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Mal di cuore: una patologia vecchia 4mila anni

Ultimo aggiornamento – 06 Maggio, 2014

Arteriosclerosi, malattia dei tempi moderni?

Si crede che l’arteriosclerosi sia una malattia contemporanea, conseguenza dello stile di vita della nostra civiltà: un’alimentazione eccessiva e scorretta, sedentarietà, obesità, diabete.

Ma studi sulle mummie hanno portato alla luce una lezione del tutto inaspettata: anche i nostri progenitori soffrivano di cuore, l’arteriosclerosi era diffusa tanto quanto oggi e poteva essere grave tanto quanto oggi.

Se non è lo stile di vita, quali fattori allora scatenano l’arteriosclerosi?

Oggi e 4000 anni fa

Il dott. Adel Allam, cardiologo nucleare e professore di cardiologia all’Università Al Azhar del Cairo, ha guidato uno studio sviluppato in due fasi. In un primo momento, sono stati esaminati i corpi di 76 mummie di circa 4000 anni fa. In un secondo momento, i risultati ottenuti sono stati comparati con quelli di un gruppo di 167 pazienti oncologici del Cairo. I risultati?

Le 76 mummie provenivano da tutto il mondo: Egitto, naturalmente, ma anche Libia, Perù, Alaska, Nativi del Nevada. Rappresentavano popolazioni diversissime, con stili di vita non del tutto differenti tra loro.

“Abbiamo trovato disturbi cardiaci nel 38% dei corpi dei nostri antenati”, afferma l’equipe di ricercatori. L’arteriosclerosi è molto più diffusa oggi: perché si è giunti alla conclusione opposta?

Il problema, spiega il dott. Allam, è che “i pazienti di oggi sono molto più vecchi delle nostre mummie!”. Nessuna mummia, infatti, superava il 37° anno di età. Mentre i pazienti del Cairo avevano un’età compresa tra i 14 e gli 84 anni.

“Abbiamo rimosso tutti i pazienti che superavano i 60 anni di età. Così facendo, quel che abbiamo scoperto è stato molto, molto più interessante: non c’erano differenze tra mummie ed egiziani vivi e vegeti, in termini di incidenza di arteriosclerosi e sua severità”.

“Il nostro studio” continua il dott. Allam “dimostra non solo che la patologia esisteva già 4000 mila anni fa, ma che era diffusa allo stesso modo di oggi”.

Quali sono i fattori di rischio?

Uno stile di vita sano è fondamentale per prevenire e guarire. Ma dieta, obesità e sedentarietà sono problemi tipicamente occidentali e contemporanei: potrebbero essere questi i soli fattori scatenanti una patologia che ha caratteri comuni da sempre e in tutto il mondo?

Lo studio pone proprio questa domanda, ma non offre nessuna risposta. Cosa causa l’arteriosclerosi? Il dott. Allam ipotizza possa essere “uno stato infiammatorio, forse, o forse la genetica. O fattori multipli, tra cui anche dieta e stile di vita, che operano insieme e iniziano il processo patologico”.

La ricerca è stata presentata e discussa al meeting annuale dell’American College of Cardiology. Ma ancora manca una pubblicazione ufficiale, che faccia il punto della situazione.

Nuove prospettive di cura e prevenzione per l’arteriosclerosi? Work in progress.

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