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Picacismo

Curatore scientifico
Dr. Giuseppe Hautmann
Specialità del contenuto
Psichiatria

Cosa è il picacismo?

Il picacismo è un disturbo, spesso incontrollabile, che porta chi ne è affetto a mangiare materiali non alimentari (per esempio terra, sassi, carta, sapone).

È una malattia abbastanza rara e colpisce prevalentemente bambini, donne in gravidanza e soggetti adulti che hanno subito un forte trauma psicologico.

Quali sono le cause del picacismo?

La cause precise dell’insorgere del picacismo non sono ancora state identificate, tuttavia gli esperti sostengono che alla base di questo disturbo possono esserci problemi di natura fisica e psicologica.

Secondo alcuni studi esistono dei fattori che facilitano la comparsa del Picacismo:

  • anemia causata da carenza di ferro
  • problemi di malnutrizione
  • disturbi psicologici (gravi traumi subiti)
  • malattie psichiatriche

Spesso il soggetto non si rende conto di quello che realmente sta facendo, ma asseconda solamente un impulso automatico del proprio organismo.

Quali sono i sintomi del picacismo?

L’unico vero sintomo di questo disturbo consiste nell’ingerire materiali non commestibili. Tuttavia, spesso esistono differenze sintomatiche nei diversi soggetti che sono colpiti da picacismo.

  • Bambini: sono abituati a mettere in bocca quasi tutto, per loro può essere quasi come un gioco.
  • Donne in gravidanza: subiscono scompensi ormonali che interferiscono anche con l’alimentazione.
  • Adulti: sono i soggetti più colpiti da traumi psicologici.

Qual è la diagnosi per chi soffre di picacismo?

Non esistono test che confermino con assoluta certezza il picacismo.

Tuttavia, un medico può effettuare alcuni controlli che possono risultare fondamentali per aiutare a diagnosticare questo disturbo:

  • verifica dei livelli epatici di ferro e zinco
  • controllo dell’emoglobina
  • verifica dei livelli di piombo dell’organismo (soprattutto nei bambini)
  • controllo di eventuali infezioni
  • verifica del corretto stato di nutrizione del paziente

Di solito per avere conferma che si tratti davvero di Picacismo il comportamento di un soggetto malato dovrebbe durare almeno un mese.

Come curare il picacismo?

Per curare il Picacismo è possibile intervenire con diverse modalità. Il primo passo è quello di riequilibrare i corretti valori di sostanze nutrienti all’interno dell’organismo. Se però il problema è di natura prettamente psicologica, bisogna accompagnare le cure mediche ad interventi di tipo psicologico sul paziente.

La terapia farmacologica può aiutare solo se il problema è legato a disturbi psichiatrici. Nella maggior parte dei casi il Picacismo dura diversi mesi e poi scompare da solo.

In altri, invece, può continuare anche per anni, soprattutto se la prima manifestazione avviene nell’età dello sviluppo.

Rischi e complicazioni del picacismo

Se il Picacismo non viene diagnosticato per tempo, chi ne è affetto può avere problemi di:

avvelenamento

  • infezioni
  • ostruzione intestinale
  • malnutrizione
  • bezoario (presenza di corpi estranei nelle vie digerenti)
  • danni a stomaco e intestino
  • tumori
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