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Fotosensibilizzazione

Fotosensibilizzazione
Curatore scientifico
Dr. Giuseppe Hautmann
Specialità del contenuto
Dermatologia

Che cos'è la fotosensibilizzazione?

La fotosensibilizzazione Non è una patologia, ma una condizione che si verifica quando varie sostanze che, applicate sulla cute o introdotte nell'organismo per via sistemica (antibiotici sulfamidici e chinolonici, antistaminici, diuretici, antinfiammatori, antiaritmici, antidepressivi), sono in grado di provocare una reazione cutanea in presenza di radiazioni solari in quantità tale che normalmente sarebbero insufficienti a causarla.

Le diverse molecole possono essere responsabili di due diversi meccanismi d’azione fotosensibilizzante: fototossicità e fotoallergia. Nel primo caso il farmaco viene trasformato per effetto della radiazione solare in un composto intermedio avente capacità irritativa diretta sulla cute: vengono in tale modo a formarsi macchie rosse o iperpigmentate, più raramente vere e proprie vescicole. Nel secondo caso il farmaco va a indurre una reazione mediata dal sistema immunitario: la manifestazione cutanea presenterà i caratteri dell’orticaria e potrà interessare un’area di superficie cutanea maggiore di quella esposta alla luce.

Quali sono le cause di fotosensibilizzazione?

La principale causa di fotosensibilizzazione è l'assunzione di taluni farmaci o altre sostanze.

Quali sono i principali farmaci responsabili di fotosensibilizzazione?

I principali farmaci responsabili di fotosensibilizzazione sono:

  • antibiotici
  • antistaminici
  • diuretici
  • antinfiammatori
  • antiaritmici
  • antidepressivi
  • prodotti chimici

Quali sono i sintomi di fotosensibilizzazione?

La fotosensibilizzazione si manifesta mediante la comparsa di macchie rosse o pigmentate, più raramente vere e proprie vescicole. In altri casi molto più rari, il farmaco provoca una reazione mediata dal sistema immunitario molto simile all'orticaria e tende ad interessare aree della palle soggette a maggiore esposizione solare.

I fenomeni sono tipicamente reversibili e si risolvono spontaneamente in seguito alla sospensione dell’assunzione del farmaco. È sempre opportuno, in caso di assunzione di farmaci appartenenti a una delle categorie menzionate, astenersi dall’esposizione al sole almeno nelle ore centrali della giornata.

Come viene diagnosticata la fotosensibilizzazione?

La diagnostica della fotosensibilizzazione avviene mediante un'accurata visita dermatologica.

Qual è il trattamento per la fotosensibilizzazione?

Generalmente la fotosensibilizzazione non necessita di trattamenti poiché tende a scomparire da sola, ad ogni modo è opportuno sospendere l'assunzione dei farmaci che hanno causato la comparsa della fotosensibilizzazione.

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