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Autoerotismo

Sessuologia
Autoerotismo

Cosa è la masturbazione?

La masturbazione consiste in una pratica autoerotica, che può essere tuttavia praticata all'interno dei rapporti di coppia come preliminare o in sostituzione alla penetrazione sessuale.  

Quali sono i soggetti più inclini all'autoerotismo?

La masturbazione è un'attività che coinvolge adolescenti e adulti con modalità e tempistiche decisamente variabili in funzione di vari fattori, fra i quali:

  • soggettività
  • età
  • situazione psicologica
  • situazione relazionale

Perché è ritenuto un argomento tabù?

Negli anni, tale argomento ha subito una lieve apertura rispetto al passato. Infatti, era (e per molti è ancora) attribuito impropriamente soltanto al sesso maschile, mentre anche le donne si masturbano. Inoltre, a tale pratica erano associati disturbi della vista e della fertilità e l'idea che fosse un'attività degradante e squallida. 

Perché è importante praticare l'autoerotismo?

L'autoerotismo è in realtà una pratica molto diffusa in entrambi i sessi e in persone che hanno una vita di coppia soddisfacente. È un'attività consigliata perché:

  • permette una conoscenza più approfondita del proprio corpo e di sé;
  • facilità l'esplorazione delle fantasie erotiche, fondamentali per una soddisfacente vita sessuale all'interno e all'esterno dalla coppia;
  • permette la costruzione di uno spazio di intimità individuale, che tende a migliorare quello di coppia.

Perché si pratica autoerotismo?

Dal punto di vista psicologico, la masturbazione è sinonimo di manifestazione di intimità, ma anche di sfogo, distrazione e metodo per affrontare diversi stati d'animo, tra i quali rabbia e tristezza. 

Come trovare la sintonia con se stessi per praticare l'autoerotismo

L'autoerotismo è un'esperienza da vivere serenamente, ascoltando il proprio corpo. Come praticarlo al meglio? 

Ecco qualche consiglio: 

  • Scegliere un posto e un momento tranquillo.
  • Usare l'immaginazione, senza tabù.  
  • Ascolta i segnali del tuo corpo.
  • Nel caso parlarne con il propio partner, se il dialogo può migliorare l'intimità. 

Quando bisogna preoccuparsi?

L'atto dell'autoerotismo diventa patologico nel momento in cui un soggetto esaspera l'attività, ritenendola estremamente necessaria e praticandola molto di frequente. In tali casi è necessario rivolgersi a uno specialista per affrontare il malessere che sta alla base e causa l'eccessiva attività autoerotica. 

Dr.ssa Daniela Vinci Psicologo
Dr.ssa Daniela Vinci
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