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Disidratazione

Disidratazione
Curatore scientifico
Dr. Massimo Zuccaccia
Specialità del contenuto
Medicina generale

Cos'è la disidratazione

La disidratazione è una condizione che si verifica quando l’organismo perde più liquidi di quanti ne assume e non riesce quindi a espletare le normali funzioni. Se i liquidi persi non si reintegrano, ci si può disidratare.

Chiunque può disidratarsi, ma la disidratazione è particolarmente pericolosa per i bambini piccoli e anziani. La disidratazione può anche verificarsi in qualsiasi gruppo di età se non si beve abbastanza acqua durante la stagione calda o in caso di intenso esercizio fisico.

Sintomi di disidratazione

La sete non è sempre un affidabile indicatore precoce del bisogno del corpo di idratazione. Molte persone, in particolare gli anziani e i pazienti di alcune patologie, non hanno sete finché non sono già disidratati. Ecco perché è importante aumentare l'assunzione di acqua durante il caldo o quando si è malati, per esempio.

Una buona idratazione è infatti alla base di un corretto funzionamento dell'intestino e di una diuresi adeguata. Ricordiamoci che due terzi dell'organismo sono fatti proprio d'acqua!

I segni della disidratazione vanno quindi riconosciuti prima che ci si debba obbligatoriamente rivolgere al medico.  Ecco i principali sintomi della disidratazione:

  • urine molto concentrate, di colore giallo carico o scuro (urina scura) e poco frequenti (se, invece, è corretta le urine appaiono chiare abbondanti e limpide);
  • se l’idratazione è adeguata, la cute del braccio può ritornare nella posizione normale più lentamente;
  • sete: non sempre presente, specie nell'anziano, e molto spesso non proporzionata al grado di disidratazione
  • crampi muscolari;
  • debolezza generale;
  • vertigini e confusione:
  • calo ponderale;
  • labbra secche;
  • aumento della temperatura corporea;
  • infossamento dei bulbi oculari;
  • frequenza cardiaca accelerata;
  • occhi secchi e mancanza di lacrime;
  • mani e piedi freddi.

Cause di disidratazione

A volte a causare la disidratazione sono motivi molto semplici: non si beve abbastanza perché si è malati, troppo occupati per ricordarsene o perché non si ha accesso ad acqua potabile sicura quando si viaggia, si praticano escursioni nella natura o ci si trova a fare campeggio in luoghi isolati.

Tra le condizioni fisiche note come frequenti cause di disidratazione ricordiamo:

  • Diarrea grave e vomito − La diarrea grave o la diarrea acuta (cioè, diarrea che compare improvvisamente e violentemente) può causare una consistente perdita di acqua ed elettroliti in un breve lasso di tempo. Se a questi si aggiunte anche il vomito con diarrea, si perdono ancora più liquidi e minerali, dal momento che esso comporta l'improvvisa e massiccia perdita di sostanze nutritive e acqua.
  • Febbre − In generale, più alta è la febbre, più si rischia la disidratazione. Il problema peggiora se si ha la febbre in combinazione a diarrea e vomito.
  • Sudorazione eccessiva − Durante la sudorazione eccessiva, si perde molta acqua. Se si è dediti a un'attività fisica vigorosa e non ci si reidrata correttamente nel corso dei movimenti, si può correre il rischio di disidratazione. Il caldo e il clima umido aumentano la quantità di sudore e la quantità di liquido che si perde.
  • Aumento della minzione − L'aumento della minzione può essere dovuto al diabete non diagnosticato o incontrollato. Alcuni farmaci, come i diuretici e alcuni farmaci per la pressione sanguigna, possono anche portare alla disidratazione, perché causano un aumento delle urine. 

Disidratazione nei bambini

I sintomi di disidratazione nei bambini includono:

  • bocca asciutta e lingua secca;
  • assenza di lacrime quando piangono;
  • assenza di pannolini bagnati per tre ore o più;
  • occhi e guance infossate;
  • svogliatezza o irritabilità.
Tra le più comuni cause di disidratazione nei bambini si annoverano, proprio come accade per gli adulti in generale, la diarrea grave e il vomito.

