Lavanda anale: come e perchè farla

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 14 Giugno, 2023

Scopri i benefici della lavanda anale

Perché è importante eseguire la lavanda anale? In quali casi è importante fare una pulizia dell'ano come si fa? Ecco tutto quello che c'è da sapere su questo argomento. 

Cos'è la lavanda anale e perché è importante

Con il termine lavanda anale si intende la pulizia dell'ano nelle sue parti interne, una pratica che diventa fondamentale soprattutto in alcune situazioni. Una di queste è quando si hanno dei rapporti sessuali per via anale, i quali necessitano di qualche accortezza in più per mantenere un livello di igiene adeguato nella zona del retto. Il rischio è, infatti, di andare incontro a infezioni e malattie dovute alla presenza di microbi e batteri non accuratamente eliminati attraverso la pulizia.

Se l'igiene delle parti intime esterne è garantita dall'impiego di detergenti specifici, la pulizia anale viene eseguita per mantenere il retto libero da impurità e scorie. Oltre ai clisteri, una pratica molto diffusa è quella dell'idrocolon terapia che, oltre a pulire efficacemente la zona rettale, libera anche l'area dell'intestino da eventuali residui di cibo.

Pulire l'ano in modo puntuale ed efficace è importante per prevenire diversi disturbi, fra cui ad esempio:

  • irritazioni o arrossamenti della zona perineale;
  • prurito;
  • bruciore;
  • lesioni;
  • cistiti;

Il lavaggio anale diventa una pratica quanto mai necessaria soprattutto se si decide di avere dei rapporti sessuali che coinvolgono, appunto, anche la zona rettale. Oltre ad essere delle armi di prevenzione efficaci nei confronti di molte malattie, infatti, le lavande anali aiutano a non avere problemi di residui di feci la cui presenza potrebbe, durante la penetrazione, causare imbarazzo tra i partner.

Lavanda anale: ecco come pulire l'ano internamente

Sebbene per alcune persone i lavaggi anali costituiscano ancora un tabù, in realtà questa pratica si configura come un ottimo alleato per prevenire infezioni e irritazioni in questa zona del corpo così sensibile e delicata. Inoltre, le cosiddette docce anali sono necessarie in occasione di alcune specifiche visite mediche. Pulire l'ano internamente attraverso questo sistema consente, inoltre, di idratare l'organismo, di sciogliere le feci eccessivamente dure e di svuotare l'ultimo tratto dell'intestino, ovvero il colon e il retto, da eventuali residui solidi.

Il lavaggio anale fai da te si può eseguire avvalendosi di diversi metodi, da scegliere anche in base alle proprie finalità personali. Il doccino anale (anche chiamato doccetta), ad esempio, è una soluzione semplice e pratica che prevede la sostituzione del soffione della doccia con una sottile cannula, la quale presenta sulla sua sommità dei piccoli fori che consentono il passaggio dell'acqua. Si tratta di un'alternativa rapida che, pur utilizzando solo acqua corrente, permette di eseguire la pulizia dell'ano dopo la defecazione oppure dopo un rapporto sessuale. In alternativa, è anche possibile usare il tubo flessibile della doccia e semplicemente avvicinare il getto d'acqua al retto, tuttavia si tratta di una soluzione meno immediata che richiede un po' di esperienza in più.

Se l'obiettivo della lavanda anale fai da te è, invece, quello di stimolare l'evacuazione delle feci, allora è consigliato acquistare uno specifico clistere; in farmacia sono disponibili speciali miscele a base di soluzione salina oppure di acqua e camomilla, le quali risultano particolarmente delicate e svolgono anche un'azione lenitiva.

Sesso anale e pulizia

La pulizia dell'ano prima di un rapporto sessuale è una pratica consigliata, ma qual è l'alternativa migliore per eseguirla? In genere si consiglia di fare un clistere prima del sesso anale, il quale può essere reperito facilmente in farmacia e può essere acquistato anche in versione monouso. La pulizia anale fai da te può essere eseguita sia solo con acqua, sia aggiungendo altre sostanza come, ad esempio, l'olio d'oliva, che ha il vantaggio di ammorbidire le feci e di facilitarne l'espulsione.

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Una volta acquistato il clistere, come pulire l'ano in modo semplice e veloce? Innanzitutto occorre fare attenzione alla posizione che si tiene quando si esegue questa operazione. Le più consigliate sono quella distesa sul fianco, quella supina mantenendo le gambe piegate verso l'addome e quella da inginocchiati. Tutte queste posizioni, infatti, rendono più facile il passaggio dell'acqua attraverso il retto e velocizzano il processo di espulsione. Un ulteriore consiglio da tenere a mente è quello di utilizzare solo acqua tiepida o leggermente calda, con una temperatura compresa tra i 25° e i 35°, facendo attenzione a non superare il limite indicato dalla confezione.

Eseguire una specifica pulizia in occasione del sesso anale è una buona pratica, tuttavia essa non va ripetuta troppo frequentemente o potrebbe dare luogo ad alterazioni della flora intestinale. Il rischio è, infatti, che il corpo si abitui ad essere stimolato in questo modo, dando luogo ad episodi di stitichezza. Inoltre, sottoporsi a un clistere per sesso anale con eccessiva regolarità, può irritare le mucose di questa zona intima e provocare fastidiosi disturbi.

Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr.ssa Emiliana Meleo
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