Sei un professionista sanitario? Iscriviti
  1. Pazienti.it
  2. Notizie di salute
  3. Artrite reumatoide: i cibi da evitare

Artrite reumatoide: i cibi da evitare

Ultimo aggiornamento – 11 maggio, 2016

Indice

Se soffrite di artrite reumatoide avrete probabilmente già ricevuto consigli su che tipo di alimentazione seguire. Sì, perché evitando alcuni cibi è possibile alleviare i sintomi di questa dolorosa infiammazione e prevenire l’insorgere di disturbi secondari, quali obesità e diabete.

Cos’e l’artrite reumatoide?

L’artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica che colpisce le articolazioni del corpo, che provoca dolore, rigidità articolare, tumefazione, arrossamento e in alcuni casi deformazione delle parti interessate. Si manifesta in particolare fra i 40 e i 60 anni di età e colpisce soprattutto le donne.

L’infiammazione si scatena quando il sistema immunitario attacca il corpo ed è progressiva.

Quali elementi escludere?

Anche se non esiste una vera e propria dieta per l’artrite, un recente studio ha dimostrato che alcuni cibi aumentano l’infiammazione, accentuandone i sintomi e causando maggior dolore.

Ecco quali sono i cibi da evitare:

  1. Arachidi. Le arachidi provocano una risposta infiammatoria del corpo nel tentativo di combattere questo alimento straniero. Meglio quindi evitarle e sostituirle con noci e mandorle organiche.
  2. Agave. Questo dolcificante alternativo può sembrare un’opzione più sana, ma in realtà possiede un alto contenuto di fruttosio che può aumentare l’infiammazione e quindi il dolore. Chiedete al vostro medico quali dolcificanti artificiali vanno meglio per voi.
  3. Frozen Yogurt. Il problema con il frozen yogurt è duplice: prodotti lattiero-caseari e contenenti zucchero possono innescare reazioni infiammatorie. Cercate alimenti che contengono probiotici (che possono contribuire a ridurre l’infiammazione) o che usano latte di cocco.
  4. Segale e l’orzo. Entrambi possono causare problemi con l’infiammazione. Se siete sensibili al glutine, e soprattutto se soffrite di celiachia (allergia glutine), vi consigliamo di evitare questi due alimenti o consumarli con moderazione.
  5. Kung Pao di pollo. Questo piatto popolare cinese, insieme a molti altri cibi asiatici preparati, contiene il glutammato monosodico (MSG), un famoso additivo alimentare che si trova nella salsa di soia e in altri ingredienti, quali salumi zuppe e condimenti per insalata. È stato dimostrato che questo additivo può innescare infiammazione cronica e danneggiare la salute del fegato.
  6. Condimenti pronti. Condimenti confezionati come salse e condimenti per insalate contengono zuccheri e coloranti artificiali, fattori chiave di infiammazione. Per una scelta più sana, provate a creare da voi i condimenti, sperimentando nuovi sapori.

Con un po’ di attenzione a tavola, quindi, potrete migliorare la qualità della vostra vita. In generale, se notate che alcuni alimenti peggiorano i vostri sintomi e altri cibi invece li migliorano, parlatene con il vostro medico e apportate qualche cambiamento al vostro regime alimentare.

 

 

Mostra commenti
W-18: la nuova droga che fa paura
W-18: la nuova droga che fa paura
Cellule della pelle trasformate in cellule cardiache
Cellule della pelle trasformate in cellule cardiache
Contatta uno specialista Prenota un videoconsulto
Articoli più letti
10 trucchi per nascondere la cellulite (provare per credere)
10 trucchi per nascondere la cellulite (provare per credere)
Menopausa precoce: che fare?
Menopausa precoce: che fare?
Gluten-free: non sempre fa bene alla salute
Gluten-free: non sempre fa bene alla salute
Dal Pap test all’Hpv test: un nuovo metodo di screening del tumore all’utero
Dal Pap test all’Hpv test: un nuovo metodo di screening del tumore all’utero