A cosa serve e le controindicazioni di Songar ® sonnifero

Dr. Christian Raddato Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Christian Raddato, Medico Generale |
A cura di Emanuela Spotorno

Data articolo – 13 Giugno, 2024

ragazzo in farmacia parla col farmacista

Nella ricerca di soluzioni efficaci per l'insonnia e i disturbi del sonno, il Songar ® è un farmaco ampiamente prescritto.

Vediamo insieme come utilizzare il Songar ®, la sua posologia, gli effetti collaterali e le controindicazioni, oltre alle sue interazioni con altri farmaci e le relative avvertenze.

Principio attivo del Songar ®

Il principio attivo di Songar è il triazolam, appartenente al gruppo delle benzodiazepine.

Il triazolam agisce sul sistema nervoso centrale, aumentando l'attività del neurotrasmettitore GABA (acido gamma-amminobutirrico), che è responsabile di ridurre l'attività cerebrale. Questo meccanismo d'azione produce effetti ansiolitici (riduzione dell'ansia), sedativi (calmanti) e ipnotici (induzione del sonno).

Il triazolam è indicato per il trattamento a breve termine dell'insonnia, poiché è efficace nel ridurre il tempo necessario per addormentarsi e nel migliorare la qualità del sonno.

Songar: quando utilizzarlo

Il Songar (triazolam), come visto in precedenza, è un farmaco indicato per i disturbi del sonno ed è disponibile solo dietro prescrizione medica.

Vediamo nel dettaglio tutti i casi specifici per cui è indicato l’utilizzo di questo farmaco:

  • difficoltà ad addormentarsi: Songar può essere utilizzato quando si ha difficoltà a conciliare il sonno, aiutando a ridurre il tempo necessario per addormentarsi;
  • risvegli notturni frequenti: se si è soggetti a risvegli notturni frequenti durante la notte, il Songar può contribuire a migliorare la continuità del sonno. Per la sua emivita, però, è consigliabile assumerlo solo se il risveglio notturno è precoce (ovvero, prima delle h. 3 di notte); in alternativa, c’è il rischio di avere effetti indesiderati e sonnolenza il giorno successivo;
  • insonnia occasionale: quando l'insonnia è temporanea e legata a situazioni specifiche come stress o cambiamenti nella routine, Songar può essere prescritto per un breve periodo di tempo per ripristinare un adeguato ritmo sonno-veglia;

Posologia del triazolam

Songar è disponibile in commercio in due forme: compresse e gocce.

La durata del trattamento di Songar dovrebbe essere il più breve possibile e generalmente non superare i 7-10 giorni, per minimizzare il rischio di dipendenza e di effetti collaterali.

La posologia raccomandata varia a seconda della forma di somministrazione, vediamola insieme:

Songar compresse - dosaggio:

  • adulti: la dose iniziale raccomandata per gli adulti è di 0,25 mg prima di coricarsi. In alcuni casi, il medico può aumentare la dose fino a un massimo di 0,5 mg, ma solitamente non oltre, per garantire la sicurezza del trattamento;
  • anziani: nei pazienti anziani o debilitati, la dose iniziale consigliata è di 0,125 mg prima di coricarsi, con una possibile regolazione in base alla risposta individuale e alla tollerabilità.

Songar gocce - dosaggio:

  • adulti: la posologia iniziale raccomandata per gli adulti è di 0,125-0,25 mg (equivalente a 5-10 gocce) prima di coricarsi. La dose può essere aumentata fino a un massimo di 0,5 mg (equivalente a 20 gocce) in base alla risposta individuale;
  • anziani: nei pazienti anziani, la posologia iniziale raccomandata è di 0,125 mg (equivalente a 5 gocce) prima di coricarsi.

È importante sottolineare che la posologia e la durata del trattamento devono essere stabilite dal medico in base alle specifiche necessità del paziente, considerando fattori come l'età, lo stato di salute generale e la presenza di altre condizioni mediche.

Sovradosaggio di triazolam:

In caso di sovradosaggio possono manifestarsi i seguenti sintomi:

  • sonnolenza;
  • problemi respiratori;
  • difficoltà nel linguaggio.

In questi casi è pertanto necessario contattare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso più vicino.

Effetti collaterali del triazolam

Prima di assumere qualsiasi farmaco, è importante essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali associati al suo utilizzo.

Il triazolam, così come tutti i medicinali, può causare una serie di effetti collaterali, tra cui:

  • sonnolenza diurna e torpore;
  • vertigini e sensazione di testa leggera;
  • problemi di coordinazione motoria;
  • confusione mentale o difficoltà di concentrazione;
  • cambiamenti dell’umore, tra cui irritabilità o agitazione;
  • secchezza delle fauci o disturbi gastrointestinali come nausea o vomito;
  • reazioni allergiche, come eruzione cutanea, prurito o gonfiore.

Songar: le controindicazioni

  • Ci sono alcune condizioni in cui l'uso del triazolam è controindicato o deve essere precauzionato, tra cui gravidanza e allattamento: il triazolam è sconsigliato durante la gravidanza, in particolare durante il primo trimestre, poiché può causare effetti dannosi sul feto. Anche l'allattamento al seno non è consigliato durante l'assunzione di triazolam, in quanto il farmaco può passare nel latte materno;
  • allergie ai benzodiazepinici: le persone con una storia di reazioni avverse ai farmaci della classe dei benzodiazepinici devono evitare l'uso di triazolam, in quanto potrebbero essere più suscettibili a gravi effetti collaterali;
  • insufficienza respiratoria grave: il triazolam è controindicato nei pazienti con grave insufficienza respiratoria, poiché può sopprimere ulteriormente la funzione respiratoria;
  • problemi epatici: ai pazienti con gravi problemi epatici è sconsigliato l’utilizzo di questo farmaco;
  • miastenia grave: nei pazienti con miastenia grave (una malattia neuromuscolare caratterizzata da debolezza muscolare), l'uso di triazolam deve essere precauzionato a causa del potenziale effetto depressivo sulla funzione muscolare.

Interazioni con altri farmaci e avvertenze

Il triazolam può interagire con altri farmaci e sostanze, influenzando l'efficacia del trattamento e aumentando il rischio di effetti collaterali indesiderati.

Alcune delle principali interazioni farmacologiche del triazolam includono:

  • farmaci antiepilettici: alcuni farmaci antiepilettici come la carbamazepina e il fenitoina possono aumentare il metabolismo del triazolam, riducendo così la sua efficacia. Al contrario, alcuni inibitori potenti come il ketoconazolo o l'itraconazolo possono aumentare i livelli ematici di triazolam, aumentando il rischio di effetti collaterali;
  • farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale: l’uso concomitante di triazolam con ansiolitici, antipsicotici, antidepressivi e antistaminici sedativi, può aumentare il rischio di sedazione e depressione respiratoria;
  • alcuni contraccettivi orali: alcuni contraccettivi possono potenziare gli effetti clinici di trizolam;
  • alcol: l'assunzione di alcol durante il trattamento con triazolam può aumentare la sedazione e il rischio di effetti collaterali gravi, come depressione respiratoria e coma;
  • succo di pompelmo: il succo di pompelmo può modificare il metabolismo di alcuni farmaci; tra cui il Songar.

Prima di iniziare ad utilizzare il triazolam, è essenziale informare il medico se si sta assumendo attualmente o si è recentemente assunto qualsiasi farmaco o prodotto, compresi quelli non menzionati, e anche quelli disponibili senza prescrizione medica.


Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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