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Antibiotici e sole? Non vanno per niente d’accordo

Ultimo aggiornamento – 09 novembre, 2018

antibiotici e sole: gli effetti collaterali
Indice

Avete perfettamente ragione. Godersi il sole, il mare e la spiaggia dà un senso alle caldissime giornate estive. Tuttavia, se si sta seguendo una terapia antibiotica, è il caso di pensarci due volte prima di esporsi ai raggi solari.

Per motivi ancora non del tutto chiari, i ricercatori sono concordi nell’affermare che farmaci antibiotici e raggi solari possono causare sfoghi ed eruzioni cutanee.

Vediamo nel dettaglio quali precauzioni adottare e a cosa stare più attenti.

Sole e antibiotici? No, grazie

Ovviamente, non è il caso di prendere misure drastiche. Prima di dire addio al mare, consultate il vostro medico, senza dimenticare di leggere anche il foglietto illustrativo del farmaco che state assumendo. In generale, ci sono quattro tipi di antibiotici che non permettono l’esposizione solare, quali:

  • Sulfamidici
  • Chinolonici
  • Tetracicline
  • Penicilline
  • Cefalosporine

Le molecole dei principi attivi di questi antibiotici possono avere effetti di fotosensibilizzazione se ci si espone ai raggi solari diretti. Inoltre, anziani e bambini sono considerate le categorie maggiormente a rischio, a causa del fatto che il loro organismo risulta leggermente più debole.

Altri farmaci che potrebbero esporre la pelle a reazioni alla luce sono:

  • Antistaminici e sedativi
  • Antidepressivi
  • Diuretici
  • Farmaci per il cuore
  • Antidolorifici

Quali sono i rischi

La sensibilità al sole causata dai medicinali può insorgere con due reazioni differenti, note come fotoallergia.

La fotoallergia si manifesta in seguito all’assunzione di numerosi farmaci presi sia per via orale che per via topica e provoca uno sfogo cutaneo inspiegabile.

Se il farmaco è topico, il rash cutaneo insorgerà nella zona di applicazione, mentre se è orale apparirà nelle aree maggiormente esposte al sole, come viso, petto e braccia.

La reazione può manifestarsi con:

  • Irritazioni della pelle
  • Macchie rosse
  • Bollicine

I ricercatori non hanno ancora completamente compreso il meccanismo che sta dietro a questo genere di effetti collaterali. Secondo le attuali teorie, l’assorbimento del farmaco nell’organismo espone la pelle a un maggior assorbimento di radiazioni UV dal sole.

Quali sono i rimedi e le precauzioni per evitare fastidiose reazioni

Se si sta assumendo dei farmaci che potrebbero causare fotoallergia o una reazione grave è necessario adottare delle precauzioni come:

  • Uscire da casa molto presto di mattina oppure al tramonto del sole, ed evitare l’esposizione nelle ore più calde della giornata, da mezzogiorno alle sei del pomeriggio
  • Indossare un cappellino con visiera
  • Mettere la protezione solare alta per bloccare l’esposizione ai raggi UV nelle zone esposte, come volto, braccia e gambe

Alcune volte, gli effetti della fotosensibilizzazione non sono particolarmente forti e pertanto non è necessario intervenire con rimedi specifici e dedicati.

In altri casi, se il farmaco causa reazioni molto gravi, conviene interrompere la terapia, consultando comunque il medico curante prima di prevedere interventi drastici. Quando la reazione cutanea è particolarmente evidente è bene sottoporsi a determinate analisi per constatare che lo sfogo cutaneo sia effettivamente causato da un farmaco oppure se le cause sono da ricercare altrove.

Alcuni consigli intramontabili

In generale, è consigliabile mettere sempre la protezione solare al mare ed esporsi in modo graduale al sole per non causare ustioni alla pelle.

Inoltre, gli amanti della spiaggia devono stare molto attenti alle ore in cui ci si espone al sole, non solo se si sta prendendo dei farmaci, ma per la salute in generale. Nelle ore più calde, infatti, non è difficile prendere una insolazione.

Pertanto, i consigli utili per quando si va al mare sono:

  • Bere molta acqua
  • Fare pasti leggeri
  • Mettere la protezione solare dopo ogni bagno
  • Indossare un cappellino
  • Bagnarsi la testa se fa particolarmente caldo
  • Non stare sotto al sole per molto tempo, ma ripararsi all’ombra

Infine, è bene ricordarsi che i bambini e gli anziani sono due categorie particolarmente a rischio. In caso di trattamento antibiotico, è consigliabile non esporsi affatto al sole e attendere un paio di giorni dalla fine del ciclo terapeutico.

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