Esercizi e giochi per imparare a scrivere divertendosi

Elena Turrini

Ultimo aggiornamento – 05 Settembre, 2023

Imparare a scrivere: ecco degli esercizi

Per imparare a scrivere, i bambini devono acquisire una serie di abilità chiave. Prima di tutto è essenziale che imparino a impugnare correttamente la matita o la penna, devono poi sviluppare la capacità di coordinare il braccio e il polso in un movimento armonioso, riuscendo a gestire i muscoli associati ai movimenti della scrittura.

Anche la coordinazione occhio-mano gioca un ruolo fondamentale, perché consente di seguire con precisione le forme grafiche associate a ciascuna lettera.

Infine, un’altra abilità da potenziare è quella della memoria visiva e della capacità di riconoscere i tratti distintivi delle lettere.

In questo articolo vediamo quali sono gli esercizi e i giochi per insegnare a scrivere ai bambini.

A che età si impara a scrivere?

I primi anni di vita dei bambini sono caratterizzati da una spiccata recezione degli stimoli provenienti dal mondo esterno, pertanto è molto frequente che il desiderio di cominciare a scrivere nasca spontaneamente, anche prima dell’età scolare.

Quando si osserva che il bambino, ancora prima dei sei anni, mostra interesse per le lettere dell'alfabeto e si impegna a riprodurle, è fondamentale non scoraggiare questa naturale inclinazione, piuttosto sostenere il suo interesse e cercare di renderlo un gioco divertente da fare insieme.

Al contrario, qualora il bambino non fosse ancora pronto o interessato ad imparare a scrivere precedentemente alla prima elementare, è bene evitare di forzarlo. Molti genitori desiderano che i loro figli arrivino alla scuola con già acquisite abilità di lettura, scrittura e conteggio, sperando di agevolare il loro percorso, va però sottolineato che non è sempre opportuno anticipare le tappe perché potrebbero sentirsi travolti da incombenze difficili da gestire se i tempi non sono maturi abbastanza per loro.

L’impugnatura della penna

Per allenare le abilità che servono ai bambini per approcciarsi alla scrittura, è utile affidarsi ad esercizi di pregrafismo, che possono essere svolti anche a casa e trasformati in attività divertenti.

Una delle prime cose che gli insegnanti della scuola primaria insegnano ai bambini, è l'impugnatura corretta di penne, matite e pennarelli, che si rivela fondamentale per ridurre al minimo lo sforzo della mano, del braccio e della schiena.

Soprattutto all’inizio, molti bambini tendono ad impugnare la penna in modo scorretto, creando archi con le dita, afferrando la penna verso la punta, o utilizzando le dita sbagliate. Questo, non solo rende più difficoltoso il processo di apprendimento della scrittura, ma può provocare anche una cattiva postura di tutto il corpo, con conseguenze negative per le braccia, la schiena e la colonna cervicale.

La posizione più consona per scrivere richiede di mantenere una postura eretta, mantenendosi esattamente di fronte al foglio e impugnando la penna tra il pollice e l'indice.

Esercizi per l’impugnatura della penna

Per educare il bambino all’impugnatura corretta della penna, è utile affidarsi ad esercizi e giochi ad hoc in cui l’obiettivo è rendere naturale la posizione della mano sulla penna.

A questo scopo sono utili tutti quelli che vanno a stimolare l’abilità del gesto del “pizzico” con un miglioramento della coordinazione tra pollice e indice.

Vediamo di seguito esercizi e giochi utili a questo scopo, il cui minimo comune denominatore è dato dalla presenza di oggetti molto piccoli o sottili, che costringono il bambino a doverli afferrare utilizzando pollice e indice:

  • Giochi e creazioni con perline, conchiglie e legnetti.
  • Giochi con la colla.
  • Giochi come il shangai.
  • Puzzle di diverse misure.

Un altro gioco utile sia per insegnare al bambino ad utilizzare le dita correttamente, ma anche per educarlo al senso dello spazio, sono le costruzioni.

Con questo gioco, il bambino viene incoraggiato ad usare la creatività e la fantasia tramite l'utilizzo di materiali diversi, dalla plastica morbida, ai blocchetti di legno che si incastrano, fino ai mattoncini colorati in plastica dura.

Man mano che progredisce attraverso l’esplorazione dei diversi materiali, il bimbo viene sottoposto a un allenamento graduale delle sue abilità manuali. Inizia a maneggiare pezzi di dimensioni sempre più piccole, sviluppando così la sua precisione.

