Che cos'è la rinite allergica negli adulti: risponde lo specialista

Redatto scientificamente da Dr. Giuseppe Pingitore |
A cura di Redazione
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Data articolo – 09 Aprile, 2026

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La rinite allergica è una reazione allergica scatenata, nei soggetti predisposti, da minuscole particelle presenti nell'aria chiamate allergeni. Gli allergeni sono innocui per la maggior parte delle persone, tranne che per i soggetti allergici, nei quali il sistema immunitario produce degli anticorpi verso di essi. Quando queste persone respirano gli allergeni attraverso il naso o la bocca, il corpo reagisce rilasciando una sostanza chimica chiamata istamina, responsabile della comparsa di disturbi quali starnuti, congestione nasale e irritazione del naso, della gola, della bocca e degli occhi.

Quando si manifesta solitamente la rinite allergica?

La rinite allergica può manifestarsi in qualsiasi periodo dell'anno. Le allergie stagionali si verificano in primavera, estate e all'inizio dell'autunno, quando alberi e piante erbacee fioriscono e la concentrazione dei loro pollini nell’atmosfera è più elevata. Tuttavia, le stagioni polliniche possono variare a seconda della latitudine e del clima. Le allergie perenni possono manifestarsi tutto l'anno. Sono causate da allergeni presenti sempre nell'ambiente, come peli di animali domestici, muffe e acari della polvere.

Quanto è diffusa la rinite allergica?

La rinite allergica è molto comune. In Italia, circa il 20-25% della popolazione soffre di rinite allergica.

Quali sono le cause della rinite allergica?

La rinite allergica si manifesta quando il sistema immunitario reagisce a piccole particelle presenti nell’aria (allergeni) che possono essere facilmente inalate attraverso il naso o la bocca. Gli allergeni sono innocui per la maggior parte delle persone, ma nei soggetti allergici il sistema immunitario reagisce contro di loro e rilascia sostanze chimiche che hanno una funzione difensiva.


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La rinite allergica è causata da vari allergeni, tra cui:

  • Acari della polvere che vivono in tappeti, tende, biancheria da letto e mobili
  • Il polline di alberi (es. ulivo, cipresso) e piante erbacee (es. graminacee, parietaria)
  • Il pelo degli animali domestici
  • Le spore delle muffe

Quali sono i sintomi della rinite allergica?

I sintomi della febbre da fieno includono:

  • Naso chiuso (congestione), starnuti e naso che cola
  • Prurito al naso, alla gola e agli occhi
  • Occhi arrossati o lacrimosi, con prurito
  • Mal di testa, senso di pressione ai seni paranasali e occhiaie
  • Aumento della produzione di muco nel naso e nella gola
  • Stanchezza
  • Mal di gola causato dal muco che scende in gola (gocciolamento nasale posteriore).
  • Respiro sibilante, tosse e difficoltà respiratorie.

Come faccio a capire se si tratta di rinite allergica o di un raffreddore comune?

I sintomi del raffreddore comune e della rinite allergica sono simili, ma esistono delle differenze. Prurito, arrossamento e lacrimazione agli occhi sono comuni nelle allergie, ma non altrettanto comuni nel raffreddore. Il raffreddore comune spesso si accompagna a dolori muscolari, febbre e produzione di muco nasale denso e giallastro. La rinite allergica di solito ha un fattore scatenante, come il cambio di stagione o la presenza di un nuovo animale domestico. Le allergie si manifestano spesso nello stesso periodo ogni anno, come in primavera e alla fine dell'estate, e iniziano rapidamente.

Quali sono i fattori di rischio della rinite allergica?

Le allergie hanno una base genetica, il che significa che si è più soggetti alla rinite allergica se un genitore o un parente stretto ne soffre. Anche chi soffre di asma o eczema è più soggetto a sviluppare la rinite allergica.

Come viene diagnosticata la rinite allergica?

La diagnosi viene sospettata in base ai sintomi caratteristici e alla periodicità annuale. La conferma della diagnosi si effettua utilizzando i test allergologici direttamente sulla pelle del paziente (prick test) o attraverso un esame del sangue per la misura degli anticorpi presenti in risposta a uno o più allergeni. Questo esame del sangue ricerca la presenza delle immunoglobuline E (IgE).

