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Morbo di Bowen

Curatore scientifico
Prof. Marcello Monti
Specialità del contenuto
Dermatologia Oncologia

Cosa è il morbo di Bowen?

Il Morbo di Bowen è una forma molto precoce di un particolare tumore della pelle ed è facilmente curabile. Il segno principale è una una placca rossa e desquamante che di solito appare nelle aree esposte al sole.

In alcuni casi rari (circa 3-5% dei pazienti) il Morbo di Bowen può estendersi fino agli strati più profondi della pelle e trasformarsi, quindi, in un cancro della pelle invasivo. Tuttavia  la condizione di invasività  si raggiunge qualora la malattia restasse non diagnosticata a lungo o trascurata. E’ molto importante che questa malattia venga diagnosticata correttamente, dal momento che si può confondere con altre  malattie come la psoriasi o l’eczema.

Nel caso in cui appare una placca eritematosa e e desquamante che non tende a guarire ma anzi si ingrandisce occorre rivolgetevi al medico di base per una visita accurata. Nel caso dovesse rendersi necessario sarà il medico ad indirizzare il paziente presso il dermatologo.  

Quali sono le parti più colpite dal morbo?

Il Morbo di Bowen può presentarsi ovunque sulla pelle, anche se vi sono delle zone predilette come ad esempio le braccia, le gambe e il dorso. E’ molto comune che questa malattia si presenti nelle persone anziane, soprattutto donne e nella parte bassa delle gambe.

Quali sono i sintomi?

Il Morbo di Bowen solitamente si presenta sotto forma di una macchia rossa e squamosa sulla pelle, di circa 1-3 cm di diametro e che può essere o meno pruriginosa. La parte di pelle interessata dalla malattia può essere rossa e dolente, a volte sanguinante e presentarsi come crosta.

Chi ne è più colpito?

Il Morbo di Bowen è molto più comune nelle donne rispetto agli uomini e solitamente si manifesta intorno ai 70-80 anni.

Tende a presentarsi maggiormente nelle persone che sono state esposte per lunghi periodi alla luce solare (una delle principali cause della malattia), soprattutto in coloro che hanno una carnagione chiara.

Inoltre, sembra che la malattia si presenti maggiormente in quelle persone che assumono medicinali immunosoppressori (per esempio coloro che hanno subito un trapianto d’organo).

Quali sono le cause?

Le cause del Morbo di Bowen sono per lo più sconosciute. Non è a trasmissione ereditaria e non può essere trasmesso ad altri.

Molti casi di Morbo di Bowen si sviluppano a seguito di una eccessiva e prolungata esposizione al sole e le persone di carnagione chiara sono molto più a rischio rispetto alle altre. Tuttavia, questa non è la sola causa scatenante la patologia, in quanto essa può presentarsi anche in zone del corpo che normalmente non sono esposte al sole.

Un fattore di rischi è l’aver subito un trattamento di radioterapia o più raramente di essere stato esposto all’arsenico.

Come si cura?

Esistono differenti opzioni per trattare la patologia e il dermatologo, tenendo in considerazione la posizione della lesione, il loro numero, la loro grandezza e il loro spessore, saprà indirizzare alla miglior procedura di trattamento.

Inoltre, lo specialista sceglierà il tipo di intervento  considerando  le possibilità di riparazione della pelle. Per esempio, la pelle della parte bassa delle gambe tenderà ad essere tesa, fragile e di lenta guarigione.

Le opzioni di trattamento sono:

  • Crioterapia: con questa procedura viene spruzzato azoto liquido sulla parte affetta in modo da congelarla. La crioterapia è  dolorosa e di lenta guarigione e spesso lascia degli esiti cicatriziali.
  • Crema Imiquimod o Crema Chemioterapica: queste creme devono essere applicate costantemente sulla zona affetta per un determinato periodo di tempo. Causano  arrossamento e infiammazione della pelle prima della totale guarigione.
  • Curettage  e cauterizzazione: con questo trattamento la parte affetta viene eliminata tramite curette in anestesia locale e poi viene cauterizzata con ago elettrico.
  • Terapia fotodinamica: sulla zona affetta viene applicata una crema fotosensibile e quattro/sei ore più tardi il fotosensibilizzante viene attivato da luce rossa 630 nm per eliminare le cellule cancerogene. Può essere necessario sottoporsi a più di una sessione.
  • Chirurgia: la parte affetta viene rimossa chirurgicamente e quindi suturata.

Questa soluzione non è la migliore nel caso in cui la lesione fosse particolarmente estesa o nel caso in cui vi siano diverse lesioni.

Prospettive

Il Morbo di Bowen solitamente cresce molto lentamente in un periodo che va da qualche mese a diversi anni. I trattamenti sono efficaci per questo tipo di patologia e hanno un’alta probabilità di portare alla guarigione. Se il Morbo di Bowen non viene diagnosticato e monitorato, potrebbe degenerare, in un ristretto numero di persone (3-5 ogni 100 malati), in un tumore delle cellule squamose della pelle.

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