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Ischemia del nervo ottico

Ischemia del nervo ottico
Curatore scientifico
Dr.ssa Martina Valizzone
Specialità del contenuto
Oculistica

Cosa è l'ischemia del nervo ottico (neuropatia ottica ischemica)?

L’ischemia del nervo ottico, anche nota come neuropatia ottica ischemica, è una condizione patologica che si verifica quando le cellule del nervo ottico muoiono a causa del mancato apporto sanguigno alla zona.

Nella maggior parte dei casi, l’ischemia del nervo ottico è monolaterale, piuttosto rari sono invece i casi di neuropatie bilaterali che, dunque, interessano entrambi gli occhi. A seconda del tratto del nervo ottico interessato, si distingue una forma non arteritica (la più frequente) e una forma arteritica che di solito colpisce i soggetti oltre i 70 anni di età. 

Cosa è il nervo ottico?

Il nervo ottico è il secondo dei dodici nervi cranici e fa parte del sistema nervoso centrale.

La sua attività è fondamentale per godere di una visione corretta, in quanto il nervo ottico si occupa di trasmettere le informazioni visive dalla retina al cervello

Come riconoscere una ischemia oculare?

Un’ischemia oculare si riconosce in quanto solitamente provoca edema, quindi gonfiore ed emorragie intraretiniche che circondano il disco ottico ed essudati. 

Nervo ottico danneggiato: quali sono i rischi?

Danni al nervo ottico possono provocare un calo improvviso ed acuto della vista, generalmente nella parte centrale del campo visivo.

Altri sintomi possono includere visione offuscata e/o oscurata, oltre a una percezione alterata dei colori e lampi luminosi improvvisi che inficiano la qualità della vista.

Come si diagnostica

Per effettuare una corretta diagnosi, sono necessari una valutazione clinica e un’anamnesi completa del fondo oculare e altri test strumentali.

Se si vuole escludere la presenza di eventuali lesioni compressive, è possibile che il medico curante decida di effettuare una TAC craniale o una RM encefalica nel caso la perdita della vista fosse progressiva.

Per monitorare la progressione della malattia ed eventualmente la risposta ai trattamenti, può essere utile indagare con un ematocrito i valori della velocità di sedimentazione eritrocitaria (VES) e della proteina C-reattiva. 

Come si cura una neuropatia ottica ischemica?

Nel caso della forma arteritica, il trattamento più indicato prevede la somministrazione di una terapia corticosteroidea.

Anche la forma non arteritica in fase acuta può essere trattata con la somministrazione di corticosteroidi per via orale, efficaci nel ridurre l’edema e la compressione sui piccoli vasi del disco ottico. 
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