Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. Da Nord a Sud: ecco i principali pollini responsabili delle allergie

Da Nord a Sud: ecco i principali pollini responsabili delle allergie

Ultimo aggiornamento – 05 Giugno, 2014

Allergico ai pollini? Ecco la classifica delle maggiori minacce allergiche diffuse nel nostro Paese, zona per zona.

Non solo graminacee e non solo primavera: le piante allergeniche sono tante, milioni di milioni, impollinano da Marzo a Settembre. E adesso? In questo periodo, impollinano gli ulivi e bisogna fare attenzione alle erbacce sui muri.

  1. Le Graminacee. Eccola qui la prima grande minaccia per gli allergici italiani. Gramigna e mazzolina sono diffusissime in tutti i prati, campi, campagne e argini d’Italia. Impollinano prevalentemente in primavera, dunque il periodo più critico sta per terminare. Nelle regioni del Centro e del Nord, provocano una concentrazione di polline nell’aria davvero molto alta e per gli allergici, non c’è scampo. Al Sud, invece, essiccano rapidamente.
  2. La Parietaria. Questa volta è il Sud ad essere più esposto: la Parietaria è un’Urticacea spontanea, pianta officinale della stessa famiglia delle ortiche, diffusa in Meridione, in particolare nel napoletano. Cresce sui muri e ha una lunga fioritura da marzo a luglio e da settembre a fine ottobre: quindi, allergici napoletani, fate attenzione.
  3. Le Composite. Impollinano durante la stagione tardo-estiva autunnale. Tra le Composite più diffuse (e famose) abbiamo l’Assenzio (Artemisia vulgaris) e l’Ambrosia. Quest’ultima, molto diffusa in Italia settentrionale, cresce nei prati asciutti e soleggiati e la si trova facilmente lungo i margini delle strade e nei terreni abbandonati.
  4. Betulacee. La si trova ovunque nel nostro Paese, la Betulla, ed è sempre più diffusa e frequente nei giardini privati, perché molto decorativa e molto amata dagli italiani. Ma non dagli italiani allergici. Che, anzi, ne soffrono moltissimo.
  5. Cupressacee. Anche il Cipresso ha un alto potere allergenico. È meno diffuso della Betulla, ma il Ministero comunica che le manifestazioni allergiche al cipresso sono in costante aumento, soprattutto nel periodo invernale. Causa rino-congiuntiviti.
  6. Oleacee. E l’ulivo? Anche le fronde antiche dell’ulivo sono una minaccia per i soggetti allergici. Diffuso in Puglia, Campania, Toscana e in altre regioni d’Italia, l’ulivo provoca riniti allergiche dai sintomi anche molto intensi tra fine maggio e fine giugno.

 

Insomma… la minaccia di allergia ai pollini è sempre viva… sta a noi riconoscere il nemico e affrontarlo al meglio, magari con l'aiuto di uno specialista

Mostra commenti
L’aloe Arborescens: svelati tutti i benefici di questa straordinaria pianta
L’aloe Arborescens: svelati tutti i benefici di questa straordinaria pianta
Healthkit e Health: la tecnologia della Apple si apre al mondo della salute
Healthkit e Health: la tecnologia della Apple si apre al mondo della salute
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
Malattie croniche dell’intestino? La causa potrebbe essere nel sangue
Malattie croniche dell’intestino? La causa potrebbe essere nel sangue
Insieme a “FraParentesi” per offrire supporto a chi vive con un tumore
Insieme a “FraParentesi” per offrire supporto a chi vive con un tumore
Come eseguire un massaggio rilassante alla testa
Come eseguire un massaggio rilassante alla testa
Avete sempre fame? Ecco i motivi più frequenti
Avete sempre fame? Ecco i motivi più frequenti