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Medico di base

Medico di base
Curatore scientifico
Dr. Francesco Pascucci
Specialità del contenuto
Medicina generale

Cosa si intende per medico di base?

Il medico di medicina generale, conosciuto anche come medico di base o curante, non è altro che un soggetto specializzato nella disciplina della medicina generale.

Egli è una figura centrale per il paziente, poiché è responsabile dell’assistenza e dell’erogazione di tutte le cure integrate e continuative di cui quest’ultimo ha bisogno, tenendo sempre in considerazione il contesto familiare e culturale in cui il paziente vive.

Questo concetto non è da sottovalutare, poiché si basa su una pregressa conoscenza dei singoli pazienti, del loro ambiente e stile di vita, in modo da poter fornire loro sempre dei giusti suggerimenti sulle terapie da intraprendere, sugli esami a cui sottoporsi (anche solo a scopo preventivo) e così via. Il medico di base costituisce, quindi, la prima figura di collegamento fra il cittadino ed il Servizio Sanitario Nazionale.

Che cosa può fare per il paziente?

Come già accennato, il medico di base rappresenta una figura professionale molto utile nella vita dei suoi pazienti. Se con questi ultimi riesce a creare un rapporto di fiducia, la sua figura diventa un punto di riferimento e, di conseguenza, indispensabile.

Le macro-aree che interessano il lavoro del medico di base sono prevenzione, diagnosi, terapia, assistenza, riabilitazione, educazione sanitaria e diffusione della cultura sanitaria e della conoscenza del Servizio Sanitario Nazionale/Regionale.

Molti a questo punto potrebbero chiedersi: ma come si fa a diventare medico di base? Per prima cosa è necessario essere in possesso di una Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, avere l’abilitazione all’esercizio della professione ed essere iscritti all’albo dei medici-chirurghi della propria Regione.

Successivamente, è necessario conseguire un diploma di formazione specifica in medicina generale e stipulare una convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale per la medicina generale mediante partecipazione a specifici concorsi.

Quali sono gli obblighi del medico di base?

Il medico di base, per poter gestire al meglio i suoi pazienti, non può superare la soglia dei 1500 assistiti ed è tenuto all’apertura del suo studio medico cinque giorni alla settimana, rispettando anche determinate fasce orarie (garantendo la copertura sia in orari mattutini che pomeridiani).

In generale, si può affermare che l’obbligo del medico di base è quello di occuparsi dei suoi pazienti; entrando più nello specifico, ad esempio, egli è tenuto ad effettuare visite ambulatoriali e domiciliari gratuitamente, a chiedere la consulenza di altri medici specialisti, ad aggiornare la scheda clinica dei suoi pazienti, a gestire le patologie acute e croniche, a rilasciare le certificazioni per la riammissione a scuola, per l’idoneità allo svolgimento di attività sportiva, per l’incapacità temporanea al lavoro ecc.

Scelta del medico di base

Dal momento che è fondamentale che ci sia un rapporto di fiducia tra il paziente ed il suo medico di base, quest’ultimo non viene assegnato dalla Asl ma viene scelto liberamente, a partire dal quattordicesimo anno d’età, fra i medici convenzionati disponibili, che vengono resi noti attraverso una lista affissa presso gli uffici dell’Azienda Sanitaria locale.

La scelta del medico di base deve avvenire nell’ambito del proprio comune di residenza o del domicilio sanitario (luogo in cui si dichiara di permanere per più di tre mesi l’anno per motivi di salute, lavoro, studio, età superiore ai 75 anni, ecc.).

Una volta effettuata la scelta del medico di base, è necessario recarsi presso il distretto sanitario e comunicarla, portando con sé la tessera sanitaria, il libretto sanitario ed un documento di riconoscimento.

Inoltre, è importante sottolineare che, il diritto alla scelta del medico di base non è riservato soltanto ai cittadini comunitari ma anche a tutti gli extracomunitari che possiedono regolare permesso di soggiorno.

Cambiare il medico di base

Ogni cittadino ha diritto alla sostituzione del proprio medico di base, qualora, per un qualsiasi motivo, non si trovi più bene con quest’ultimo.

Spesso ci si chiede come si fa a cambiare il medico di base. In realtà la procedura non è molto complicata: è sufficiente recarsi all’ufficio del distretto sanitario di residenza, portare il proprio libretto sanitario e comunicare la nuova scelta (sempre sulla base della lista dei medici di base disponibili), senza dover dare nessun tipo di spiegazione in merito.

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