Contrazioni di Braxton Hicks: cosa sono e come riconoscerle

Anna Nascimben | Editor

Ultimo aggiornamento – 20 Gennaio, 2023

Scopriamo cosa sono le contrazioni di Braxton Hicks

Cosa sono le contrazioni di Braxton Hicks e come si riconoscono dai dolori che precedono l'inizio del parto? Andiamo alla scoperta di tutto ciò che occorre sapere su questo fenomeno fisiologico che interessa la fase finale della gravidanza.

Cosa sono le contrazioni di Braxton Hicks

Con il termine contrazioni di Braxton Hicks si intende l'attività contrattile che caratterizza gli ultimi mesi di gravidanza ma che, pur provocando nella donna degli spasmi addominali di intensità variabile, non è direttamente associata all'inizio del travaglio. Identificate per la prima volta nel 1872 dal medico britannico John Braxton Hicks, queste contrazioni preparatorie sono anche chiamate comunemente con il nome di "false contrazioni" in quanto non indicano i prodromi del parto.

Si tratta, infatti, di spasmi muscolari che interessano la zona addominale e che si caratterizzano per un andamento non ritmico e costante nel tempo, come accade, invece, per le "vere" contrazioni.

Questi movimenti contrattili uterini possono manifestarsi nell'ultimo trimestre di gravidanza e, sebbene esse possano essere definite quasi una sorta di "prova generale" del travaglio messa in atto dal corpo, in realtà non sono un fenomeno che interessa tutte le donne.

Quali sono i sintomi delle contrazioni di Braxton Hicks?

Contrazioni di Braxton Hicks

Le contrazioni di Braxton-Hicks sono simili a dei crampi mestruali e hanno un'intensità minore rispetto ai dolori che, invece, caratterizzano l'avvio del parto.

Non hanno un andamento ritmico e costante nel tempo, infatti possono manifestarsi per qualche tempo e poi interrompersi senza che si verifichi nessun altro sintomo. Ad esse non è associata alcuna dilatazione della vagina, pertanto non costituiscono un campanello d'allarme per un probabile parto pretermine.

In genere questi spasmi addominali si verificano in concomitanza ad un indurimento della pancia e ad un lieve dolore nella zona lombare. Esse durano circa dai 30 ai 60 secondi ed in genere non presentano un andamento regolare nel tempo, sebbene talvolta possano presentarsi ad intervalli di circa 5-10 minuti.

A differenza delle contrazioni che precedono il parto, quelle di Braxton Hicks si caratterizzano per:

  • durata. Non sono lunghe, infatti durano in genere dai 30 ai 60 secondi per un limite massimo di due minuti
  • andamento. Il loro ritmo non è regolare e costante
  • intensità. Sono poco dolorose e non aumentano di intensità nel tempo
  • imprevedibilità. Compaiono e scompaiono senza apparente motivo
  • tendono a scomparire se si cambia posizione o se si cammina
  • non riguardano tutte le gestazioni, infatti molte donne non le sperimentano mai
  • sono associate a un indurimento della pancia e un lieve dolore lombare
  • a differenza delle "vere" contrazioni, queste interessano solo la zona addominale e non si estendono ad altre zone limitrofe come, ad esempio, il pube o i fianchi
  • non accorciano il canale del parto e non dilatano la vagina

Perché si verificano le false contrazioni?

Le contrazioni di Braxton Hicks caratterizzano gli ultimi mesi della gravidanza e servono per preparare l'utero a ciò che succederà da lì a breve con l'avvio del vero travaglio di parto.

Esse possono avere luogo in diversi momenti della giornata e non hanno sempre una correlazione con un evento specifico; tuttavia, è stato osservato che le false contrazioni partono frequentemente in risposta a una stimolazione diretta della zona vaginale (ad esempio dopo aver avuto un rapporto sessuale), in seguito a dei movimenti fetali particolarmente intensi o a causa di un'eccessiva pienezza della vescica.

Sembra, inoltre, che anche uno scarso riposo, unito a uno stato di disidratazione nella donna, possano condurre a questi spasmi uterini.

La contrazione muscolare che coinvolge l'utero della donna nasce in seguito alla produzione dell'ossitocina, ovvero l'ormone che sarà poi coinvolto nelle "vere" contrazioni: ecco perché questo fenomeno, del tutto fisiologico, viene interpretato dai medici come una sorta di esercitazione messa in atto dall'organismo per preparare la fase del parto vera e propria.

Tale attività contrattile, inoltre, svolge una duplice funzione:

  1. allena i muscoli dell'utero in vista del travaglio;
  2. favorisce il benessere fetale.

Questi spasmi, infatti, determinano un aumento del flusso sanguigno verso la placenta, facendo in modo che il feto riceva più ossigeno e più sostanze nutrienti.

Contrazioni di Braxton Hicks: quando preoccuparsi

Le cosiddette "false contrazioni" non preannunciano l'inizio del travaglio in quanto l'utero non si dilata e il canale del parto non si accorcia, quindi la loro comparsa non dovrebbe destare preoccupazione.

Tuttavia, quando ad esse sono associati altri sintomi, potrebbe essere la spia che qualcosa non va

Le contrazioni di Braxton Hicks devono preoccupare se si verificano insieme a:

  • forti dolori addominali;
  • sanguinamenti;
  • perdita di liquidi dalla vagina.

In questi casi è opportuno recarsi in ospedale o contattare prontamente il proprio ginecologo.

Inoltre, se la donna si trova prima della 37esima settimana di gravidanza e gli spasmi uterini non diminuiscono o si interrompono ma, al contrario, si fanno sempre più regolari e dolorosi, allora è consigliabile sottoporsi a una visita medica.

Per alleviare i sintomi legati alle false contrazioni si possono mettere in atto i seguenti rimedi:

  • cambiare posizione
  • fare una doccia calda direzionando il getto sulla pancia
  • bere una bevanda calda
  • riposarsi stendendosi su un fianco
  • camminare
  • bere acqua
  • eseguire degli esercizi di rilassamento cercando di controllare la respirazione mantenendola regolare e lenta
Anna Nascimben | Editor
Scritto da Anna Nascimben | Editor

Con una formazione in Storia dell'Arte e un successivo approfondimento nello studio del Digital Marketing, mi occupo da anni di creare contenuti web. In passato ho collaborato con diversi magazine online scrivendo soprattutto di sport, vita outdoor e alimentazione, tuttavia nel corso del tempo ho sviluppato sempre più attenzione nei confronti di temi come il benessere mentale e la crescita interiore.

a cura di Dr. Marcello Sergio
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