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Cambiamento di colore delle feci: ecco cosa significa

Ultimo aggiornamento – 02 Marzo, 2015

Non so quanti di voi si soffermano a osservare il colore delle feci ma, qualche volta, non sarebbe male farlo dal momento che qualità, quantità, odore e colore sono ottimi indicatori della salute intestinale.

Quando sono poco maleodoranti e di colore marrone, in varie sfumature più chiare o più scure, sono del loro colore naturale e indicano che non ci sono evidenti problemi digestivi. Anche se tendono un po’ al verde potete stare tranquilli, meglio consultare un medico se tendono al rosso, sia brillante che molto scuro. Potrebbe esserci presenza di sangue ed è sempre prudente approfondirne le cause [1].

Il colore delle feci è influenzato sia dalla dieta che dalla presenza della bile e della bilirubina

Prodotta dagli epatociti, cellule del fegato, la bile ha un ruolo importante per la digestione e la funzionalità dell’intestino. Attraverso il dotto epatico comune e dopo essere stata alcalinizzata dalle cellule epiteliali, la bile fluisce nel duodeno, una delle tre parti che compongono l’intestino tenue, attraverso lo sfintere di Oddi. Se questo è chiuso viene immagazzinata nella cistifellea o colecisti.

Quando il cibo è rilasciato dallo stomaco nel duodeno sotto forma di chimo, la colecisti rilascia la bile accumulata che, insieme agli enzimi pancreatici, passa nell’intestino tenue dove le sostanze nutrienti vengono assorbite e introdotte in circolo, mentre i rifiuti vengono passati al colon, dove l’acqua viene riassorbita e le feci formate.

La bile, di colore verde giallognolo, è un detergente per l’intestino ed emulsiona i grassi introdotti con il cibo, oltre ad alcalinizzare lo stomaco. I sali biliari, inoltre, hanno una funzione battericida nei confronti dei microbi nocivi introdotti con il cibo. Molto importante è anche la presenza, insieme alla bile, della bilirubina, un prodotto di degradazione dell’emoglobina.

Quando le feci cambiano colore

Molto spesso, è proprio la presenza della bilirubina a definire il colore della bile e, quindi, delle feci. Le variazioni di bilirubina possono cambiare il colore delle feci in verde, grigio, o marrone chiaro, tipo argilla.

Feci di colore diverso non indicano sempre una patologia intestinale, diversi fattori possono influenzare il colore.

Un attacco di diarrea, ad esempio, produrrà feci verdastre, cioè con presenza di bile che non ha avuto il tempo di svolgere la sua funzione e passare dal verde al marrone per opera della bilirubina. Se le feci tendono al giallo e la diarrea è ricorrente, potreste avere un’infezione intestinale ed è bene consultare un medico.

Un dolore addominale può essere responsabile di feci tendenti al color argilla. Altri cambiamenti possono essere dovuti a nausea e vomito.

Anche la dieta può avere influenza, Braccio di Ferro, noto mangiatore di grandi quantità di spinaci, non può che avere feci verdastre, mentre se assumete integratori di ferro potreste avere feci di colore molto scuro o addirittura, nere.

Se le feci appaiono giallastre, molto unte e particolarmente maleodoranti è perché contengono una grande quantità di grassi. Probabilmente la bile e gli enzimi pancreatici non riescono a svolgere bene la loro funzione di emulsionare i grassi e scioglierli, forse anche perché la vostra dieta ne è pericolosamente ricca.

Le feci tendenti al nero, se si esclude la presenza di ferro, non devono mai essere sottovalutate perché indicano la presenza di sangue. In questi casi, è fondamentale consultare un medico ed effettuare la batteria di esami diagnostici di routine, compresa, ahimè, la colonscopia. Nel caso abbiate bambini prima di preoccuparvi controllate che non abbiano ecceduto con la liquirizia.

Feci di colore rosso vivo: anche se la causa più comune della presenza di sangue nelle feci sono le banali e fastidiosissime emorroidi, non prendete mai sottogamba questa situazione. Se siete in terapia antiaggregante con salicilati (cardio aspirina), avrete quasi sicuramente questo problema. Parlatene con il vostro medico che vi prescriverà un farmaco alternativo privo di questo effetto.

Negli altri casi, per fortuna più rari, la presenza di sangue rosso nelle feci indica una situazione patologica che può andare dalla presenza di diverticoli, all’ulcera, al tumore.

La presenza di muco nelle feci, se non associata alla presenza di sangue, non è rara ed è spesso priva di significato patologico. Tuttavia, anche in questo caso consultate il medico perché potrebbe essere sintomo di intestino irritabile.

Se le vostre feci tendono a rimanere in superficie nel water (cosidette feci galleggianti), significa che contengono una notevole quantità di gas. Anche in questo caso, meglio sentire il proprio medico, perché potrebbero essere sintomo di celiachia o di malassorbimento.

Le feci galleggianti si presentano frequentemente nelle persone con intolleranza al lattosio, quando bevono o mangiano prodotti caseari. L’intolleranza al lattosio è l’incapacità di digerire il lattosio, ovvero lo zucchero che si trova nel latte e nei suoi derivati. L’ingestione di prodotti caseari da parte di persone intolleranti può causare la formazione di gas nelle feci e diarrea, il che, a sua volta, può comportare malassorbimento [2].

Feci nere in gravidanza

Se siete in gravidanza, molto probabilmente vi hanno consigliato di assumere integratori di ferro. Questo è il motivo per cui le vostre feci possono diventare molto scure, tendenti al nero. Non ci sono motivi di preoccupazione, al massimo potreste assumere più vitamina C per favorire l’assorbimento del ferro [3].

Quando fare l’esame delle feci

L’esame delle feci è un esame, non invasivo, molto importante per la diagnosi precoce del tumore al colon retto.

Con il test per il sangue occulto fecale (SOF) si ricerca la presenza di sangue non macroscopicamente evidente nelle feci. I test più recenti ricercano la globina, il DNA, o altre sostanze tra cui la transferrina, mentre i test tradizionali (test al guaiaco) ricercano direttamente l’eme. Il test al guaiaco, o gFOBT, utilizza una striscia di carta ottenuta da questa pianta su cui viene spalmato il campione fecale ed è il test tradizionale [4].

Oggi viene raccomandato l’utilizzo del test immuno-chimico, ritenuto molto più indicativo [5].

Fonti

[1] Stool color: When to worry http://www.mayoclinic.org/stool-color/expert-answers/faq-20058080

[2] Stool Color Changes http://www.medicinenet.com/stool_color_changes/article.htm

 

[3] Are black stools normal during pregnancy? http://www.babycenter.com/400_are-black-stools-normal-during-pregnancy_835193_939.bc

[4] Stool Analysis http://www.webmd.com/digestive-disorders/stool-analysis

[5] Stool color http://www.md-health.com/Stool-Color-Chart.html

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