Il test cutaneo (prick test) viene effettuato direttamente dallo specialista allergologo: il medico applica una piccola goccia dei diversi allergeni sulla pelle (di solito sull'avambraccio). Quindi punge la pelle attraverso la goccia con un ago o una lancetta. Se il soggetto sottoposto al test cutaneo è sensibilizzato ad un allergene specifico, l'area diventerà rossa, pruriginosa e irritata entro 15-20 minuti.

Come si cura la rinite allergica?

Esistono diversi farmaci in grado di alleviare i sintomi. Questi trattamenti sono disponibili in diverse forme, tra cui gocce, compresse, colliri, spray nasali.

Antistaminici

I farmaci antistaminici sono disponibili su prescrizione medica o come farmaci da banco (OTC). Agiscono bloccando l'istamina che viene rilasciata durante una reazione allergica. Gli antistaminici sono disponibili sotto forma di compresse, gocce, colliri e spray nasali. Gli antistaminici possono provocare sonnolenza, specie quelli più vecchi. Le molecole introdotte di recente hanno meno effetti sedativi.

Decongestionanti

Questi farmaci alleviano la congestione del naso e danno un sollievo immediato. È possibile assumere i decongestionanti per via orale oppure utilizzare uno spray nasale. I decongestionanti, però, possono aumentare la pressione sanguigna e causare mal di testa, disturbi del sonno e irritabilità. Vanno bene se usati per brevi periodi ma non sono indicati per una terapia di lunga durata.

Spray nasali a base di corticosteroidi

Questi spray riducono l'infiammazione e alleviano i sintomi della rinite allergica. Sono farmaci sicuri ed efficaci e si possono usare anche per alcune settimane di seguito.

Immunoterapia

Questo trattamento, impropriamente chiamato “vaccino contro l’allergia” agisce sul sistema immunitario ed induce una tolleranza verso l’allergene. Il medico, attraverso una serie di iniezioni sottocutanee a dosi crescenti, somministra al paziente l’allergene che causa i sintomi, al fine di indurre una progressiva riduzione della sensibilità verso quello specifico allergene. Con il tempo, il sistema immunitario sviluppa una tolleranza all'allergene e reagisce meno intensamente contro di esso. L’immunoterapia può essere somministrata per via sublinguale, in forma di gocce o compresse.

Quanti giorni dura la rinite allergica?

La durata dipende dal tipo di allergene che causa i disturbi. Nel caso delle “pollinosi”, cioè le rinite allergiche causate dal polline, dura finché non termina la fioritura di quella pianta o erba. Nelle forme “perenni”, dovute ad acari, muffe o pelo degli animali, la durata è molto più lunga. In ogni caso l’uso dei farmaci riduce i disturbi nel giro di pochi giorni.

Si può prevenire la rinite allergica?

Non c'è modo di prevenire la rinite allergica, ma dei cambiamenti nello stile di vita possono aiutare le persone a convivere con le allergie. Per alleviare i sintomi della rinite allergica si deve evitare il più possibile l’esposizione agli allergeni.

In primavera, quando la concentrazione di pollini è più alta, è opportuno chiudere le finestre di casa e i finestrini dell'auto. E’ utile indossare un cappello e occhiali da sole per proteggere gli occhi dal polline quando si è all'aperto. Cambiare i vestiti non appena si rientra in casa.

In caso di allergia agli acari della polvere si possono mettere delle fodere impermeabili agli acari su cuscini e materassi. Si possono utilizzare filtri nell'aspirapolvere e nel condizionatore d'aria per ridurre la quantità di allergeni presenti nell'aria. Gli allergici agli animali domestici devono tenere i loro amici a quattro zampe lontani da divani e letti e chiudere le porte delle camere da letto in cui non si desidera che entrino. Conviene lavarsi spesso le mani, specialmente dopo aver giocato con gli animali domestici.

Quando dovrei consultare il mio medico?

E’ opportuno rivolgersi al proprio medico quando i disturbi interferiscono con la vita quotidiana, rendono difficile dormire, non migliorano con i farmaci da banco.


Per ulteriori informazioni e approfondimenti su allergie consulta  www.allergicamente.it

Ultimo aggiornamento – 08 Aprile, 2026

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