10 cibi che pensiamo facciano male (ma chi l’ha detto?)

Antonia de Gioia | Blogger

Ultimo aggiornamento – 28 Maggio, 2021

cibi che pensiamo facciano male: ecco una lista
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Anche a voi sarà capitato che, dinnanzi a una tavola imbandita, qualche commensale abbia iniziato a dare lezioni di educazione alimentare, magari mettendovi in forte disagio. Purtroppo, però, questi consigli – magari non richiesti! – spesso si rivelano anche poco utili. Ci sono dei cibi, infatti, che secondo il sapere comune, fanno male al nostro organismo. Ma è davvero così?

I miti alimentari

Ecco una lista di cibi che godono di una cattiva reputazione ma che, se consumati con parsimonia possono, oltre che essere buoni per il palato, risultare fondamentali per l’organismo:

  1. Formaggio – Seppur ricco di grassi, il formaggio è ricco di sostanze nutritive importanti per il nostro organismo, quali proteine, calcio, vitamina B12 e acidi grassi sani. Formaggi ad elevata stagionatura possono essere consumati anche da soggetti con intolleranza al lattosio. I formaggi, in generale, grazie al processo di fermentazione favoriscono la formazione di batteri buoni per la salute dell’intestino. Alcune ricerche  – di cui non si ha ancora evidenza scientifica – suggeriscono che questo alimento può limitare rischi a livello cardiovascolare, abbassando il colesterolo cosiddetto cattivo.
  2. Uova – Sono un’importante fonte di proteine e altri tipi di nutrienti quali la colina, essenziale per le funzionalità del cervello. Contrariamente al sapere comune, le uova, se consumate senza eccessi, non provocano aumento del colesterolo.
  3. Caffeina – Secondo alcune ricerche, bere caffè allunga la vita, in quanto riduce il rischio di malattie cardiache, di cancro, malattie del fegato e, infine, patologie degenerative del cervello. Se siete soggetti predisposti a questo tipo di disturbi, di tanto in tanto concedetevi una pausa davanti a un buon caffè.
  4. Cibi grassi – I grassi non devono essere necessariamente associati all’assunzione di peso. Ci sono alcuni grassi, quelli “sani”, che possiamo considerare davvero fondamentali per la nostra sopravvivenza. Pertanto, non demonizzate il consumo di pasta, olio e uova – ovviamente senza eccessi!
  5. Carboidrati – Come i grassi, anche i carboidrati vengono rifiutati da molti di noi. Se consumati con moderazione, soprattutto quelli di tipo integrale, risultano fondamentali per la salute. Un recente studio ha dimostrato che soggetti che consumano carboidrati in quantità moderata tendono a vivere più a lungo.
  6. Latte intero – Per anni sono decollate le vendite del latte scremato a discapito del latte intero, ritenuto particolarmente grasso. In pochi, però, sanno che il latte intero è un’importante fonte di calcio, proteine, grassi, vitamina D e altri nutrienti. Inoltre un recente studio dell’American Journal of Clinical Nutrition ha rilevato che i grassi contenuti nel latte non incidono in modo significativo sul rischio di malattie cardiovascolari.
  7. Olio – L’olio di oliva è un’importante fonte di grassi di tipo sano, soprattutto se consumato a crudo. Non è un caso, ad esempio, che negli ultimi anni abbia trovato largo impiego nella cosmesi e nei prodotti per la cura del corpo. Per la cottura, però, si consiglia di prediligere oli di semi di arachidi o sesamo, anche essi ricchi di grassi monoinsaturi.
  8. Patate – Contrariamente da quanto si crede, le patate sono un importante alimento grazie al loro concentrato di potassio, fibre e vitamina C.
  9. Burro – Come sappiamo, il consumo di burro è aumentato negli ultimi anni. Le alternative artificiali, messe in commercio per anni, sono infatti risultate più dannose del burro stesso.
  10. Sale – Escludendo i soggetti che soffrono di pressione alta, il consumo di sale non è da bandire totalmente dalle tavole. Da preferire il sale aggiunto “a crudo” ai cibi cucinati piuttosto che il sale contenuto in cibi trasformati.

Come sempre, il segreto è sempre la moderazione. I cibi sopra elencati – e tanti altri! – potrebbero risultare particolarmente nocivi per l’organismo quando consumati in quantità eccessive. La regola generale a tavola è di preferire cibo che non ha subito particolari processi di lavorazione e quindi non è stato privato dei principali nutrienti di cui è composto. Optate sempre per frutta, verdura, carne magra e pesce.

E ora? Godetevi il vostro pranzo!

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Scritto da Antonia de Gioia | Blogger

Sono una laureata in Marketing e mi occupo della gestione di attività promozionali e di comunicazione, con un’attenzione particolare al mondo digitale e social. Nel tempo libero, lontana dal lavoro quotidiano, mi dedico alla scrittura.

a cura di Dr.ssa Elisabetta Ciccolella
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