CALCOLA IL TUO PESO IDEALE

SCOPRI IL TUO PESO IDEALE CON L'INDICE DI MASSA CORPOREA ATTRAVERSO IL CALCOLO BMI


L’Indice di Massa Corporea può aiutare a calcolare il peso ideale. Per farlo, basta seguire questa formula: dividere il peso (in kg) per il quadrato dell’altezza (in cm). Anche età e sesso hanno una funzione importantissima.

Dr.ssa Irenè Matichecchia

Calcola il tuo peso ideale

30 anni
71 kg
172 cm

A cosa serve l’indice di massa corporea?

L’Indice di Massa Corporea, o IMC (in inglese BMI, da Body Mass Index) indica il rapporto tra peso e altezza. Per ottimizzare il valore del calcolo, però, si deve tenere conto anche dell’età e del sesso: il risultato ottenuto, analizzato attraverso la tabella dell’IMC, permette di esaminare le varie categorie di peso per capire a quale gruppo si appartiene e verso quale classe si tende. Se i valori riscontrati dovessero essere eccessivamente alti o bassi, sarebbe opportuno consultare il medico per minimizzare i rischi per la salute. Tali valori sono, però, approssimativi: il BMI non tiene conto del tipo di costituzione fisica e delle masse muscolari del soggetto.

 

Età Sotto peso Normo peso Sovra peso Obesità Obesità grave
18-24 < 19 19-24 24-29 29-39 > 39
25-34 < 20 20-25 25-30 30-40 > 40
35-44 < 21 21-26 26-31 31-41 > 41
45-54 < 22 22-27 27-32 32-42 > 42
55-64 < 23 23-28 28-33 33-43 > 43
65+ < 24 24-29 29-34 34-44 > 44

NORMOPESO

Con il termine “normopeso” (o peso forma) si indica il peso ideale che una persona dovrebbe avere per essere in salute; il BMI in questione va da 19 a 29, valori che possono variare in base all’età. Tali valori indicano che peso e altezza sono in perfetta armonia e si sta seguendo una dieta corretta: questa, insieme a una buona dose di movimento, aiuta a mantenere il peso forma. Il valore normopeso è considerato un importante dato per valutare rischi cardiovascolari e generali."

SOVRAPPESO

L’espressione “sovrappeso” si utilizza quando si rientra nella categoria di BMI compresa tra 24 e 34, anch’essi variabili in base all’età. Se si riscontrano tali valori, è opportuno recarsi dal medico poiché esiste il rischio di malattie cardiovascolari. Il consulto è fondamentale per capire il tipo di sovrappeso in cui si rientra. L’indice di sovrappeso non tiene conto del rapporto tra la massa magra e quella grassa. Ricordiamo che, in un soggetto che non segue attività di muscolazione, è raro che il sovrappeso dipenda da un eccesso di massa magra.

SOTTOPESO

Essere sottopeso significa avere un valore di BMI al di sotto di 19 - fino alla soglia di 24 (a seconda del’età). In questi casi, è necessario recarsi dal proprio medico per fare il punto della situazione. Occorre rivedere la propria dieta, avendo un occhio di riguardo nel potenziamento della massa muscolare per aumentare il peso. Questa condizione può essere provocata da diversi fattori, come anoressia, bulimia, parassiti, intolleranze alimentari, malattie metaboliche e infiammatorie intestinali e disturbi epatici. Tali disturbi possono colpire sia uomini che donne, indipendentemente dall’età.

OBESITÀ

Si parla di obesità quando il BMI è compreso tra 29 e 44. Se si supera questo valore, bisogna consultare il medico per controllare la pressione sanguigna. L’obesità nasce da un’eccessiva assimilazione di energia: quando il corpo ne accumula più di quanto è in grado di consumarne, si parla di grasso in eccesso. Anche malattie metaboliche e sbalzi ormonali possono favorire l’obesità. La forma del corpo ha un ruolo fondamentale: chi ha una corporatura “a mela” è più a rischio di malattie cardiovascolari, perché le riserve di grasso si depositano attorno agli organi.
 

NORMOPESO

Con il termine “normopeso” (o peso forma) si indica il peso ideale che una persona dovrebbe avere per essere in salute; il BMI in questione va da 19 a 29, valori che possono variare in base all’età. Tali valori indicano che peso e altezza sono in perfetta armonia e si sta seguendo una dieta corretta: questa, insieme a una buona dose di movimento, aiuta a mantenere il peso forma. Il valore normopeso è considerato un importante dato per valutare rischi cardiovascolari e generali."
 

SOVRAPPESO

L’espressione “sovrappeso” si utilizza quando si rientra nella categoria di BMI compresa tra 24 e 34, anch’essi variabili in base all’età. Se si riscontrano tali valori, è opportuno recarsi dal medico poiché esiste il rischio di malattie cardiovascolari. Il consulto è fondamentale per capire il tipo di sovrappeso in cui si rientra. L’indice di sovrappeso non tiene conto del rapporto tra la massa magra e quella grassa. Ricordiamo che, in un soggetto che non segue attività di muscolazione, è raro che il sovrappeso dipenda da un eccesso di massa magra.
 

SOTTOPESO

Essere sottopeso significa avere un valore di BMI al di sotto di 19 - fino alla soglia di 24 (a seconda del’età). In questi casi, è necessario recarsi dal proprio medico per fare il punto della situazione. Occorre rivedere la propria dieta, avendo un occhio di riguardo nel potenziamento della massa muscolare per aumentare il peso. Questa condizione può essere provocata da diversi fattori, come anoressia, bulimia, parassiti, intolleranze alimentari, malattie metaboliche e infiammatorie intestinali e disturbi epatici. Tali disturbi possono colpire sia uomini che donne, indipendentemente dall’età.
 

OBESITÀ

Si parla di obesità quando il BMI è compreso tra 29 e 44. Se si supera questo valore, bisogna consultare il medico per controllare la pressione sanguigna. L’obesità nasce da un’eccessiva assimilazione di energia: quando il corpo ne accumula più di quanto è in grado di consumarne, si parla di grasso in eccesso. Anche malattie metaboliche e sbalzi ormonali possono favorire l’obesità. La forma del corpo ha un ruolo fondamentale: chi ha una corporatura “a mela” è più a rischio di malattie cardiovascolari, perché le riserve di grasso si depositano attorno agli organi.

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