Un altro aspetto importante del gioco delle costruzioni è che aiuta il bambino a comprendere il senso dell'ordine e dell'organizzazione dello spazio. Infatti, mentre costruisce oggetti e strutture, deve organizzare i pezzi in modo coerente e logico, imparando così a gestire lo spazio in maniera efficace. 

Come insegnare a scrivere ai bambini tramite il disegno

Per accompagnare il bambino verso la scrittura, è essenziale percorrere delle fasi intermedie e, una di queste, è senz’altro il disegno.

Si può cominciare facendolo disegnare con strumenti più grandi, come pastelli e pennarelli grossi, per poi passare successivamente a penne e matite. In particolare quest’ultima, risulta morbida e facile da utilizzare e permette di cancellare gli errori, offre al bambino una certa sicurezza.

Un esercizio molto utile è quello di coinvolgerlo a tracciare diverse tipologie di linee (dritte, perpendicolari, curve, diagonali), utilizzando fogli di carta bianca, ma anche a quadretti o righe. 


bambino sorridente che scrive

In questo modo, il bambino senza rendersene conto, prende dimestichezza con le parti di lettere e numeri, per poi essere facilitato nel momento in cui le dovrà assemblare per comporre l'alfabeto.

Un’altra idea è quella di fargli seguire con il dito i contorni dei disegni, per permettergli di comprendere i confini, le forme e i rapporti dello spazio, tutti concetti che rientrano nel concetto di scrittura.

Come imparare a scrivere giocando con la sabbia

Dal momento che la sabbia è uno dei giochi più amati dai piccoli, si può utilizzarlo a scopo educativo, per indirizzare il bambino a familiarizzare con le forme e i segni grafici.

Un’alternativa alla sabbia sono le farine. Si può quindi riempire un contenitore utilizzando mix di farine, ad esempio di mais, di semola, farina 00, maizena e altre ancora, che sono più facili da reperire rispetto alla sabbia e più igieniche.

Giocando con questi materiali, il bambino può iniziare a creare forme, disegni e segni grafici sulle farine utilizzando, ad esempio, le ruote di una macchinina giocattolo, forchette, cucchiai o direttamente con le dita.

Sempre utilizzando la sabbia o le farine si può ricorrere all’uso di stencil a forma di lettera, che il bambino può appoggiare sulla sabbia per poi ritracciare il contorno con le dita o con gli oggetti sopra menzionati.

Questo aiuta a familiarizzare con le forme delle lettere e a praticare il tracciamento dei segni in modo divertente.

L'obiettivo di questa attività è quello di stimolare la creatività e il gioco e, al tempo stesso, avvicinare al mondo della scrittura e migliorare le capacità motorie collegate allo scrivere.

Esercizi per imparare a scrivere con le forbici

Come anticipato, per saper scrivere correttamente, il bambino deve dapprima sviluppare una buona coordinazione occhio-mano e altre abilità motorie.

Un modo per allenarsi è utilizzare delle forbici, rigorosamente dalla punta arrotondata.

Ad esempio, si possono proporre schede da stampare (se ne possono trovare molte sul web già pre-composte), in cui il bambino deve seguire con le forbici un tracciato.

Questa attività migliora la precisione del taglio, stimola il senso del tatto e la familiarizzazione con le forme e con gli spazi, permettendo al piccolo di avvicinarsi alla scrittura in maniera divertente.

Imparare a scrivere con il tavolo luminoso

Un altro gioco divertente da proporre ai bambini per insegnargli a scrivere, è il tavolo luminoso.

Si tratta fondamentalmente di un supporto retroilluminato che facilità l’operazione del ricalco.

Le alternative al tavolo luminoso sono due:

  • Di giorno si può utilizzare direttamente il vetro della finestra, mantenendo fermi i fogli con dello scotch carta.
  • Di sera, invece, si può fare ricorso ad una pirofila rettangolare abbastanza grande, capovolgerla sotto sopra in modo tale che il fondo funga da base d’appoggio per i fogli e, sotto, posizionare una torcia.

Ricalcando lettere e numeri, il bambino inizia pian pianino a prendere dimestichezza con i relativi segni distintivi.

Elena Turrini
Scritto da Elena Turrini

Web Content Editor e SEO Copywriter, laureata in Economia e specializzata in Neurocopywriting e Storytelling aziendale. Negli anni ha coltivato la sua passione nei confronti della salute e della scienza frequentando vari corsi.

a cura di Dr. Giuseppe Pingitore
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