questo ospedale perché l’ambulanza mi ha portato lì, altrimenti sarei andata al S.Orsola. Purtroppo ho avuto una colica renale con dolori così forti che credevo di morire. Mi hanno accettata al triage mettendomi su una poltroncina con una flebo di tachipirina, poi mi hanno lasciata lì a macerare, tutti presi da altri casi più gravi.. Quando ho cominciato a urlare e a vomitare dal dolore hanno capito che forse era il caso di intervenire, altrimenti sarei rimasta lì chissà quanto. Finalmente mi hanno dato qualcosa di più forte, ma poi la visita è stata solamente una ecografia: nessuno mi ha visitato effettivamente. L’ecografia è stata fatta da due persone diverse, che mi hanno dato due pareri diversi. Uno dice che ho un calcolo grosso, l’altro non vede calcoli... Mi mandano a casa senza altre indagini, con la richiesta di rifare l’ecografia dopo 10 giorni e dandomi l’appuntamento per una visita urologica dopo 2 giorni. Qui viene il bello: alla visita l’urologo mi fa: le hanno fatto la Tac? E io: No! “Ma come? Le linee guida dicono che bisogna fare la Tac in questi casi, non me ne faccio niente dell’ecografia! Lo vogliono capire o no i miei colleghi del pronto soccorso, che quando facciamo i corsi loro non ci sono mai!”. Morale: mi ha rimandato al pronto soccorso a fare la Tac... e gli infermieri, molto scocciati, si sono rifiutati di farmela perché ci sono casi più gravi. Dopo 10 ore di attesa sono andata a casa. È uno scandalo! Non andate al Maggiore!