icon/back Indietro

fundoplicatio laparoscopica

Chirurgia generale
fundoplicatio laparoscopica

Che cosa è la fundoplicatio laparoscopica?

La fundoplicatio laparoscopica è l’intervento chirurgico mininvasivo indicato per la cura della malattiada reflusso gastroesofageo e l’ernia iatale sintomatica. Attraverso 4 o 5 piccole incisioni addominali,(fori laparoscopici), si avvolge, in modo permanente, la parte superiore dello stomaco intorno alla parte inferiore dell’esofago; tutto questo genera un meccanismo di valvola antireflusso (plastica antireflusso), risolvendo definitivamente i sintomi, che hanno condotto il paziente dal chirurgo. Nel medesimo intervento chirurgico si riduce in addome l’eventuale ernia iatale e si ripara il diaframma(iatoplastica). La fundoplicatio laparoscopica, in realtà, è un intervento noto fin dagli anni ’50, praticato in laparoscopia solo in tempi più recenti, con diversi nomi, quelli dei chirurghi che per primi l’hanno eseguita ciascuno con aspetti originali. Lo stomaco può essere avvolto attorno all’esofago in modo completo (a 360°),realizzando così la fundoplicatio secondo Nissen o parziale, come nella fundoplicatio secondo Toupet (270°) e secondo Lotart-Jacob (90°).

Perché si ricorre alla fundoplicatio laparoscopica?

La fundoplicatio laparoscopica, come ogni intervento chirurgico, deve essere motivata e non proposta a qualsiasipaziente che riferisca episodi di reflusso gastroesofageo o che sappia di “avere l’ernia iatale”. In senso generale possiamo affermare che il paziente che non trova beneficio con la terapia medica è il candidato ideale all’intervento chirurgico. Più specificatamente, l’indicazione all’intervento chirurgico deve essere posta sulla base di uno dei seguenti quattro punti cardinali:

  • fallimento della terapia medica: assenza di risposta, risposta paradossa (reflusso amaro anziché acido), effetti collaterali (ginecomastia, dermatite lichenoide)
  • il reflusso ha danneggiato il rivestimento interno dell’esofago (mucosa) con: lesioni esofagee infiammatorie (esofagite), o ulcerative, o trasformazione metaplastica (cellule normali ma diverse da quelle abitualmente presenti) della mucosa (esofago di Barrett)
  • parte dello stomaco ha abbandonato l’addome, collocandosi nel torace e qui, entrando in contatto con il rivestimento del cuore e dei polmoni (pericardio, pleure) provoca sintomi di tipo cardiaco e/o respiratorio: ernia iatale sintomatica
  • la porzione inferiore dell’esofago ha una pressione talmente bassa da non impedire la risalita del contenuto gastrico nel cavo orale: rigurgito cronico

Si può valutare l’indicazione all’intervento chirurgico nel paziente che risponde alla terapia medica, ma ripresenta i sintomi dopo sospensione della stessa.

Quali sono i rischi della fundoplicatio laparoscopica?

Troviamo un rischio generico infettivo ed emorragico come in qualsiasi intervento chirurgico.Tra i rischi specifici:- Stenosi esofago-gastrica postoperatoria: si verifica quando la plastica antireflusso è troppo stretta- Perforazione dell’esofago o dello stomaco; lesione del fegato o della milza- Slippage (dislocamento) della plastica antireflusso con stenosi esofago-gastrica secondaria

Quali risultati si hanno dopo la fundoplicatio laparoscopica?

I risultati dopo un intervento di fundoplicatio laparoscopicanei nei Centri di chirurgia laparoscopica con elevato numero di interventi/anno, sono ottimicon ritorno ad una buona qualità di vita della maggior parte dei pazienti senza terapia farmacologica (assenza di reflusso, dieta varia).

Contenuti correlati

Polipectomia
icon/card/salute
Si parla di polipectomia quando ci si riferisce all’operazione chirurgica per rimuovere i polipi. La polipectomia è eseguita con tecnica ...
Vagotomia
icon/card/salute
La vagotomia è un intervento gastroenterologico ormai desueto, sostituito con interventi più moderni, che serviva in caso di ulcera gastr...
Resezione gastrica
icon/card/salute
La resezione gastrica è un intervento chirurgico di gastrectomia volto a ridurre le dimensioni dello stomaco. Può essere attuato per sana...