Disidratazione negli anziani

Gli anziani presentano già naturalmente un volume di acqua ridotto a livello fisiologico, e perciò alcune condizioni o l'assunzione di alcuni farmaci possono aumentare pericolosamente il rischio di disidratazione. Tra le malattie si ricordano le infezioni polmonari o che colpiscono la vescica, che infatti possono causare disidratazione negli anziani.

I sintomi di disidratazione negli anziani includono:
  • Mancanza di sudorazione e aumento della temperatura corporea − L'assenza di sudore indica la ritenzione dei liquidi corporei; la mancanza d sudorazione deve preoccupare, dato che essa serve a diminuire la temperatura corporea e rischia dunque di causare il noto colpo di calore (che si verifica oltre i 42º C).
  • Crampi muscolari − I crampi muscolari sono solitamente sintomo di disidratazione negli anziani. A causa della mancata idratazione e irrorazione dei muscoli del corpo, i muscoli si irrigidiscono fino a subire crampi. 
  • Secchezza cutanea − Secchezza delle labbra, delle mucose o, più in generale, pelle secca dipendono da una condizione di disidratazione.
  • Aumento della frequenza cardiaca. − I battiti cardiaci si fanno più frequenti tra loro, causando ansia, agitazione e palpitazioni negli anziani.
Inoltre, tra i segni di disidratazione negli anziani si annoverano anche:
 

Quando preoccuparsi

Chiamate il vostro medico o recarsi in ospedale se qualcuno:

  • ha la diarrea per 24 ore;
  • è irritabile, disorientato e molto più assonnato o meno attivo del solito;
  • non riesce a trattenere i liquidi;
  • ha feci nere e sanguinanti (sangue nelle feci). 

Come curare la disidratazione

Cosa fare in caso di disidratazione

L'unico trattamento per la disidratazione è reintrodurre i liquidi e gli elettroliti persi. Il miglior approccio al trattamento di disidratazione dipende dall'età, la gravità della disidratazione e la sua causa.

Cosa bere in caso di disidratazione

Per neonati e bambini che sono disidratati a causa di diarrea, vomito o febbre, utilizzare una soluzione di reidratazione orale da banco. Queste soluzioni contengono acqua e sali minerali in proporzioni specifiche per rifornire sia dei liquidi che degli elettroliti persi.

Ai bambini più grandi può essere somministrata una bevanda sportiva diluita, mescolando le medesime proporzioni di una parte di bevanda e una parte d'acqua.

La maggior parte degli adulti con lieve a moderata disidratazione da diarrea, vomito o febbre può migliorare bevendo acqua o altri liquidi come tè e tisane. La diarrea può essere aggravata da succo di frutta e bevande analcoliche, per cui è meglio astenersi dal loro consumo in questo specifico caso.

Se lavorate o vi esercitate all'aperto con un clima caldo o umido, ricordatevi di bere spesso acqua fresca, ma anche le bevande sportive contenenti elettroliti o gli integratori da banco possono essere utili.

Cosa mangiare in caso di disidratazione

La dieta in caso di disidratazione prevede alimenti che contengano molta acqua, come frutta e verdura freschi da consumare direttamente o sotto forma di spremute e centrifugati; anche i minestroni, che hanno alla base verdure cotte o legumi, contengono molta acqua. I primi piatti brodosi sono quindi raccomandatissimi.

Infine, tra i latticini, sono da prediligere il latte e lo yogurt dal momento che contengono acqua in elevate quantità.

Come prevenire la disidratazione

Di solito si può prevenire la disidratazione semplicemente mantenendo costante la propria idratazione, ossia assumendo più liquidi. Per prevenire la disidratazione, portare con sé acqua fresca o altre bevande non zuccherate può essere quindi una buona soluzione. 
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