Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Esami
  4. Ematocrito

Ematocrito

Curatore scientifico
Dr. Tania Catalano
Specialità del contenuto
Ematologia

Che cos'è l'ematocrito?

Il sangue è costituito da una parte corpuscolata e una parte liquida. La parte corpuscolata è costituita soprattutto dai globuli rossi. (detti anche eritrociti o emazie). La parte liquida è il plasma, costituito da sali minerali, vitamine, aminoacidi, proteine, glucidi, lipidi.

L'ematocrito si può definire come il rapporto percentuale tra gli eritrociti e il volume totale di sangue.

Dopo il prelievo di sangue venoso, viene aggiunta una sostanza anticoagulante che permette la graduale sedimentazione della parte corpuscolata sul fondo della provetta. Questo processo viene incentivato attraverso la centrifugazione della provetta. Si ottiene, così, la separazione tra i globuli rossi, che si depositano sul fondo della provetta, e il plasma (di colore giallo paglierino) sospeso sullo strato superiore. Quindi si determina il rapporto, in percentuale, tra gli elementi corpuscolati sul fondo della provetta e il volume totale del sangue. Abbiamo ottenuto il valore dell'ematocrito.

Dunque il numero che indica la percentuale di cellule ammassate sul fondo, viene detto ematocrito.

Quali sono i valori di riferimento dell'ematocrito?

I valori normali nella donna variano fra il 36 e il 46%, nell'uomo fra il 38 e il 52%.

Quali condizioni possono provocare un aumento dei valori dell'ematocrito?

Valori elevati dell'ematocrito possono essere determinati da:

  • diabete
  • diarrea
  • diuretici
  • insufficienza renale acuta
  • peritonite
  • policitemia
  • poliglobulia
  • ustioni
  • vomito

Quali condizioni possono provocare una diminuzione dei valori dell'ematocrito?

Una diminuzione dell'ematocrito può essere causata da:

  • anemie emolitiche
  • aplasie midollari
  • carenza di ferro
  • carenza di vitamina B12
  • cirrosi epatica
  • collagenopatie
  • emorragie
  • infezioni gravi
  • insufficienza renale cronica
  • leucemie
  • tumori maligni

Quali sono i rischi legati a elevati valori dell'ematocrito?

Valori elevati dell'ematocrito comportano un aumento della densità del sangue che favorisce la formazione di coaguli e conseguente occlusione dei vasi sanguigni che possono provocare:

  • tromboflebite venosa profonda
  • emorragia cerebrale
  • ictus
  • infarto
  • angina
  • embolia polmonare
Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Formula leucocitaria
Per quantificare il numero di globuli bianchi (GB) in un millimetro cubo di sangue viene utilizzata la formula leucocitaria è un esame de...
Granulociti
I granulociti sono globuli bianchi che presentano, nel loro citoplasma, particolari granulazioni che hanno affinità diverse con i vari co...
IgE (immunoglobine E)
Le IgE (immunoglobuline E) sono una classe di anticorpi presenti in abbondanti quantità in caso di allergia.