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Adiadococinesia

Adiadococinesia
Curatore scientifico
Dr. Veronica Villani
Specialità del contenuto
Neurologia

Cos'è l'adiadococinesia?

L'adiadococinesia, detta anche disdiadococinesia, è la difficoltà e irregolarità nel mantenimento della  forza e della velocità dell'esecuzione di movimenti alternati e in direzioni opposte, causata da lesioni al cervelletto. I movimenti risultano così scomposti e impacciati, perché la forza impressa ai muscoli volontari è maggiore o minore di quella necessaria.

Il termine adiadococinesia deriva dal greco a (alfa privativo), diadochos (“successivo”) e kinesis (“movimento”).

Quali sono le cause?

L'adiadococinesia è un segno neurologico, si può riscontrare in malattie quali: sclerosi multipla, atassia di Freiderach e qualsiasi malattia che colpisca il cervelletto.

Come è stato descritto in precedenza, l'adiadococinesia è il segno della presenza di una malattia neurologica, nello specifico dell'atassia cerebellare, che intacca:

  • emisferi cerebellari
  • lobi frontali o posteriori del cervelletto
  • fasci nervosi 

Insorge anche nei soggetti affetti da:

Secondo delle ipotesi, l'adiadococinesia è causata dall'impossibilità di attivare e disattivare i fasci muscolari in modo coordinato, dovuta all'ipotonia.

Come si diagnostica?

Ci sono diversi metodi, o “prove”, per diagnosticare l'adiadococinesia:

  • nella prova classica, il paziente deve compiere rapidamente movimenti alternati di pronazione e supinazione delle mani e degli arti;
  • la prova delle marionette consiste nel compiere rapidamente movimenti alternati di supinazione e pronazione, ma con gli avambracci flessi e tenuti in verticale, e nell'eseguire l'alternanza di apertura e chiusura del pugno;
  • nella prova di pro-supinazione, il paziente deve toccare il palmo di una mano con le dita dell'altra e girare in modo rapido le dita, per tocca il palmo della mano con il dorso;
  • in altri test, viene chiesto al paziente di spingere la maniglia di una porta o di avvitare una lampadina.

Se il paziente non è in grado di svolgere questi gesti, o lo fa a scatti, in un modo non armonioso, è probabile un caso di adiadococinesia.

Un altro sintomo è l'aritmocinesi, ovvero l'incapacità di ripetere un determinato ritmo.

Se si sospetta un adiadococinesia agli arti inferiori, il medico chiederà al paziente di provare a muovere le gambe come se stesse pedalando, nel modo più rapido possibile.

Da cosa è dimostrata la presenza della malattia?

Generalmente i deficit sono evidenti durante la continua ripetizione dei movimenti richiesti. L'atto motorio è realizzato con tentennamenti e in modo disomogeneo, per esempio con:

  • interruzioni
  • accelerazioni
  • deviazioni
  • azioni scomposte

Tale disturbo insorge solo nelle mani?

L'adiadococinesia può interessare anche le gambe e viene diagnosticata facendo muovere al paziente gli arti inferiori come se pedalasse. 

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