Piante grasse da esterno: come coltivarle e cura essenziale

Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ultimo aggiornamento – 27 Settembre, 2023

Piante grasse da esterno: quali sono e come curarle

Le piante grasse da giardino o da esterno sono affascinanti e versatili, perfette per dare un tocco di bellezza e vitalità ad un giardino, un terrazzo od un balcone.

Con la loro resistenza alle condizioni climatiche avverse e la poca manutenzione richiesta, si tratta di una scelta ideale per chiunque abbia poco tempo da dedicare all'orticultura.

Andiamo, dunque, ad esplorare il mondo delle piante grasse da esterno, scoprendo come coltivarle e vedendo alcuni consigli essenziali per la loro cura.

Scelta delle piante grasse da esterno

Le piante grasse da esterno, conosciute anche come piante succulente da giardino, rappresentano una vasta famiglia di piante che si sono adattate a sopravvivere in ambienti aridi e secchi: tali arbusti si distinguono per le loro foglie carnose, che fungono da serbatoi d'acqua e consentono loro di sopravvivere a lungo senza irrigazione frequente.

Quando si sceglie quale pianta grassa da esterno coltivare, è importante prendere in considerazione le condizioni climatiche della propria area esterna: ad esempio, alcune piante grasse sono più adatte a climi caldi e asciutti, mentre altre possono sopportare temperature più fredde e umide.

Bisogna assicurarsi di selezionare piante grasse che si adattino alle condizioni climatiche locali per ottenere i migliori risultati.

Come coltivare le piante grasse da esterno

Ecco qualche consiglio sulla coltivazione delle piante grasse da balcone o da esterno:

  • scegliere il terreno giusto: le piante grasse prosperano in terreni ben drenati. È sempre buona cosa assicurarsi che il terreno sia sabbioso o ghiaioso e evitare terreni pesanti e argillosi che possono trattenere troppa acqua;
  • posizionamento adeguato: le piante succulente da balcone amano la luce solare diretta. Si consiglia di trovare un luogo dove possano ricevere almeno 6-8 ore di luce solare al giorno;
  • annaffiatura moderata: queste piante non necessitano di annaffiature frequenti. Occorre innaffiarle solo quando il terreno è completamente asciutto, di solito ogni 2-4 settimane – evitando l'accumulo d'acqua nel sottovaso (l'acqua in eccesso può far marcire le radici);
  • protezione in inverno: in climi freddi, alcune piante grasse possono richiedere protezione, per questo è necessario coprirle con un tessuto o spostale in un luogo protetto durante le gelate.

Cura delle piante grasse da esterno

Mantenere tue piante grasse da esterno in salute è relativamente semplice, ma richiede attenzione ai dettagli.

Ecco alcuni consigli essenziali:

  • potatura occasionale: rimuovere le foglie morte o danneggiate per incoraggiare una crescita sana. La potatura è particolarmente importante per le piante grasse con fusti lunghi o cespugliosi;
  • fertilizzazione leggera: oltre a non fertilizzare di frequente, le piante grasse richiedono un fertilizzante a basso contenuto di azoto una volta all'anno in primavera o inizio estate;
  • controllo delle infestazioni: è sempre buona cosa ispezionare regolarmente le piante per eventuali segni di infestazione da insetti o malattie. In caso di problemi, bisogna trattare il problema prontamente con soluzioni naturali o insetticidi specifici per piante grasse;
  • trapianto: se la pianta grassa cresce troppo e diventa ingombrante, occorre considerare di trapiantarla in un vaso più grande o dividerla per creare nuove piante;
  • spostamenti: le piante grasse possono essere spostate con cura per ottenere il massimo dalla luce solare. Tuttavia, bisogna evitare di farlo durante il periodo di riposo invernale.

Leggi anche: "Piante in camera da letto: quali mettere?"

Piante grasse alte da esterno: come prendersene cura

Le piante grasse per giardino alte aggiungono un tocco verticale e scenico al giardino o al terrazzo; alcune varietà, come l'agave americano, possono crescere fino a diversi metri di altezza.

