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Rettoscopia

Curatore scientifico
Dr. Massimo Ottonello
Specialità del contenuto
Gastroenterologia Proctologia

Cos'è la rettoscopia?

La rettoscopia è una metodica diagnostica finalizzata all'osservazione endoscopica del canale rettale.

Come si esegue una rettoscopia?

La rettoscopia si esegue introducendo attraverso l’ano un rettoscopio,ovvero uno strumento trasparente, dotato di illuminazione.

L’esame è preceduto da una esplorazione digitale del canale anale e dell’ampolla rettale.La posizione che si fa addottare al paziente è quella di Sims, ovvero sdraiato sul lettino da visita sul fianco sinistro,con gli arti inferiori flessi sull’addome ed il bacino posto sul  bordo del lettino.

Il rettoscopio viene  introdotto gradualmente,previa lubrificazione,e si procede alla visualizzazione del tratto anorettale esplorabile.E’ possibile inoltre,se necessario,eseguire dei prelievi bioptici da inviare all’esame istologico.Lo strumento,viene quindi rimosso gradualmente ed in modo atraumatico al termine della procedura.

In che modo ci si prepara per una rettoscopia?

La condizione necessaria per effettuare una rettoscopia è che le pareti rettali siano adeguatamente pulite. A questo scopo si richiede al paziente di praticare un clistere con un litro d'acqua tiepida o con una soluzione apposita reperibile in farmacia da effettuare il giorno prima. La stessa procedura andrà eseguita a ridosso dell'esame, poche ore prima.

Quando è necessario eseguire una rettoscopia?

La rettoscopia viene praticata qualora siano presenti patologie precedentemente diagnosticate o se ne è sospettata la presenza.In generale si richiede l'indagine rettoscopica in caso di:

  • sanguinamenti rettali
  • emorroidi
  • polipi anali o rettali
  • carcinoma del canale anale o del retto
  • fistule anali
  • ferite e traumi di questa regione

Possibilità di intervento in sede di rettoscopia

La rettoscopia ha anche finalità terapeutiche: è possibile, ad esempio, rimuovere alcuni tipi di polipi e tumori direttamente in sede d'esame.

Ammodernamenti diagnostici: dalla rettoscopia alla videorettoscopia digitale

La rettoscopia tradizionale sta lentamente lasciando il posto a una nuova procedura, la videorettoscopia digitale, che grazie all'utilizzo di una microtelecamera permette la visualizzazione di immagini ingrandite su apposito schermo, registrandole in seconda battuta su supporto magnetico e rendendole disponibili per una consultazione più agevole.

La rettoscopia comporta effetti fastidiosi?

La rettoscopia non è accompagnata da effetti collaterali. La presenza di emorroidi non disturba l'esame né lo rende più doloroso.Soltanto la posizione che il paziente deve assumere è forse poco confortevole e risulta psicologicamente imbarazzante.

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