Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. I Nostri Contenuti
  3. Terapie
  4. Carbone Vegetale

Carbone vegetale

Carbone vegetale
Curatore scientifico
Dr. Massimo Ottonello
Specialità del contenuto
Gastroenterologia

Cos'è

Il carbone vegetale attivo è un prodotto naturale ricavato dalla legna, in particolare da alcuni alberi come la betulla, il salice ed il tiglio. Si ottiene da una combustione ad alta temperatura senza fiamma e ad uno specifico trattamento, per il quale acquisisce caratteristiche di porosità,tale  da renderlo un prodotto ad alto valore assorbente.

Per questa sua proprietà è una sostanza capace di assorbire tossine, metalli pesanti ed altre sostanze dannose, diminuendone l’assorbimento gastrointestinale, e viene quindi utilizzato in situazioni di emergenza nei casi di avvelenamento, andando infatti somministrato entro 2 ore dall’ingestione delle sostanze tossiche.

Nei casi di avvelenamento da ingestione di alcali, acidi forti, ferro, acido borico, litio, benzina o gasolio ed alcool, il carbone vegetale non trova indicazione in quanto il veleno che passa dalle vie digestive o aeree non può essere assorbito.

Alcuni composti del carbone vegetale contengono sorbitolo. Esso lavora come lassativo per l’eliminazione del veleno dal corpo. I prodotti contenenti il sorbitolo dovrebbero essere somministrati solo da personale medico perché ne potrebbero derivare effetti come diarrea e vomito di notevole entità. Il carbone vegetale è acquistabile anche senza una ricetta medica, ma prima di utilizzarlo sarebbe opportuno contattare un medico.

Altra proprietà del carbone vegetale attivo è quella di assorbire e trattenere i gas che si sviluppano nel tratto gastrointestinale. Il prodotto pertanto viene anche utilizzato nei casi di meteorismo, gonfiore addominale, flatulenze, areofagia.

Occorre puntualizzare che l’assunzione di carbone vegetale non costituisce un’indicazione nei casi di patologie occlusive gastrointestinali.

Nei casi di reflusso gastroesofageo, date le sue proprietà di trattenere i succhi gastrici prodotti in eccesso, può essere utilizzato riducendo il senso di bruciore.

In quali modalità è disponibile il carbone vegetale?

Il prodotto è disponibile sotto forma di:

  • pastiglie
  • pastiglie masticabili
  • liquido
  • sospensione
  • polvere per sospensioni

Allergie e interazioni

Avvertire il medico se hai delle allergie a farmaci della famiglia del carbone, oppure se hai delle allergie a cibi, conservanti o animali.

In ambito pediatrico il carbone vegetale deve essere somministrato solo sotto supervisione medica.

Nelle persone anziane non sono state riscontrate differenze nell’assunzione di carbone attivo.

Anche in gravidanza e durante l’allattamento non ci sono controindicazioni all’utilizzo di carbone vegetale.

Il carbone attivo può avere delle interazioni con alcuni farmaci tra cui:

  • Bromazepam
  • Bupropion
  • Carbinoxamine
  • Donepezil
  • Fentanyl
  • Flibanserin
  • Hydrocodone
  • Meclizine
  • Methadone
  • Morphine
  • Morphine Sulfate Liposome
  • Mycophenolate Mofetil
  • Mycophenolic Acid
  • Oxycodone
  • Oxymorphone
  • Suvorexant
  • Tapentadol
Inoltre, si possono avere altri effetti collaterali come disidratazione, diarrea, vomito e sanguinamenti intestinali.

Cosa fare per assumere carbone vegetale?

Prima di utilizzare il carbone vegetale è sempre opportuno rivolgersi ad un Medico Specialista Gastroenterologo o Colonproctologo.

Hai trovato questo contenuto utile?
Mostra commenti

Contenuti correlati

Resezione gastrica
La resezione gastrica è un intervento chirurgico di gastrectomia volto a ridurre le dimensioni dello stomaco. Può essere attuato per sana...
Inibitori della pompa protonica
Gli IPP sono una classe di farmaci impiegati per il trattamento della gastrite, dell’ulcera duodenale e del reflusso gastroesofageo. Agis...
Procinetici
I procinetici sono farmaci che stimolano selettivamente la peristalsi dell’apparato gastrointestinale.