La cura delle piante grasse alte richiede attenzioni speciali:

  • spazio adeguato: poiché queste piante possono diventare notevolmente alte, assicurarsi di fornire loro spazio sufficiente per crescere e posizionandole dove non interferiranno con altri arbusti o strutture;
  • annaffiatura: anche le piante grasse alte seguono il principio dell'annaffiatura moderata. Bisogna assicurarsi che il terreno si asciughi tra un'annaffiatura e l'altra;
  • sostegno: alcune piante grasse alte potrebbero avere bisogno di supporto quando crescono, specialmente se sono esposte a venti forti. Utilizzare stecche o pali per sostenerle se necessario.

Le piante grasse alte si distinguono per la loro altezza notevole rispetto ad altre piante grasse.

Alcuni tipi di piante grasse alte includono:

  • Agave americana: come menzionato in precedenza, l'agave americana è una pianta grassa perenne alta che può raggiungere altezze notevoli;
  • Dracaena draco: questo albero succulento può crescere fino a 12 metri di altezza ed è noto per il suo aspetto impressionante con foglie lunghe e una chioma a ombrello;
  • Aloe ferox: è una pianta grassa alta che può raggiungere altezze comprese tra 1 e 3 metri. Ha foglie succulente e una forma a rosetta;
  • Euphorbia trigona: conosciuta anche come "albero del latte," può crescere fino a 2-3 metri di altezza. Ha un tronco eretto e foglie succulente;
  • Pachypodium lamerei: è noto per il suo aspetto simile a un bonsai e può raggiungere altezze tra 1 e 3 metri.

È importante notare che le dimensioni esatte di queste piante possono variare a seconda delle condizioni di crescita, dell'età della pianta e della specie specifica.

Quando si coltivano piante grasse perenni o alte, è essenziale considerare lo spazio e le condizioni ambientali per garantire una crescita sana e vigorosa.

Leggi anche: "15 Piante che assorbono umidità in casa"

Piante grasse perenni: quali sono e come curarle

Le piante grasse perenni sono caratterizzate dalla loro capacità di vivere per molti anni e prosperare con una manutenzione minima.

La cura delle piante grasse perenni si concentra sulla promozione della loro longevità:

  • terreno di qualità: coltivare in un terreno di buona qualità con un ottimo drenaggio. Un substrato ricco di sostanze nutritive può contribuire alla loro longevità;
  • annaffiatura adeguata: mantenere un regime di annaffiatura moderato. Evitare l'acqua stagnante intorno alle radici, poiché le piante grasse perenni non tollerano bene l'eccesso di umidità;
  • protezione in inverno: in climi freddi, proteggere le piante grasse perenni durante i mesi invernali. Coprirle con un tessuto non tessuto o trasferiscile in un luogo protetto se le temperature scendono drasticamente;
  • divisione e propagazione: periodicamente, dividere le piante grasse perenni per ridurre la congestione radicale e propagarle per creare nuove piante.

Queste piante hanno adattamenti speciali che consentono loro di resistere a lungo in condizioni ambientali avverse. Alcune piante grasse perenni comuni includono:

  • Yucca: è una pianta grasse perenni con foglie lunghe e rigide. Alcune varietà di yucca possono crescere fino a 1-2 metri di altezza;
  • Opuntia (Pera spinosa): è un cactus che può essere alto fino a 2 metri. Queste piante sono conosciute per le loro foglie appiattite e le spine.;
  • Euphorbia ingens: Questo tipo di euphorbia è un'altra pianta grassa perenne di grandi dimensioni, che può raggiungere altezze notevoli, fino a 6 metri o più;
  • Aloe arborescens: L'aloe arborescens è una pianta perenne che cresce in forma di arbusto e può raggiungere un'altezza di 1-2 metri.
Mattia Zamboni | Seo Content Specialist
Scritto da Mattia Zamboni | Seo Content Specialist

Ho conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione con un particolare focus sullo storytelling. Con quasi un decennio di esperienza nel campo del giornalismo, oggi mi occupo della creazione di contenuti editoriali che abbracciano diverse tematiche, tra cui salute, benessere, sessualità, mondo pet, alimentazione, psicologia, cura della persona e genitorialità.

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